Tassisti, adesso basta

Scontri e bombe carta contro il ministero. Grillo e Raggi stanno coi violenti

Siamo sempre stati al fianco dei tassisti, a volte con generosità. E non siamo mai stati dalla parte di chi spranga, di chi getta bombe carta, di chi devasta e di chi crea caos nelle città. Se in queste ore le due cose coincidono, non è problema nostro ma loro. E, dovendo scegliere la parte prevalente, non facciamo sconti neppure agli amici: non stiamo con i teppisti, neppure se si tratta di tassisti, quindi di lavoratori, esasperati dal tira-e-molla del governo sul loro destino.

Quello del tassista è un mestiere strano, penso molto più interessante, nobile e pericoloso di quello che appare da fuori. Non si tratta solo di guidare una vettura, ma di una rotellina dell'ingranaggio che fa girare una città. E per questo si parla di «servizio pubblico». Chi è investito di questo titolo ha una responsabilità in più rispetto ad altri lavoratori e per nulla al mondo può farsi trascinare dentro il mondo della violenza e del sopruso.

I partiti li temono e li coccolano: una loro parola mentre guidano fa opinione, può spostare voti. L'ha capito anche il «pacifista» Grillo che ieri, giorno della vergogna, è salito sul loro carro. Per lo stesso motivo, godono di buona stampa, nei giornali sono più temuti dei banchieri. Ma arriva il giorno in cui bisogna dire basta: o dimostrano di essere in grado di isolare i violenti e di non farsi infiltrare da teppisti, oppure non potremo stare più al loro fianco.

Nel merito, i tassisti hanno le loro ragioni. Ma oggi, anno 2017, nessuno può pretendere, per di più con la forza, di congelare in eterno una situazione di monopolio antistorica. È come se noi giornalisti della carta stampata pretendessimo di spegnere internet per fermare la perdita di copie; come se i produttori di macchine fotografiche volessero impedire per legge i selfie con i telefonini. Nessuno può fermare il mondo, neppure loro. Ogni rivoluzione produce danni collaterali rispetto ai quali, al massimo, si può chiedere un giusto risarcimento. E non ci sarà bomba carta che possa fermare, giusto o sbagliato che sia, il processo che porterà a muoverci in città attraverso il «clic» più conveniente ed efficiente. Se volete il nostro appoggio, per quel poco che conterebbe, tornate in strada, che è la vostra vita. Ne abbiamo bisogno sia voi sia noi.

Commenti
Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mer, 22/02/2017 - 16:43

Sallusti condivido appieno. Ma mi permetta una piccola magari insignificante aggiunta .A salire sul carro non dei teppisti ma dei dei delinquenti è stato anche Salvini, non se lo dimentichi

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mer, 22/02/2017 - 16:44

Sallusti condivido appieno. Ma mi permetta una piccola magari insignificante aggiunta .A salire sul carro non dei teppisti ma dei delinquenti è stato anche Salvini, non se lo dimentichi

Rossana Rossi

Mer, 22/02/2017 - 17:20

Vero. C'è da dire però che a far sempre le pecore si viene poi mangiati dal lupo..........

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 22/02/2017 - 18:08

Direttore non scherziamo , i tassisti hanno ragione al 100% ! Punto primo , dopo giorni che protesti e che non lavori e nessuno ti riceve , anzi ti prendono in giro, coem ha fatto il governo, beh allora anche Gandhi si arrabbia. Punto secondo, ma quale mondo che cambia, ma quale progresso ineluttabnile, qui si parla di una MULTINAZIONALE americana di nome UBER che VIOLA le regole in vigore con il bene placidido di che le regole le dovrebbe fare rispettare, nel merito, il fatto che i NCC devono iniizare la loro corsa dalla loro sede. Punto Terzo, se le licenze hanno prezzi elevati è colpa dei tassisti oppure di chi doveva vigilare, i comuni, ed invece non ha vigilato nella migliore delle ipotesi , facendo si che si creasse per alcuni un lucrativo mercato delle stesse.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 22/02/2017 - 18:08

Sono totalmente in disaccordo con quello che ha scritto perchè o non conosce la questione oppure anche lei è dalla parte delle multinazionali che comprano il consenso dei consumatori 2.0 con prezzi bassi ed apparenti vantaggi che li fanno sentire , cool, smart ma che distruggono i piccoli imprenditori come i tassisti o i commercianti, disintegrati dalla concorrenza sleale di UBER o AMAZON , quest'ultima non paga tasse in Italia , ma che prezzi buoni. Chieda al suo commercialista di registrare una fattura di AMAZON e poi capirà cosa intendo. Se IL GIORNALE non capisce e volta le spalle ai piccoli imprenditori , allora tanto vale comprare Repubblica o Corriere . p.s. @riflessiva SALVINI ha fatto benissimo a condividere la protesat dei tassisti cosi come ha fatto Grillo e la Raggi . Quando sono i centri sociali a usare violenza invece come l'attacco al gazebo a Monza con le due ragazze leghiste allora vò bene vero ?

DemyM

Mer, 22/02/2017 - 18:33

A salire sul carro, oltre a qualche "politico" e stato anche il governo che ha ceduto alla loro manifestazione forse, "concedendo" qualcosa. Loro sono un servizio pubblico oppure no visto che la legge e ambigua?

Ritratto di Farusman

Farusman

Mer, 22/02/2017 - 18:45

Maximilien1791: no pretenda che "Riflessiva" rifletta su quello che scrive. Non è suo costume.

sparviero51

Mer, 22/02/2017 - 19:09

SONO UNA CORPORAZIONE ODIOSA E INDIGESTA . MI PIACEREBBE SAPERE SE VOLANO CON LE LOW COST QUANDO VANNO IN VACANZA O SI FANNO TURLUPINARE DALLE COSIDETTE COMPAGNIA DI BANDIERA. IL MONDO CAMBIA E BISOGNA FARSENE UNA RAGIONE !!!

Silvio B Parodi

Mer, 22/02/2017 - 20:41

Maximilien1791 hai ragione Max pienamente ragione!

cicocichetti

Mer, 22/02/2017 - 21:20

e di forza nuova non parlate ? ipocriti

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 23/02/2017 - 00:39

----Maximilien1791----lei non capisce un tubo---uber nella querelle non c'entra una mazza --e lei confonde bellamente uber con ncc che son due robe completamente differenti--uber che fa un lavoro limitato in italia per volere dei giudici che hanno bloccato uberpop fa il suo e lo fa correttamente----le licenze dei tassisti poi -sono lievitate per disonestà dei tassisti stessi--sono loro che le vendono quando non possono più passarsele tra parenti---ripeto quando uberpop sarà sbloccata non ce ne sarà per nessuno--tassisti e ncc falliranno per i prezzi concorrenziali secondo le elementari leggi di mercato--proprio come "Airbnb" sta fottendo la filiera alberghiera---se lei ha un commercialista che non riesce a registrare le fatture amazon --cambi commercialista--hasta

Aristofane etneo

Gio, 23/02/2017 - 09:00

No, gentile "Maxmilien 1791", criminalizzare UBER o AMAZON o, ci metta anche, RYANAIR, o ... Esse non sono il problema ma la soluzione del problema dei costi (e delle truffe) che attanaglia tutti noi che chiediamo prodotti o servizi che la tecnologia ci permetterebbe di avere a costi bassi. Esempio: da città del Profondo Nord a città d'Oltremare (? = Catania): taxi 17,00 € per 3 km, aereo 25 € per 1300 km, taxi 25 € per meno di 5 km. In quanto alle tasse preferisco lasciar perdere se no mi tocca fare peccato mortale come quando leggo di questo papa che non ne vuol sapere di accogliere "risorse" in Vaticano o in Patagonia.

Aristofane etneo

Gio, 23/02/2017 - 09:15

Simpatizzo umanamente con i tassisti romani regolari costretti a subire la concorrenza dei tassisti abusivi, dei tassisti dei paesi vicini che comunque operano legalmente, che subiscono leggi promulgate da governi non eletti e sempre più antiitaliani.

timba

Gio, 23/02/2017 - 10:17

Se, come si dice sempre, la violenza non è mai giusta, anche in questo caso va condannata, nonostante sia più "giustificata" di quella dei vari liquami No-Tutto o antagonisti i quali non devastano per difendere un posto di lavoro o la pagnotta, ma solamente per sport. Ma, dato che a questi ultimi non fanno mai niente, stesso "non trattamento" dovrà essere applicato ai tassisti fermati. Per quanto riguarda invece la fattispecie, capisco i tassisti, ma come stanno scrivendo tanti, erano arrivati a costi da bagarinaggio, facendo cartello in modo tale che non ci fosse scampo per il cliente. D'altronde, se le licenze hanno valori cosi elevati.. ci sarà pure un perchè.. Fossero ridotti alla fame te le tirerebbero dietro..

rino biricchino

Gio, 23/02/2017 - 10:53

La Raggi è scesa in piazza a mostrare loro solidarietà per stemperare la situazione, cercare di calmare quell'orda di fascisti trogloditi e semi analfabeti che danno ogni giorno ai turisti la prima e piu becera provinciale immagine di Roma!

jenab

Gio, 23/02/2017 - 10:59

una casta da smantellare, anche loro si devono modernizzare e uber è l'occasione che si aspettava.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 23/02/2017 - 12:09

@ elkid,Per le fatture di Amazon bisogna fare la reverse charge e la comunicazione "black list" perchè ha sede in Lussemburgo , tradotto , non pagano le tasse in Italia e quindi Amzon fà concorrenza sleale alla piccola distribuzione. Uber lavora con i NCC che se fanno partire la corsa dal comune di registrazione della licenza sono perfettamente regolari , Uberpop è fuori legge . I comuni non hanno vigilato sulla compravendita delle licenze lasciando che si sviluppasse un malcostume quindi sono loro che hanno generato il problema a nessun neo tassista fà piacere decine migliaia di euro .

Mr Blonde

Gio, 23/02/2017 - 12:09

Fermo restando che i tassisti abusivi andrebbero fermati (ma che ha mai fatto la lega x questo anche dove governa??) così come andrebbero applicate le regole anche ad uber &co ci mancheerebbe altro, ma xchè se devo aprire una tabaccheria farmacia ecc, così come se voglio fare il tassista devo compreare licenze (o fare il notaio ecc ecc)??? La smettiamo di fare i liberali i giorni pari e volere mamma stato che ci protegge i giorni dispari? Roma ha 24 tassisti ogni 10000 abitanti, londra 86. Loro possono fare brexit, noi no grazie alla gente (nel caso delle foto gentaglia) come lei.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 23/02/2017 - 12:18

@ Aristofane etneo, Ryanair non c'entra nulla . Qui stiamo parlando del rispetto della normativa vigente che non è fatta a capocchia ma che ha ragioni precise. E piuttosto come se domani apparisse una compagnia area con tutti i voli a 1 euro ma poi non fà la manutenzione, i piloti non hanno il brevetto per l'aereomobile che viaggia sovrappeso senza che ENAC dica nulla e lasci fare mentre RyanAir dovesse continuando a seguire le regole andrebbe fuori mercato. Anche se paga in nero le fanno lo sconto ma cosi aiuta a fare concorrenza sleale al commerciante oltre che a evadere le tasse.

tzilighelta

Gio, 23/02/2017 - 12:45

Maximilien1791, tutte scuse, i tassisti sono indifendibili, in primis per la loro arroganza e prepotenza sottolineata da Sallusti, e poi sempre il direttore entra nel cuore di tutta la questione e cioè quello dei tassisti è un monopolio antistorico!E'la modernità bellezza e tu non puoi farci niente!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 23/02/2017 - 15:30

"Siamo sempre stati al fianco dei tassisti, a volte con generosità." ... strana affermazione per uno che si dichiara liberista ma comunque il liberismo "alla Berlusqué" abbiamo avuto modo di vederlo all'opera e quindi la sorpresa è pari a zero. Stiamo dalla parte dei tassisti? Parliamo di quelli che non si fanno scrupoli di bloccare una città non appena un Sindaco prova ad aumentare di una manciata di unità il numero di licenze rilasciate? Con una lobby forse ancora più forte di quella di notai e farmacisti (sicuramente più violenta)? Che hanno creato LORO un mercato secondario di licenze che lo stato rilascia gratis? No perché se parliamo di loro, sorry, ma io non sto dalla parte dei tassisti così come nessun vero liberista può starci.

Linucs

Gio, 23/02/2017 - 20:51

Nel 2017 ancora i taxi con la licenzina, col contagocce. Andate all'inferno.

JosefSezzinger

Gio, 23/02/2017 - 20:58

In Italia ci sono cose molto più importanti che scatenare guerre tra poveri e questo dovrebbe essere un argomento ben presente nella testa dei gggggiornalisti. Abbiamo le tasse più alte d'Europa, i carburanti che la più alta incidenza di accise, le autostrade più care, le assicurazioni più care, il bollo auto pure. Inoltre molti tassisti per avere una licenza hanno dovuto acquistarla migliaia di Euro. La liberalizzazione azzererebbe questo capitale. Senza contare che fanno, al pari dei camionisti una vita assai dura, a volte anche rischiosa. Perchè non riconoscere loro un minimo di tutela e sicurezza economica ? E' logico che siano incavolati neri......vedono minacciate alla radice ogni forma di tutela e certezza economica. E' come se ai giornali venisse tolto il finanziamento pubblico...

cir

Gio, 23/02/2017 - 22:00

maximilien 1791 , ottima analisi condivisibile al 100%.