Sydney, 19enne vende la propria verginità: "Voglio 250mila dollari"

Nell'annuncio apparso online sono specificate tutte le condizioni che l'uomo dovrà rispettare: "Niente filmini o sex toy"

Una ragazza di 19 anni venderà la propria verginità a chi sarà disposto a spendere 250mila dollari e a rispettare le condizioni.

Come riporta il Daily Mail, un'adolescente di Sydney, in Australia, ha pubblicato un annuncio online con tutte le informazioni che riguardano la propria fisicità per cercare qualcuno disposto a fare l'amore con lei per la prima volta. Ma la notte con la 19enne ha un prezzo e anche molto altro. L'uomo dovrà infatti pagare ben 250mila dollari. La ragazza, alta 161 centimentri e di 44 chili, ha messo nero su bianco le condizioni.

"Dobbiamo andare al ristorante così possiamo conoscerci. Poi proseguiamo verso l'hotel (a vostra scelta). Se poi però cambiassi idea, sono libera di rescindere il contratto". Requisiti essenziali: il condom, pagamento anticipato (di cui specifica però che si può discutere), nessuna violenza, giocattolini sexy o riprese video. L'annuncio si conclude poi con il prezzo e con una frase molto esplicita: "Sono aperta a tutto". L'annuncio, per quanto sconcertante, non è comunque il primo ad apparire online. Già il mese scorso una teenager tedesca aveva messo all'asta la sua verginità tramite un sito che si avvaleva anche di medico che ne avrebbe attestato la veridicità. La 18enne Kim aveva deciso di vendere il suo corpo per pagarsi gli studi e comprare una casa e una macchina. Somma raggiunta: 100 mila euro di cui il 20 per cento sarebbe andato all'agenzia.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 08/06/2017 - 19:51

ajajajajaja che barzelletta...

routier

Ven, 09/06/2017 - 07:53

Mettere in vendita il proprio corpo si chiama: "mercimonio" ed è unanimemente considerato se non illecito, quantomeno disonorevole.

cicocichetti

Ven, 09/06/2017 - 07:54

e qualcuno dice pure che l'occidente è una società supertiore rispetto all'islam ? Per me sono una peggio dell'altra