Sud e Centro Italia nella morsa del maltempo. Una donna è morta a Palermo

Case invase dall'acqua, auto sepolte dalla neve, forti raffiche di vento. Risparmiato invece il Nord, dove è previsto sostanzialmente bel tempo con nubi al Nordest

Forte maltempo al Centro-Sud con temporali frequenti, nubifragi, mareggiate e locali grandinate, mentre neve abbondante in Appennino sopra i 600/900 metri, a causa di un ciclone che si è abbattuto sull'Italia.

Situazione critica in Molise. Nevica ormai da più di 24 ore senza sosta sulle località di montagna, al di sopra dei mille metri. Le precipitazioni più abbondanti in provincia di Isernia: a Capracotta, la località divenuta famosa in tutto il mondo per le nevicate record dello scorso anno, stamattina la coltre bianca ha superato il metro di altezza e il sindaco ha deciso la chiusura delle scuole.

Dalle colline dell'entroterra e fino al mare piogge abbondanti ovunque. A Campobasso la neve ha fatto una breve comparsa nella serata di ieri, poi è tornata a cadere la pioggia. Problemi sulla costa. A Montenero di Bisaccia il sindaco ha deciso per oggi la chiusura delle scuole a causa dell'impraticabilità di alcune strade provinciali e comunali per la presenza di fango e detriti sulle carreggiate.

La situazione più grave è stata registrata a Termoli, nella località Rio-Vivo Marinelle ed in contrada Sinarca, dove è dovuto intervenire il reparto anfibio dei Vigili del fuoco di Campobasso con i gommoni. Questi hanno raggiunto diverse famiglie rimaste bloccate nelle case invase dall'acqua. Stessa situazione nel Sinarca dove è stato allagato un canile. I pompieri, grazie al natante, hanno raggiunto la zona e tratto in salvo gli animali.

Mentre nella notte i pompieri durante una bufera hanno recuperato due ragazzi di 28 anni circa di Bojano (Campobasso) rimasti bloccati nella loro autovettura sulla strada per Capracotta. I vigili sono riusciti a rintracciare la chiamata e hanno trovato l'auto ormai sepolta dalla neve. I due malcapitati sono stati accompagnati al più vicino albergo poichè il recupero dell'auto al momento non era possibile.

Tragedia a Palermo, dove i vigili del fuoco e gli uomini della Protezione civile comunale stanno sgomberando due villette nella zona di Mondello, dove questa mattina all'alba è morta Ornella Paltrinieri, 88 anni, e due donne sono rimaste ferite, a causa di un masso che ha sfondato l'abitazione, staccatosi dal costone roccioso. Secondo quanto accertato nel corso di un sopralluogo ci potrebbero essere altri massi a rischio crollo. Quello piombato sulla casa secondo i pompieri aveva le idmensioni di un tir. Un grosso masso che ha bucato la casa travolgendo la donna che si trovava in camera da letto. A provocare il distaccamento, le forti piogge che stanno interessando la provincia del capoluogo siciliano.

La neve ha fatto la sua comparsa in molte zone dell'Abruzzo perfino a quote basse. Neve nell'Alto Sangro già da qualche giorno. Da questa mattina alle 8,30 è bloccata la circolazione ferroviaria sulla linea Avezzano- Sulmona per la caduta di alberi e rami sulle rotaie.

ll Centro Funzionale d'Abruzzo, ha emanato un avviso di criticità regionale per oggi e domani (27 e 28 novembre) con previsione di codice arancione (criticità moderata) su tutta la regione. Codice arancione per il rischio idrogeologico per il Bacino dell'Aterno, per il Bacino alto del Sangro, e per la Marsica, dove saranno possibili fenomeni franosi e cadute massi. Previsto, invece, codice arancione per rischio idraulico diffuso per il Bacino Tordino-Vomano, il Bacino del Pescara, il Bacino basso del Sangro, dove saranno possibili fenomeni di esondazione dovuti all'innalzamento del livello dei corsi d'acqua. Da sparse a diffuse le precipitazioni, con temporali e piogge abbondanti.

Proseguono in Toscana gli interventi dei vigili del fuoco dovuti al forte vento: 86 quelli effettuati in nottata. Le province più colpite sono Firenze, con 33 interventi di cui due ancora in corso, e Pistoia con 30. Problemi per il vento anche in provincia di Siena, Lucca e Massa. Secondo quanto spiegato dai pompieri, gli interventi hanno riguardato principalmente tegole e rami pericolanti, e in generale non si sono registrate particolari criticità.