Il temporary outletper i bambini dell'Emilia Romagna

Per il sisma che ha colpito l'Emilia si muove anche Near, un'azienda di social business che ha l’obiettivo di finanziare progetti socialmente utili nel territorio con focus su bambini e adolescenti, prevalentemente malati di tumore. Per aiutare il reparto pediatrico ad indirizzo oncoematologico dell’ospedale di Modena, la società ha organizzato una vendita dedicata sul proprio sito da venerdì 8 Giugno di grandi brand a prezzi convenienti per raccogliere fondi. Il 10 % degli incassi verrà devoluto alla Aseop (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica)

Per il sisma che ha colpito l'Emilia si muove anche Near, un'azienda di social business che ha l’obiettivo di finanziare progetti socialmente utili nel territorio con focus su bambini e adolescenti, prevalentemente malati di tumore. Per aiutare il reparto pediatrico ad indirizzo oncoematologico dell’ospedale di Modena, la società ha organizzato una vendita dedicata sul proprio sito da venerdì 8 Giugno di grandi brand a prezzi convenienti per raccogliere fondi. Il 10 % degli incassi verrà devoluto alla Aseop (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica) a cui si sta già anticipando una somma del futuro incasso.

Near, realtà imprenditoriale nata nel 2011 come un nuovo modello di social business, nasce dal sogno di Bill Niada, un padre che ha perso sua figlia per tumore, ma anche un imprenditore che ha capito che i soldi devono essere il mezzo e non il fine. L’impresa, che Bill Niada ha creato assieme a Giuseppe Lassotovitch ed altri 15 soci, vuole essere una società di capitali che crea valore e lo mette a disposizione di quanti hanno dei bisogni reali, lavorando per l’intera comunità e non solo per l’interesse di pochi azionisti. Per Near “i nuovi modelli non saranno tanto i ricchi di cose e denaro bensì coloro che, attraverso relazioni empatiche e buone azioni, porteranno effettivo beneficio alle persone ed alla comunità". Il modello di business di Near funziona attraverso l’organizzazione nei luoghi di lavoro di “temporary outlet” di marchi eccellenti della moda e dove, a fine vendita, viene subito devoluto fino al 10% dell’incasso a un progetto socialmente utile selezionato con l’azienda ospitante. Inoltre, il particolare statuto di Near prevede che il 50% degli utili venga sempre destinato alla Fondazione Near, attraverso la quale si finanziano progetti sociali pensati e creati da Near oppure coordinati da associazioni legate a Near.

L’ultima sfida è quella di aiutare il reparto pediatrico ad indirizzo oncoematologico dell’ospedale di Modena devolvendo i fondi che si ricaveranno dalla vendita online all’Associazione Aseop (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica) che li utilizzerà per aiutare le famiglie con bambini malati che hanno avuto ripercussioni sulle proprie vite e dimore a causa del terremoto. Near, per essere ancora più “vicina” sta già anticipando una somma del futuro incasso.

Commenti
Ritratto di ennio.santoro

ennio.santoro

Sab, 16/06/2012 - 10:54

tutte falsità per fare i soldi, si nascondono dietro la beneficenza e ne traggono un lucro pazzesco....una verogna