Quel sussidiario degli strafalcioni: cartina e testo sono pieni di errori

La denuncia di un papà su Facebook: dai fiumi alle montagne, fino al "lago del Vajont", la cartina nel sussidiario della figlia è piena di errori

Il sussidiario degli strafalcioni. È quello scoperto da un papà che ha denunciato gli errori presenti nel libro della figlia, intitolato "Everest. Sussidiario delle discipline", edito dal Gruppo editoriale Raffaello e adottato da molte quinte elementari.

Come racconta il Messaggero, l'uomo ha elencato su Facebook gli "orrori" presenti sul testo. Come il fiume Isonzo a Cividade del Friuli (Udine), dove scorre in realtà il Natisone, mentre il tracciato dell'Isonzo è proprio sparito dalla cartina. O il Timavo, che invece di essere "il fiume più corto del mondo" spunta al posto del Vipacco, a sud di Gorizia. Per non parlare delle montagne: le Prealpi Giulie diventano direttamente "Alpi Giulie", con tanto di monte Matajur e monte Kolovrat. E la Pianura Veneto-Friulana? È soltanto Veneta. Inoltre, aggiunge il Messaggero, viene ancora indicato il "lago del Vajont". Anche se - ovviamento - il lago non esiste più dalla tragedia del 1963 (guarda la foto).

Approssimazione - denuncia il genitore - anche nel testo a corredo della cartina. Sul libro, infatti, si dice "che il Friuli Venezia Giulia è a statuto speciale anche per le minoranze linguistiche, sloveno e tedesco, ma si sono dimenticati il friulano". E ancora: "Secondo questo libro, poi in pianura ci sono stalle moderne dove si allevano soprattutto suini" quando pensavo che in pianura ci fossero molte stalle per l'allevamento di bovini. C'è pure scritto che ci sono raffinerie di petrolio; potrei anche sbagliarmi, ma non mi risulta affatto".

Commenti

manfredog

Mar, 14/11/2017 - 16:33

..mah, di sicuro l'ha scelto la Valeria; i suoi studi, quindi, risultano..Fedeli al testo..!! mg.

leo_polemico

Mar, 14/11/2017 - 17:30

Sono i risultati della "scuola di tutti" ma "tutti asini", del "tutti promossi" che stanno già arrivando, forse con un po' di anticipo. Non aggiungo altro per "bontà". Le case editrici non hanno a libro paga i correttori di bozze?

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 15/11/2017 - 02:00

Normalmente i testi vengono letti dai docenti che dovranno poi adottarli. Ma li avranno letti? Credo di si, ma siccome pure i docenti sono dotati di una ignoranza crassa (figli del '68) non vi hanno fatto caso. Molte volte dazioni di denaro fanno pendere l'ago della bilancia su un testo rispetto all'altro.