"Sul corpo di Emanuele gettati duecento euro"

Nuova svolta nelle indagini sulla morte di Emanuele Morganti. A quanto pare dopo il pestaggio sarebbero stati lasciati sul corpo del ragazzo 200 euro

Nuova svolta nelle indagini sulla morte di Emanuele Morganti. A quanto pare dopo il pestaggio sarebbero stati lasciati sul corpo del ragazzo 200 euro. Quattro banconote da 50 euro infatti sarebbero state lanciate sul corpo agonizzante della vittima dalla fidanzata di Paolo Palmisani. Un gesto che sarebbe servito a dimostrare ai presenti chi comandava e che fine faceva chi osava ribellarsi a soprusi o rispondere ad offese. Prima il lancio del danaro e poi lo sputo, sul volto di Lele, da parte di un’altra ragazza, questa volta la sorella di Michel Fortuna. A raccontare agli investigatori questi episodi, che rendono l’omicidio di Emanuele Morganti ancor più efferato, è stata una persona presente in piazza Regina Margherita la notte del pestaggio davanti all’ingresso del Mirò. Le indagini procedono senza sosta e gli inquirenti non stanno tralasciando alcun dettaglio supportati anche da un supertestimone. Di fatto saranno i testimoni a chiarire bene il quadro dell'omicidio.

Commenti

Maura S.

Ven, 28/04/2017 - 19:10

Non capisco la nostra magistratura, se in USA è provato l'omicidio, il colpevole se non la pena di morte, si prende l'ergastolo A VITA: Chi sopprime un essere umano deve pagare, pagare e ancora pagare.

salvatore40

Ven, 28/04/2017 - 19:38

Non una violenza singola o sporadica, ma scientifica organizzazione dell'arroganza criminale, quella che ci sfida tutti ogni giorno alla faccia del buonismo della redenzione in carcere dell'indulgenza parziale e totale, del recupero del cozio ! Ci vuole uno Stato Serio, un codice Serio,giudici inflessibili. Alla porta psicologi dell'INFANZIA INFELICE e dell'abominevole PERDONISMO !