Il tenore italiano in jeans che ha salvato il Metropolitan

Ma l'abito fa il monaco o no? Dalla metà dell'Ottocento gli stilisti ci insegnano cosa indossare in determinate occasioni per non essere «fuori posto». Il gusto e lo stile sono cambiati nel corso dei decenni. Abbiamo visto «la rivoluzione del pavone», che negli anni Sessanta-Settanta ha (ri)portato in auge un look più libero e informale, (...)

(...) e abbiamo visto gli «scandalosi» Beatles tenere concerti con serissimi abiti scuri in stile mod, ma non avevamo ancora visto un tenore esibirsi alla Metropolitan Opera di New York in t-shirt, blue jeans e scarpe da ginnastica.

È accaduto sabato sera al nostro Francesco Anile (cantante calabrese), che si è trovato catapultato sul palco di Otello per sostituire il collega lettone Aleksandr Antonenko, che si era sentito poco bene. Chiamato in corsa, per una drammatica emergenza, Anile non ha voluto fare lo snob, ma semplicemente non ha avuto neppure il tempo di cambiarsi d'abito. A 54 anni, non è un tenore molto conosciuto e quello dell'altra sera è stato il suo (singolare) debutto americano, (alla Scala, nel 2011, fu applaudito per 18 minuti nel ruolo di compare Turiddu) ma non ha esitato un attimo a mettersi in gioco e a esibirsi senza costume durante l'ultimo atto dell'opera, conquistando così i suoi cinque minuti di gloria e di successo nei panni di Otello. È successo tutto talmente all'improvviso che nessuno si è reso ben conto di ciò che stava succedendo... L'Otello procedeva con gran ritmo quando il direttore di palcoscenico ha chiamato Anile intimandogli di salire sul palco, perché Antonenko non era più in grado di continuare. «Non c'era tempo per cambiarsi, non c'era tempo per nulla», ha spiegato poi a freddo il tenore. Quando Francesco Anile è comparso sulla scena, persino il direttore d'orchestra è rimasto colpito dal colpo d'occhio poi, seppur visibilmente sorpreso, ha capito cos'era successo, ha annuito e ha proseguito il concerto. Così Anile in jeans e maglietta ha eseguito il suo compito: ha strangolato sua moglie Desdemona, ha interpretato l'aria Niun mi tema e si è tolto la vita in una scena che è durata più di tredici minuti. Quando si è chiuso il sipario, il Metropolitan ha annunciato al pubblico che quella singolare scena era il debutto operistico di Francesco Anile. Il nostro tenore, emozionato, si è goduto i meritati applausi finali insieme al resto del cast.

Antonio Lodetti