La supremazia rossa dalla politica fino al cimitero

Ogni morto ha la sua storia e merita il nostro massimo rispetto. Ma per i nostri media c'è qualche morto che vale di più

C'è poco da fare, passano gli anni, nel Pd arriva un cattolico come Matteo Renzi, eppure la supremazia culturale, intellettuale della sinistra non morirà mai. Rita Fossaceca era un medico molisano che lavorava in un ospedale a Novara. Ogni anno dedicava le sue vacanze a un orfanotrofio in Africa. Alla fine dell'anno scorso è stata barbaramente uccisa, con un machete, a due passi da Malindi. Rita era profondamente cattolica, era il segno della sua attività. Nessuno, o pochissimi, l'hanno ricordata. Un cattolico che muore tragicamente in Africa, interessa poco. Valeria Solesin è morta invece a un concerto, quello del Bataclan. Per lei funerali e media da prima pagina. Per Giulio Regeni, barbaramente torturato al Cairo, inchieste, prime pagine ovviamente, e cordoglio delle massime autorità dello Stato. Ogni morto ha la sua storia e merita il nostro massimo rispetto. Ma per i nostri media c'è qualche morto che vale di più. È orribile pensare che, in un'ipotetica e cinica scala dei valori, un «morto impegnato» valga più di un morto cattolico. Ma così è. E tutti appresso.La supremazia culturale della sinistra si manifesta clamorosamente nelle primarie di Milano. Vedete, si può parlare per ore dell'incredibile partecipazione cinese. Ma il punto è un altro. Tutta la Milano che conta è transitata in queste ore nelle sedi del Pd. Professionisti altrimenti riservati, signore della prima cerchia, banchieri, giornalisti, opinionisti, cantanti in fila per Sala o la Balzani. Gli stessi che si vergognerebbero di essere associati a qualunque altro ambiente politico, si fanno fotografare mentre certificano il fatto di essere non solo di sinistra, ma di aderire al programma del Pd. E, per di più, con un'alzata di spalle liquidano chi ricorda loro la brutta scena di una fila così taroccata. Lo possono fare, anche se in fila stanno con i cinesi: perché quello di sinistra è un marchio che funziona, che non ti sporca, non ti impegna. E ti fornisce quel formidabile passepartout che, se qualcuno la fa grossa, è pur sempre «un compagno che sbaglia». Signori, la sinistra funziona sempre. Prendete Brindisi. Arrestano un sindaco del Pd e tutti si affrettano a dire che si era autosospeso. Embè? Dove sono finiti gli indignati per il presunto scandalo di Quarto, dove il sindaco grillino semmai è stata vittima di un ricatto? Essere di sinistra, purtroppo, oggi in Italia aiuta ancora. È meglio che la «destra torni nelle fogne», come ha recentemente detto Ignazio Marino.

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Commenti
Ritratto di gian td5

gian td5

Lun, 08/02/2016 - 17:05

Gli straricchi che votano PD senza provare vergogna? Come ha lasciato scritto Guareschi, se sei comunista puoi mostrare a fronte alta anche il sedere.

Giovanmario

Lun, 08/02/2016 - 17:05

bravo nicola!

Valvo Vittorio

Lun, 08/02/2016 - 19:21

La sinistra ha trovato spazio soprattutto per il modo come la destra ha trattato gli esseri più umili e deboli. Da qui nasce il comunismo, ma ha in se parecchie storture che lo fanno crollare. Anche le religioni sfruttano le categorie più deboli, ma promettono qualcosa di alieno, basta solo sbrigliare la fantasia con immaginari luoghi (paradiso). Contemperare i due sistemi di vita è opera titanica e irraggiungibile! Il sistema perfetto non esiste: tutto è sempre perfettibile. Pertanto la lotta di classe, d'interessi, di furbizia è sempre dietro l'angolo.

ziobeppe1951

Lun, 08/02/2016 - 22:45

.....e ci sarà sempre un'aula del Senato che porterà il suo nome

Pelican 49

Lun, 08/02/2016 - 22:45

Caro dott. Porro, essere di sinistra in Italia è tutto! Se muori sei un eroe, se ti arrestano non ne parla nessuno, se sei un brigatista ti invitano all'università come docente, se sei una compagna nessuno ti può ingiuriare, e così via all'infinito. Sinistra è tutto. Nel nostro caso parliamo di un povero e velleitario ragazzo fuorviato dai soliti insegnamenti che lo hanno portato alla morte. I suoi maestri (cattivi) andrebbero perseguiti.

istituto

Lun, 08/02/2016 - 22:51

Se Renzi é cattolico,allora io sono di etnia cinese. Detto questo se Renzi fosse stato un cattolico d.o.c. dopo qualche tempo lo avrebbero espulso in quanto non compatibile con la politica (divorzio breve,aborto,contraccezione abortiva,omosessualità ,fecondazione artificiale ecc ecc) del partito. Renzi é cattolico (si fa per dire) in Chiesa e comunista fuori della Chiesa.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 08/02/2016 - 22:52

Se non ci fossero i fessi che li votano non esisterebbero manco i partiti.

GiovannixGiornale

Lun, 08/02/2016 - 22:58

Nicola Porro tocca un tema complesso e misterioso sul quale inutilmente mi scervello da anni. Nato in un epoca (anni 50) e in un territorio (Veneto) in cui destra era sinonimo di giusto, onorevole, meritorio, e sinistra era il contrario, vivo ormai in un paese in cui il positivo è solo a sinistra, nonostante le mille vergogne che la caratterizzano, dalla promiscuità con i ceti finanziari e speculativi, con i poteri forti, con l'occupazione antidemocratica delle istituzioni, alla corruzione, agli affarismi loschi, alla vicinanza alle cosche, allo sfruttamento delle tragedie come l'immigrazione. Vivo in un paese alla rovescia dove alla sinistra, che si dice democratica, sono permessi senza colpo ferire tutti i comportamenti tipici del regime, compresa la ricca greppia riservata ai giullari di corte e agli agiografi prezzolati. Qualcuno mi sa spiegare questo mistero, questa patologia che dall'Italia si sta diffondendo in tutta Europa?

diegom13

Lun, 08/02/2016 - 23:03

Suppongo che il succo del discorso sia fondato, ma l'argomentazione mi pare che faccia acqua: primo, perché non vedo il collegamento tra le primarie e i morti; secondo, perché c'è una bella differenza tra morire in una rapina e morire in un attentato o torturati (con una certa probabilità da parte di agenti dei servizi di un Paese considerato amico). Magari non è così diverso per chi muore, ma lo è per i media e Porro non può far finta di non saperlo. Ho l'impressione che ultimamente Porro, che ho sempre stimato, abbia come motto: "al diavolo la realtà, se mi deve rovinare l'articolo". A parte il fatto che non so quanto l'arroganza di una sinistra autoreferenziale porti effettivamente acqua al mulino del calimerismo di parte della destra italiana.

Arch_Stanton

Lun, 08/02/2016 - 23:03

La sinistra è moralmente e culturalmente inferiore.

Perlina

Lun, 08/02/2016 - 23:22

Be, per adesso nelle fogne c'è andato lui. F.c.

moshe

Lun, 08/02/2016 - 23:23

Sarebbe stato più corretto scrivere "Ma per i nostri media ROSSI c'è qualche morto che vale di più", alla faccia dei pidioti scandalizzati per i commenti che mettono in risalto l' "ANOMALIA" dell'accaduto.

Ritratto di navigatore

navigatore

Lun, 08/02/2016 - 23:48

dopo il 25 aprile, ogni vittima aveva un alibi di condanna, indipendentemente dlla parte che stava escluso il PCI di TOGLIATTI, becero partito ma sempre in auge con i falsi predicatori che dalla sera al mattino hanno cambiato casacca, la morte di un essere umano e´sempre un lutto per le coscienze oneste ma per i COMUNISTI, e questione di TESSERA/credo/idea/religione, ma fino a quando sopporteremo questo schifo ???forse mai

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 08/02/2016 - 23:58

Il grave errore della destra è condensato in una parola. Definire l'arroganza ed il razzismo della sinistra con la parola "supremazia". LA SINISTRA NON HA SUPREMAZIA SU NULLA. Chi arriva al potere con l'imbroglio di un vetusto comunista non ha alcuna supremazia MA ESERCITA SOLTANTO VIOLENZA ANTIDEMOCRATICA. La stessa violenza mediatica che strombazza sulla morte di Regeni che scrive sul Manifesto e tace vergognosamente su Rita Fossaceca che aiutava la gente e non ciarlava di politica. QUESTA È LA CINICA REALTÀ DELLA VIGLIACCHERIA COMUNISTA.

nunavut

Mar, 09/02/2016 - 00:12

Sign. Porro lei ha perfettamente ragione ci sono morti che "valgono" più di altri come ci furono i partigiani rossi, i quali secondo la LORO storia sconfissero il nemico teutonico !! e si comportarono eroicamente (non lo nego per certi) e partigiani bianchi,pure loro combatterono per la libertà,e poi finiti nelle Foibe,non solo dimenticati ma pure denigrati,vedi lapide commemorativa rubata nottetempo a Trento.Purtroppo ci sono cittadini di prima e seconda classe dipende che tessera detieni,detenendo la buona automaticamente diventi più intelligente,più onesto e quant'altro e se ti azzardi a discutere con loro quando sono incastrati ti lanciaano un: tu non capisci nulla,mi é capitato nella fam.aquisita con il matrimonio,tutti con la tessera che fa miracoli.

Ritratto di MelPas

MelPas

Mar, 09/02/2016 - 01:01

Aver scritto per un giornale!!! che pensavo non esistesse più perché cancellato dalla storia, non gli ha portato bene. Un bravissimo ragazzo, studioso ed educato. E' stato assassinato brutalmente, adesso troveranno un paio di deficienti egiziani per poter incriminare, pur sapendo che i colpevoli sono in Egitto e anche in Italia. MelPas.

dietelmo

Mar, 09/02/2016 - 05:29

Bravo e coraggioso sig. Porro. Condivido tutto quello che ha scritto in maniera mirabile. Forse bisognava abbondare sugli esempi dei cattolici, o comunque martiri non di sinistra, uccisi in nome della loro fede o delle loro idee. Quanti poveri sconosciuti crocifissi sulle porte delle Chiese! Quanti missionari trucidati e oggetto solo di pochi trafiletti e solo per un giorno . Niente funerali di Stato, niente prime pagine, niente di niente. Sforziamoci tutti e facciamo elenchi.

fatevoi

Mar, 09/02/2016 - 07:05

Nulla di nuovo. Ai tempi del "68" Montanelli si rammaricava di vedere la borghesia milanese leggere l'Unità nei salotti milanesi. Andando più indietro, all'indomani dell'otto settembre, non si contavano i fascisti, ben accetti, protagonisti del "salto della quaglia" verso la sinistra del PCI.

accanove

Mar, 09/02/2016 - 07:20

..e questo è uno dei tanti motivi per cui una foltissima schiera di italiani è anticomunista, "se non sei comunista a 20 anni sei senza cuore, se lo sei a 40 sei un idiota" non tutti sono senza papille gustative e disposti a mangiare mxxxa perchè qualcuno dice loro che è buona

Maver

Mar, 09/02/2016 - 07:52

@Valvo Vittorio è vero nulla è perfetto e tutto è perfettibile ma questo non significa che la sinistra debba essere un evento storicamente ineluttabile, soprattutto perché la sua analisi di fondo è sbagliata. A cosa porta la divisione per classi? Che significa? Il proletario di oggi può essere l'imprenditore di domani e viceversa. Le classi sociali non segnano fatalmente il destino come le "caste indiane". Giustizia sociale? Certo, nella misura in cui questa non divenga un comodo alibi per evitare un giudizio personale su scala meritocratica (molto più obiettivo).

rossini

Mar, 09/02/2016 - 08:05

Una cosa è certa. Se Giulio Regeni non fosse stato collaboratore de Il Manifesto, la sua morte, per quanto orribile, sarebbe stata relegata in terza o quarta pagina e rapidamente dimenticata. E invece no. Stampa e tv, ormai in mano alla sinistra, tendono addirittura trasformarlo in un eroe. Uno che per quattro giorni ha resistito alle più orribili torture di non meglio identificati servizi segreti pur non rivelare i nomi dei dissidenti con cui sarebbe stato in contatto o di non piegarsi alle richieste di collaborazione. Hanno trasformato in un eroico James Bond un giovane mite ed indifeso col gattino in braccio. Il tutto senza rendersi conto di cadere nel ridicolo. Perché i comunisti il senso del ridicolo non l'hanno mai avuto.

INGVDI

Mar, 09/02/2016 - 08:11

Il cattolico Renzi? Un tempo la Chiesa cattolica era seria, avrebbe scomunicato un personaggio come lui.

ArturoRollo

Mar, 09/02/2016 - 08:13

Ricordo all' articolista che - purtroppo - la Classe Politica Italiana e' stata tutta Cattolica ad eccezione di GARIBALDI e CRAXI. Persino D'ALEMA dovette prostarsi davanti a WOYTILA, accompagnato da SCALFARO. Il Dr REGENI: un Italiano, Ricercatore, a cui vengono strappate unghia di mani e piedi, mutilate le orecchie ed il naso, rotte le falangi, costole, (I genitali ed il retto non sono menzionati), ed infine gli si torce il collo fino a romperglielo....non dovrebbe far notizia !? Inoltre non escludo "Ruoli Istituzionali" del povero REGENTI: "Scriveva su Il MANIFESTO!?!"...proprio per quello !! E chi lo ha detto che a Sinistra non si e' Patrioti ? SACCO e VANZETTI, lo hanno dimostrato che ANARCHIA e PATRIOTTISMO corrono insieme. Inoltre - per noi Italiani all' Estero - e' rassicurante che GENTILONI si ostini a chiedere la verita'. A "lasciar perdere" rimaniamo esposti noi e chiunque viaggi. Rimpiango IL GIORNALE cartaceo, quello firmato da Indro MONTANELLI, negli anni 1980..

Gius1

Mar, 09/02/2016 - 08:15

caro Nicola, non stiamo scoprendo l´acqua calda. Purtoppo la sinistra ha un certo fascino e fa credere che sia un partito popolare. La gente ci casca e resta sempre fregata. ma li rivota di nuovo. E´come la droga.

Gius1

Mar, 09/02/2016 - 08:15

Nicola Porro , non stiamo scoprendo l´acqua calda. Purtoppo la sinistra ha un certo fascino e fa credere che sia un partito popolare. La gente ci casca e resta sempre fregata. ma li rivota di nuovo. E´come la droga.

gigetto50

Mar, 09/02/2016 - 08:18

....e della vicenda Sgrena sequestrata in Iraq e poi liberata con conseguente morte del funzionario dei servizi segreti? E delle due ragazze partite per la Siria, rapite e poi liberate? Vabbeh...ma é il loro momento....la vita é cosi'.... Certo che di questa vicenda del giovane "ricercatore" non se ne puo' piu'....sistematicamente cambio canale quando i media cominciano a straparlarne....

Sentry

Mar, 09/02/2016 - 08:18

come dico da tempo non abbiamo scampo la sinistra e l'Islam ci conquisteranno in modo netto E totale e il modo di vivere occidentale cambierà per sempre la libertà sarà solo un ricordo

utinum74

Mar, 09/02/2016 - 08:30

Premessa: rispetto per Giulio. Per come viene dipinto un buon ragazzo, idealista, non ha mai fatto male a nessuno. Ho anche però una certezza: non avesse scritto per il Manifesto, non l'avrebbe calcolato nessuno. Ora, invece, subito a glorificarlo, pontificarlo, accoglierlo come un martire ed un eroe da chi è solito salire sul carro dei defunti che stanno dalla (loro) parte giusta, a prescindere. SINISTRA IPOCRITA!

Tipperary

Mar, 09/02/2016 - 13:16

Quando e' morto quattrocchi hanno detto" se l'e' cercata" . Nelle dittature se n'e' andato a indagare sui sindacati. Cambiava qualcosa se c'erano i fratelli musulmani, o nel giro delle tute arancioni di guantanamo, o in una provincia francese inglese o russa? Se l'e' cercata.