Tasse evase, l'Europa morde Apple Chiede 13 miliardi, gelo con gli Usa

Risarcimento da record. Obama minaccia: non investiamo più

Una richiesta mostruosa che rischia di compromettere i rapporti con una delle aziende più ricche del pianeta e con la prima superpotenza mondiale. La procedura aperta dalla commissaria Ue Verstager contro Apple per irregolarità fiscali ha fatto infuriare gli Stati Uniti. Tredici miliardi di euro non sono «peanuts», anche se l'azienda di Cupertino ha una liquidità di oltre 200 miliardi. Infatti il presidente Obama ha subito espresso contrarietà, lasciando intendere che la scarsa trasparenza sulle norme fiscali in Europa (ogni Paese ha una diversa legislazione e diverse aliquote) diventerà un freno ad ulteriori investimenti americani.