Targhe estere, la Romania in rivolta contro le nuove norme

Tensione tra la Romania e l’Italia dopo l’approvazione delle nuove regole sulle targhe estere. Le norme introdotte col dl sicurezza hanno imposto una stretta nei confronti dei guidatore dell'Est Europa

Tensione tra la Romania e l’Italia dopo l’approvazione delle nuove regole sulle targhe estere. Le norme introdotte col dl sicurezza vietano ai residenti in Italia da oltre 60 giorni di circolare con veicoli immatricolati all’estero.

Ma non solo. Il provvedimento vieta anche la circolazione dei veicoli immatricolati all’estero per un periodo superiore a un anno dal suo ingresso in Italia. Queste nuove regole, che prevedono anche multe salatissime, hanno messo in allarme l’ambasciatore rumeno in Italia che ha chiesto di avere un incontro con il governo italiano. I rumeni, infatti, come spiega il Sole24 ore, per non pagare multe, bollo auto e assicurazioni, finora hanno viaggiato in Italia con la targa del loro Paese d’origine pur avendo una vettura acquistata nel Belpaese.

I multati, ad appena una settimana dall’entrata in vigore della legge, sarebbero tantissimi dal momento che per comminare la sanzione basta verificare se l’autista è residente in Itali da oltre 2 mesi oppure se non rientri in uno dei rari casi esentati. A tal proposito, su alcuni gruppi Whatsapp, è diventata virale la proposta di stipulare un contratto di comodato, così da aggirare le multe. Comodato che è valido solo se si è regolarmente assunti o collaboratori dell’impresa estera che concede l’utilizzo della macchina e, quindi, vi sarebbe una truffa nella truffa. Intanto, come riporta il Messaggero, i carabinieri della compagnia di Mestre hanno multato di 712 euro un rumeno e una moldava a cui hanno persino confiscato persino i veicoli.

Commenti

cgf

Mer, 12/12/2018 - 22:55

In Germania APPENA prendi la residenza sei OBBLIGATO a fare la revisione indipendentemente dall'età del veicolo o se l'hai fatta la settimana prima nel Paese di origine. Solo dopo puoi [nel senso sei OBBLIGATO ad] immatricolare con targa tedesca. Perché con l'Italia no? Non solo i romeni, anche i polacchi, bulgari si dovranno adeguare.

Giorgio5819

Mer, 12/12/2018 - 23:03

l'ambasciatore romeno... venga venga in Italia a protestare per i suoi cincittadini che "non possono più evitare le multe..." lo rimanderei a casa accompagnato da un bel treno di parassiti suoi connazionali che stanno campando nelle nostre galere a spese dei contribuenti...

Ritratto di makko55

makko55

Mer, 12/12/2018 - 23:41

Anche x loro la pacchia è finita!

Divoll

Gio, 13/12/2018 - 00:02

Bene, forse cosi' si riduce un po' la presenza di auto romene. A Roma, ormai, ce n'e' una ogni 6 - 7 auto italiane. Credono di trovarsi nel loro paese, ormai.

Ritratto di armandoesse

armandoesse

Gio, 13/12/2018 - 00:10

Giusto , è ora di finirla che siamo il paese dei furbi . Se non gli comoda se ne ritornassero tutti a casa loro.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 13/12/2018 - 00:22

Se non gli piace la nuova norma, possono sempre tornare a casa loro.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 13/12/2018 - 05:53

Dura Lex Sed Lex !

portuense

Gio, 13/12/2018 - 06:06

era ora che si mettevano delle regole.....anche molti italiani hanno spostato la residenza per non pagare....uguali diritti uguali doveri

umberto nordio

Gio, 13/12/2018 - 07:10

Le multe non serviranno a nulla,tanto non le pagano. Urge sequestro immediato del mezzo.

maurizio50

Gio, 13/12/2018 - 07:27

Grandioso. I rumeni, popolo in gran parte di delinquenti, si lamentano perchè in Italia qualcuno vuole porre fine ai loro "!comportamenti" da delinquenti. E si lamenta pure l'Ambasciatore. Il quale forse è il rappresentante di tutti i delinquenti che sono arrivati qui dalla Romania!!!

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Gio, 13/12/2018 - 08:14

Ecco i soliti furbetti del quartiere. Fanno tutti gli splendidi cercando l'impunità come gli immigrati. Peccato per entrambi la pacchia è finita.

Carlopi

Gio, 13/12/2018 - 08:59

Protestano perché vogliono l'impunita' a commettere reati. Una bella faccia tosta! E pure il loro ambasciatore.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Gio, 13/12/2018 - 09:47

Certo che far entrare la Romania nella U.E. è stata proprio una mossa da deficienti!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Gio, 13/12/2018 - 09:48

Certo che far entrare la Romania nella U.E. è stata proprio una mossa da deficienti!

omaha

Gio, 13/12/2018 - 10:13

La Romania è un altro stato che ci ha portato più delinquenti dopo il Nord Africa Spesso spacciatori, sfruttatori della prostituzione, delinquenti seriali Molti hanno macchinoni con targa romena e vivono qui O pagano le tasse e sistemano la propria auto o la multa e il sequestro sono sacrosante Solo noi poveri italiani dobbiamo pagare? E basta Grazie Salvini Grazie, che finalmente c'è qualcosa di giusto ed equo

gneo58

Gio, 13/12/2018 - 10:18

Giorgio5819 - condivido.

lawless

Gio, 13/12/2018 - 10:42

E' urgente che l'italia si liberi dalla feccia romena, dico dalla feccia non dei romeni onesti. Le leggi di un paese sovrano non possono essere contestate, l'ingerenza della romania in questo caso è fuori luogo

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Gio, 13/12/2018 - 10:45

^*@*^ Il diplomatico rumeno avrà fatto lamentele del tipo: Visto che tutto il mondo viene a fare i suoi bisogni in Italia possibile che a noi oltre a poter fare i delinquenti , Mettete divieti sulle nostre auto ,non è giusto ci andremo a lamentare da moscovitti

27Adriano

Gio, 13/12/2018 - 10:46

Ho letto qualche commento dei lettori: al di là della norma, che non mi permetto di giudicare, trovo inappropriato la denigrazione dei romeni in Italia. Personalmente ho a che fare con Gente bravissima e corretta. Il discorso rom, o meglio, zingari (mal tollerati anche in Romania), quello lo condivido in pieno, anzi, sarebbe ora di metterli in riga!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Gio, 13/12/2018 - 11:01

Certo che far entrare la Romania nella U.E. è stata proprio una mossa da deficienti!

mariod6

Gio, 13/12/2018 - 11:31

La Romania è un paese felice. Ha esportato tutti i suoi criminali in Italia. Se in Romania commetti un reato vai diritto in galera fino a quando durano i catenacci e non sono alberghi come le nostre carceri. Il secondino non parla, bastona.

LuPiFrance

Gio, 13/12/2018 - 11:51

Domanda : e per gli italiani residenti in Italia che guidano una vettura con targa estera cosa prevede il codice. Anni fa era previsto il sequestro o la confisca del veicolo .... questa norma era sconosciuta ma alle volte applicata in zone di confine ...

luna serra

Gio, 13/12/2018 - 12:48

se non gli piace stiano in Romania

Ritratto di elio2

elio2

Gio, 13/12/2018 - 13:30

In Romania se delinqui vieni sbattuto in galera, mentre da noi per le toghe rosse, è sufficiente essere straniero, meglio ancora se clandestino, per passarci sopra, adesso pure l'ambasciatore si lamenta se questo governo vuole riportare un po' d'ordine e legalità. Cacciamo l'ambasciatore e rimandiamogli in patria tutti i delinquenti che ci hanno scaricato a noi, e sono tanti. Far entrare la Romania nell'UE è stato uno dei tanti errori fatti da questa schizzofrenica europa a trazione sinistra.

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Mariopp

Gio, 13/12/2018 - 13:32

Sarà vero che molti immatricolano l'auto secondo convenienza. Però questo colpisce i cittadini comunitari che risiedono in Italia solo alcuni mesi all'anno (per lavorare) e che vengono in auto. Cosa devono fare, cambiare la targa ogni pochi mesi?

Ritratto di babbone

babbone

Gio, 13/12/2018 - 14:32

Finalmente.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 13/12/2018 - 15:03

LuPiFrance, entro un anno dall'ingresso in Italia l'auto va nazionalizzata. Questa era la legge.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 13/12/2018 - 15:03

LuPiFrance, entro un anno dall'ingresso in Italia l'auto va nazionalizzata. Questa era la legge.

jenab

Gio, 13/12/2018 - 15:29

FINALMENTE!!!!

carpa1

Gio, 13/12/2018 - 16:52

Era ora che qualcuno si svegliasse e mettesse fine a questa porcata (di matrice sinistra) che consente a certa tipologia di stranieri (i peggiori sfruttatori di quest'europa disunita) di fregare i cittadini italiani che invece sono obbligati a pagare multe, tasse automobilistiche, assicurazioni vere e non fittizie, e quant'altro da cui non possono scappare solo perchè ultra schedati, a differenza degli stranieri truffatori.

routier

Gio, 13/12/2018 - 16:59

I furbastri sono una percentuale della società che è sempre esistita e sarà duro portarla a ravvedimento.

sparviero51

Gio, 13/12/2018 - 17:41

PERCHÉ NON UTILIZZARE LO STESSO CRITERIO DELLE BARCHE ? OGNUNO È LIBERO DI SCEGLIERSI LA BANDIERA A SECONDA DELLE SUE TASCHE ED ESIGENZE . I TASSATORI INGORDI E SERIALI SE LA PRENDONO IN QUEL POSTO . QUESTA È SANA CONCORRENZA !!!

killkoms

Gio, 13/12/2018 - 17:51

era ora!questi,sono tra quelli arrabbiati perché vorremmo un deficit più alto (potendo anche permettercelo) mentre loro non hanno nemmeno l'€!ora toccherebbe sistemare quelli che di loro sfruttano lo stato sociale italiano,specialmente quelli che con la scusa di venire a trovare parenti ed amici residenti in Italia,si presentano al pronto soccorso di un qualsiasi ospedale italiano,lamentando i sintomi di patologie che già sanno di avere (e per le quali dalle parti loro pagherebbero),ottenendo interventi e cure anche per patologie costose!

WSINGSING

Gio, 13/12/2018 - 18:29

La prova che il Governo ha fatto bene

dot-benito

Gio, 13/12/2018 - 19:18

LA NORMA MI SEMBRA PIU' CHE GIUSTA E' ORA DI FINIRLA DI VIVERE IN ITALIA E NON PAGARE IL GIUSTO

Ritratto di rodolfo47

rodolfo47

Gio, 13/12/2018 - 19:26

Sarà ma non ci credo conosco rumeni bulgari che risiedono e lavorano in Italia da decine di anni che viaggiano con veicoli anche di un certo livello intestati a familiari residenti nella loro nazione e se hai la sfortuna di avere un incidente stradale con uno di loro ti attacchi al tram e ti ripari la macchina da te.

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Gio, 13/12/2018 - 19:58

Si dica all´ambasciatore rumeno che le stesse leggi anzi piú restrittive esistono in Francia, Inghilterra e Germania.

Minimalista

Gio, 13/12/2018 - 20:52

Sono italiano e vivo in Francia da 25 anni. Quasi tutti i miei amici italiani che vivono qui da almeno 15 anni, proprietari di case, lavoratori in società francesi e multinazionali installate in Francia, continuano ad immatricolare le auto in Italia, con l'unico scopo di evitare la perdita di punti in caso di multe. Lo stesso fanno moltissimi svizzeri, tedeschi, olandesi, inglesi ecc ecc. Ma fa tanto "il Giornale" parlare male dei Romeni. I furbi esistono ovunque e l'italiano medio potrebbe dare lezioni di furberia in qualsiasi università. L'articolo é scritto solo per scatenare reazioni e generare introiti con i clic. I furbi e gli onesti non hanno bandiera.

CALISESI MAURO

Gio, 13/12/2018 - 21:28

ottimo Salvini sei un grande.... io tuttavia avrei fatto pagare il bollo a qualunque macchina circolante in italia aumentando l'accise sulla benzina .. e per i fot.. rumeni residenti in Italia, l'obbligo di aprire una assicurazione una volta entrati in Italia.. alla frontiera come una vignette richiesta da certi paesi confinante .

Tranvato

Gio, 13/12/2018 - 21:58

@ Minimalista: quello che dici è vero, ma qui in Italia il problema è più serio; auto circolanti, sia con targa italiana che estera, prive di revisione ed assicurazione RCA impongono una normativa risolutiva. L'impossibilità di operare controlli sulle coperture assicurative e sulle avvenute revisioni delle auto con targa straniera non deve essere sottovalutata. Per le contravvenzioni non pagate dagli stranieri, basterebbe regolarsi come in altri paesi: ganasce fino al saldo del dovuto.

Minimalista

Ven, 14/12/2018 - 19:50

@Tranvato : ti ringrazio per la risposta. Non voglio fare polemica, solo che mi danno fastidio questi articoli imprecisi. Che poi la situazione in Italia sia peggiore, lo constato ogni volta che ci torno per andare a trovare mia madre. Ma ti assicuro che bisogna smetterla di pensare "all'estero" come al paradiso. Di ganasce non ne ho mai viste e ti assicuro che viaggio parecchio. Un saluto cordiale.

dinukro

Dom, 16/12/2018 - 20:47

Leggendo tutti questi comenti (non solo qui) me rendo conto che siamo proprio un popolo di IDIOTI. Vediamo solo che i rumeni circolano con macchioni, ma non vediamo che 80% del popolo italiano circolano con una macchina poco più grande di una scatola di tonno... tutto questo perché mantenere una macchina in Italia costa troppo ... NON HO PAROLE.

Tranvato

Mar, 18/12/2018 - 21:28

@dinukro: forse sei troppo giovane per ricordarti di quanti nostri emigrati tornavano in Italia su macchinoni ...era il simbolo della loro rivalsa, peraltro giusta.