"Sulla scuola di Amatrice il Comune mentì". Ecco le irregolarità della gara

La Guardia di Finanza ha consegnato una prima relazione sulla scuola crollata da Amatrice per il terremoto. I lavori antisismici non furono richiesti e alla ditta mancava un certificato

Davanti all'istituto omnicomprensivo "Romolo Capranica" di Amatrice campeggiava un cartello che ricordava i "sontuosi" lavori di ristrutturazione consistenti "nell'adeguamento della vulnerabilità sismica". Una bugia secondo la Guardia di Finanza che lunedì sera ha consegnato al comandante del Nucleo speciale che indaga sul caso un rapporto che solleva alcuni punti interrogativi sui lavori fatti negli ultimi anni sulla scuola. Tra il 2011 e il 2012 sono stati spesi circa 700 mila euro assegnati attraverso due bandi al Consorzio Stabile Valore, gruppo di 79 aziende. I lavori sono stati materialmente eseguiti dalla società Edil Qualità (che fa parte del Consorzio) che, ad un primo controllo, non sarebbe risultata in regola con la certificazione Soa, che attesta che l'impresa di costruzioni è in possesso dei requisiti minimi a esegure un'opera pubblica.

Nei giorni scorsi il proprietario di Edil Qualità in alcune interviste aveva dato la sua versione dei fatti, spiegando che i lavori non erano di adeguamento antisismico ma solo di "miglioramento" e che i 700 mila euro incassati erano per buona parte destinati ad altri lavori. Il rapporto delle Fiamme Gialle conferma buona parte di questa ricostruzione, ma secondo la Guardia di finanza ci sarebbero comunque delle irregolarità.

Il primo intervento risale al 2011. I lavori furono finanziati con 511mila euro e furono deliberati il 29 settembre 2011. In questa fase non erano previste opere di prevenzione in vista di un terremoto, ma solo di "miglioramento termico, della pavimentazione, di efficienza dell'impianto elettrico, sistemazione del piazzale e del cortile esterno". E fin qui sarebbe tutto regolare. I dubbi sono relativi al secondo contratto.

La gara fu assegnata il 25 settembre 2012 e il contratto venne registrato l'11 ottobre. Oggetto degli interventi era il miglioramento sismico. I lavori furono assegnati sempre alla stessa impresa, l'Edil Qualità, in base a una clausola presente nel primo contratto: il Comune di Amatrice poteva infatti decidere di affidare alla stessa impresa l'incarico per il "miglioramento sismico del Polo scolastico". Il primo intoppo sta proprio qui: il valore dell'appalto era di 157.500 euro, ma la legge che permette a un comune di assegnare l'incarico a un'azienda già vincitrice di un bando prevede che la procedura si possa applicare solo per spese inferiori ai 100 mila euro.

Il secondo intoppo sta nelle date. L'istituto omnicomprensivo fu infatti inaugurato il 13 settembre. Il contratto per i lavori di "miglioramento sismico" fu registrato un mese dopo, l'11 ottobre appunto. Per la Guardia di Finanza dunque non è chiaro se i lavori siano stati effettivamente eseguiti quando la scuola era già aperta e funzionante. Le Fiamme gialle stanno acquisendo nuovi documenti per le verifiche necessarie. Sul caso vigila l'Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone che deciderà su chi ricadrà la responsabilità, se sul Comune o sull'impresa.

Commenti

angeli1951

Mer, 31/08/2016 - 12:02

Finirà tutto in niente. Ieri sera a Rete4 sx e dx, lì impersonata dalla santanchè, era tutto un urlare che la politica nel controllo della qualità delle opere non è responsabile mentre i privati come me, cxxxxxi, sono obbligati e ne sono responsabili a tenere i campioni delle gettate di calcestruzzo. Quanto avranno divorato insieme mentre coglionano la piazza che applaude alternativamente alle loro combinate risse?

giottin

Mer, 31/08/2016 - 13:17

Qualcuno potrà smentirmi, ma scommetto che trattasi di comune rosso!

orso bruno

Mer, 31/08/2016 - 13:28

Cosa dice adesso quel pagliaccio sinistro del sindaco?