Paura alla stazione di Taranto, nigeriano tenta di strangolare un poliziotto

È accaduto nella stazione ferroviaria del capoluogo pugliese

Ora è in carcere con l'accusa di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale l'immigrato proveniente dalla Nigeria che ieri mattina ha tentato di strangolare un poliziotto nella stazione ferroviaria di Taranto.

L'aggressore è un giovane uomo di 33 anni che, in forte stato di agitazione, si è scagliato contro l'agente afferrandolo per la cravatta della divisa.

È accaduto al binario tre dove era in attesa di partire l'intercity Taranto-Roma a causa di una lite tra due stranieri. All’arrivo sul posto dei poliziotti, uno dei due si è scagliato, appunto, contro uno degli agenti.

Alla fine l'immigrato è stato bloccato e l'agente è stato trasportato nel pronto soccorso dell'ospedale "Santissima Annunziata" di Taranto per gli accertamenti medici. La vittima ha riportato diversi traumi al corpo e segni di strangolamento.

Non è il primo episodio. Già a Febbraio scorso una poliziotta, sempre nella stazione di Taranto, venne colpita in corrispondenza del cuore da un immigrato, di origine bulgara, armato di coltello serramanico con otto centimetri di lama. In quel caso a salvare la donna fu il cellulare nel taschino della divisa.

Commenti

Anonimo (non verificato)

Altoviti

Sab, 12/05/2018 - 22:10

Le pene vanno radoppiate per i delitti degli immigrati, ci vuole un tribunale speciale, queste persone sono violentissime e mettono a serio pericolo la vita quotidiana di tutti, vanno espulsi manu militari dopo una pena severissima.Potremmo anche usare le loro pene locali, tagliare le mani di chi ruba, in fondo è solo applicare loro la loro propria cultura e si calmerebbero subito.

Ritratto di frank60

frank60

Dom, 13/05/2018 - 07:24

Cultura multietnica!