Suora sexy nel cartellone pubblicitario: bufera a Napoli

Nella foto la modella ha il capo e le spalle coperte dal classico velo in bianco e nero mentre il seno nudo coperto dalle mani giunte in preghiera che mantengono una collana del tutto simile ad un Rosario

Appena gli addetti lo hanno installato è scoppiaya la bufera. Attira attenzione e polemiche il mega cartellone installato a Napoli su cui è ritratta una modella, in versione suora-sexy, che pubblicizza una nota casa di abbigliamento femminile. Il cartellone, 6 metri per nove, appena fissato sulla facciata di un edificio lungo via Marina, ha subito innescato tra i passanti un'accesa discussione sull'opportunità di tale scelta in previsione anche dell'imminente visita in città di Papa Francesco.

Nella foto la modella ha il capo e le spalle coperte dal classico velo in bianco e nero mentre il seno nudo coperto dalle mani giunte in preghiera che mantengono una collana del tutto simile ad un Rosario. Un jeans completa l'abbigliamento.

Commenti

1sB

Mar, 10/03/2015 - 17:41

Mamma mia che impressione!! Speriamo non lo veda Francis... "chi sono io per giudicare un paio di tette?"

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mar, 10/03/2015 - 18:01

Da noi semplice bufera dialettica. In casa Islam sarebbero corsi fiumi di sangue.

Ritratto di semovente

semovente

Mar, 10/03/2015 - 18:31

Non vedo la necessità e l'utilità di una pubblicità di questo genere. Si può anche non credere ma il rispetto è essenziale su questa maledetta Terra.

MONDO_NUOVO

Mar, 10/03/2015 - 18:38

I MALATI DI SESSO, SICCOME NON PENSANO AD ALTRO, CREDONO CHE TUTTI SIANO COME LORO. I PUBBLICITARI NE SONO COSI' CONVINTI CHE SI SONO ANCHE COMPRATI IL KIT PRO GENDER (ORGANI SESSUALI IN PELUCHE) CHE USANO NELLE SCUOLE IN SVIZZERA. E SICCOME VOGLIONO ANCHE IMPORRE LA SESSUALIZZAZIONE DI OGNI COSA CREDONO DI POTER DISSACRARE CIO' E' IMPORTANTE PER LE PERSONE COME LA RELIGIONE. POVERI UOMINI MESCHINI E MALATI CHISSA' SE CAPIRANNO MAI IN QUALE PORCILE SONO CADUTI!

Anonimo (non verificato)

bruco52

Mar, 10/03/2015 - 19:52

Dissacrare l'abito religioso è come dissacrare la religione....offendere la religione è mancanza di rispetto, per le idee e per la fede di ognuno, e se vogliamo buttarla in politica non è democratico....va bene che la pubblicità è l'anima del commercio, ma questi hanno venduto l'anima al diavolo.....

Clobell

Mar, 10/03/2015 - 19:55

Pur non essendo assolutamente religioso, provo un enorme fastidio quando si offendono i simboli dei religiosi, di qualsiasi fede. Ma non ci sono più idee nel mondo della pubblicità?

antiom

Mar, 10/03/2015 - 21:53

Per questa nefandezza, non posso che pensare all'assoluta miseria morale e intellettive del più che stolto individuo che l'ha creta.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mar, 10/03/2015 - 21:58

Fossimo come gli islamici salterebbe fuori qualcuno che va a mitragliare il fotografo e poi anche l'ideatore del manifesto. Se arriva l'isis da noi appena mettono un cartellone con un turbante succederebbe.

simonemartini

Mar, 10/03/2015 - 22:17

Mancanza di rispetto, grettezza umana e mancanza di idee!Ma la perversione non era una malattia grave?