Tav, la Francia protesta: "È un dossier di parte"

L'analisi costi benefici ​sulla Tav agita e non poco le acque nel governo e nella maggioranza. E ora arrivano le proteste della Francia

L'analisi costi benefici sulla Tav agita e non poco le acque nel governo e nella maggioranza. Ma gli effetti di questa "agitazione" che mette a repentaglio la decisione di proseguire con i lavori per la Torino-Lione si sentono anche sui nostri partenr per questa opera infrastrutturale. La Francia ha infatti appreso con preoccupazione l'esito del dossier presentato dal Mit e chiede spiegazioni. Per il Comitè Transalpine Lyon-Turin la relazione costi benefici italiana è "straordinariamente di parte".

Secondo i francesi nelle carte vengono "minimizzati i benefici ambientali colossali, Ponti iscrive nella colonna dei costi il mancato introito che rappresenterebbe per lo Stato italiano una diminuzione importante delle tasse sul carburante e dei pedaggi autostradali. Per sintetizzare - conclude il comitato francese - meno ci saranno mezzi pesanti e auto sulle Alpi, più il rapporto costi-benefici sarà negativo. Un ragionamento che pesa almeno quanto il CO2". Insomma in questo periodo di "gelo" tra Roma e Parigi si apre un nuovo fronte di scontro. E gli esiti su questa battaglia possono essere imprevedibili.

Commenti

mbrambilla

Mar, 12/02/2019 - 17:12

Se la Francia e il PD protestano forse la Tav non si deve fare.

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teseiTeseo

Mar, 12/02/2019 - 17:33

Sono tutti di parte, solo che qualcuno lo è di più perchè ha interessi economici in ballo...

prohalecites

Mar, 12/02/2019 - 17:33

quindi, contrordine compagni, meglio camioncioni che consumano tanto che un bel treno.....se vivessi da quelle parti sarei un pochino preoccupato, ma evidentemente una bella fila di camion diventerà anche una attrazione turistica oltre che fonte di salute, a meno che per la decrescita felice si aboliscano per decreto anche i camion....già ma dopo lo stato da dove prende le tasse.....un bel rebus!!!!

mariobaffo

Mar, 12/02/2019 - 17:36

Ammesso che ci sia qualcosa di vero nell'analisi ,andava fatta molto prima di fare progetti investire soldi ed iniziare i lavori ,bloccare adesso i lavori è roba da manicomio.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mar, 12/02/2019 - 17:36

X mbrambilla: uno che ragiona così è da internare!

stefano751

Mar, 12/02/2019 - 17:46

I grillini si sono inventati questa equazione costi-benefici per sabotare la TAV e non perdere i voti anti-tav, ma li hanno persi lo stesso.

seccatissimo

Mar, 12/02/2019 - 17:51

Da quando esiste lo stato italiano esso ha brillato sempre e solo per la sua stupidità !

Giorgio Mandozzi

Mar, 12/02/2019 - 18:17

Definirla di parte è farle un complimento! E' stata, scientemente, affidata ad uno studio composto da tecnici che da anni si dichiarano contro la TAV. Ma che potevano dire? Direi che gli unici risultati ottenuti sono: 1) abbiamo solo perso l'ennesimo tempo; 2) abbiamo regalato a questi signori 300.000 euro (così ho letto) per confermare una dichiarazione, NO TAV, che avevano già fatto gratuitamente. Complimenti ai fantastici grillini i "fustigatori degli sprechi"!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 12/02/2019 - 18:19

Ma se hanno paura per gli entroiti sui carburanti, allora perchè propagandare l'auto elettrica o come diceva Grillo l'auto ad idrogeno, che di benzina ne consuma affatto? Una cosa, che se si faceva per togliere il traffico su strada, poi si doveva obbligare ad usare il treno, altrimenti treni vuoti e autostrade sempre piene. Comunque per Bardonecchia ne vedevo una miseria di TIR che andavano verso la Francia e viceversa ed era una giornata lavorativa.

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MiSunChi

Mar, 12/02/2019 - 18:32

Grazie 5S per questa ennesima figura di me... palta.

pimmio78

Mar, 12/02/2019 - 18:44

Ma se la Francia, a seguito di precedenti accordi con l'Italia, ha già effettuato dei lavori di penetrazione, adesso che quest'ultima dice stop, non è giusto che i cuginetti chiedano un risarcimento? A me sembra logico!

carpa1

Mar, 12/02/2019 - 20:09

A dimostrazione di quanto siano idioti ed in mala fede i 5stalle basta una sola considerazione: da quanto tempo, soprattutto quelli come loro così proiettati verso la sostenibilità, insistono nel chiedere che il trasporto merci venga spostato dalla strada alla ferrovia? Ebbene, nel computo a sfavore della realizzazione TAV ci mettono quanto il fisco verrebbe a perdere per il mancato introito di accise per via dell'azzeramento nel consumo di carburante dal momento che le merci viaggerebbero su treno anzichè su autocarro. Bravi 7+.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 13/02/2019 - 00:27

Purtroppo è vero, è fin troppo di parte.

Geegrobot

Mer, 13/02/2019 - 08:27

Il problema della tav e che già esiste . Non si chiama tavolo ma in un altro modo , e serve solo esclusivamente per mandare merci, merci che non ci sono e quei treni partono vuoti . Quindi se sono vuoti quei treni perché l'export con la francianegli ultimi 3 anni e diminunito di brutto, perché fare un opera costosa che si darà lavoro per anni , ma poi che non servirà una beata mazza.

buonaparte

Mer, 13/02/2019 - 18:22

speriamo non faccia la fine del raddoppio dell'autostrada milano brescia che serviva serviva e poi era vuota. ma ce stato un enorme spesa , consumo del suolo e molti che ci hanno mangiato. COME MAI LA TAV IN ITALIA COSTA IL TRIPLO CHE IN FRANCIA ED ANCORA DOBBIAMO FARLA TUTTA . PENSATE CHE BELLE VARIANTI IN OPERA CI SARANNO CON CHE COSTI FINALI^?