Tampon tax, protesta delle donne davanti al parlamento inglese

A chi ha criticato la particolare forma di protesta, l'ideatrice ha spiegato che il punto era proprio creare un senso di disgusto

Il governo britannico in questi giorni si sta occupando di una tassa abbastanza particolare, chiamata "tampon tax", ovvero un'imposta sugli assorbenti interni usati dalle donne durante il loro ciclo mestruale, etichettando questo presidio medico come un bene di lusso, non necessario.

A Charlie Edge però, ragazza di 22 anni del Berkshire, la cosa non è andata giù e ha deciso di protestare fuori dal parlamento inglese, mostrando come gli assorbenti interni siano una cosa non proprio di lusso, lasciando che il segno delle mestruazione fosse ben visibile sui suoi pantaloni.

Il punto della giovane è abbastanza semplice: "Quanto velocemente avremmo assorbenti gratuiti se tutte noi smettessimo di indossarli?".

Il mese scorso i parlamentari britannici hanno votato contro l'abolizione dell'iva su questi prodotti sanitari perché vengono identificati come "non essenziali e di lusso".

Così Charlie e le sue amiche sono arrivate fino a Londra per far vedere quanto non di lusso sia avere le mestruazioni e quanto necessario sia l'abbassamento del prezzo degli assorbenti.

Commenti

Raoul Pontalti

Mar, 10/11/2015 - 00:32

Potete sempre usare gli stracci come le vostre bisnonne. Se invece voleter sentirvi sempre "a posto" come dice la pubblicità pagate l'obolo.

unz

Mar, 10/11/2015 - 11:58

pontalti ma ri vengono di getto o le mediti lungamente?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 10/11/2015 - 23:25

Una protesta efficacissima se mettessero in atto il proposito di non usare gli assorbenti. Come da sempre le donne superano gli uomini con il loro lucido pragmatismo.