Taranto, donna in coma da tre mesi partorisce

Dopo il caso di Mantova, appena tre giorni fa, un'altra giovane mamma ha dato alla luce un piccolo in buone condizioni di salute

È in coma da tre mesi la donna che oggi, nell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto ha partorito al settimo mese di gestazione. È un'aneurisma cerebrale la causa del suo stato vegetativo. A dare alla luce il piccolo, un'equipe composta da anestesisti e rianimatori, ginecologi, neonatologi, pediatri, ecografisti e tanti infermieri di sala che si sono alternati con i rispettivi medici specialisti.

Il neonato, fatto nascere con il taglio cesareo, è ora in terapia intensiva, affidato alle cure del reparto diretto dal primario Oronzo Forleo. Pare, comunque, che le sue condizioni di salute siano buone, oltre ad essere coccolato da tutto il personale, non solo della terapia intensiva dei bimbi, ma anche da quello della rianimazione che assiste invece le sorti della madre, 38 anni, l'unica ancora a non sapere di essere diventata mamma. Appena due giorni fa un altro miracolo simile è accaduto a Mantova, come riporta il Giornale.it. Nel capoluogo lombardo una 33enne in coma da tre mesi e mezzo per una grave forma di encefalopatia post anossica ha dato alla luce una bambina, anche lei in ottime condizioni. Ad assistere la donna durante il parto, un gruppo di lavoro di trenta persone tra medici, infermieri e tecnici. Un intervento non facile quello di Mantova a causa della posizione della donna la cui malattia determina, infatti, una contrazione degli arti.