Tenuta Ca' Tron, il laboratorio per la gestione di un'azienda

È un fatto che i mutamenti climatici stiano portando a più elevate intensità e frequenza degli eventi legati a calamità naturali a livello mondiale, con conseguenti impatti sull'attività agricola. Per quanto concerne l'Europa si tratta di un Continente forse meno soggetto di altri a questi eventi (almeno per quanto riguarda il passato) ma, in quest'area, per la sua posizione geografica, l'Italia è sicuramente uno dei Paesi più esposti. Nel Centro-Sud l'eccesso di pioggia sta diventando una questione sempre più problematica e la domanda assicurativa per coprirsi verso avversità di questo genere che si manifestano talvolta con una violenza un tempo inimmaginabile (pensiamo alle bombe d'acqua) risulta superiore a quella contro la siccità. Una situazione analoga si sta verificando al Nord dove, invece, cresce il rischio siccità.Di conseguenza la concentrazione territoriale dell'eccesso di pioggia e della siccità, sebbene le due avversità siano in un certo senso complementari, fa nascere l'esigenza di una copertura assicurativa combinata che di area in area ha però valenze e rilevanze diverse. Queste problematiche sono state da tempo affrontare in altre realtà geograficamente differenti, per esempio negli Usa, con soluzioni assicurative molto efficaci in quanto concepite per accompagnare le imprese agricole non solo a fronteggiare il singolo danno, ma a inquadrarlo in una visione più complessiva di adattabilità e monitoraggio dei cambiamenti climatici. Le assicurazioni lo fanno attraverso il pagamento diretto concepito in funzione della realizzazione di specifiche condizioni meteorologiche misurate scientificamente da fonti esterne ufficiali.È possibile, in questo modo, offrire un servizio prezioso su vasta scala attraverso strumenti web/mobile per individuare in anticipo i problemi che colpiscono la resa e penalizzano l'efficienza della gestione delle attività agricole. La natura di questo servizio e l'investimento che lo rende possibile aprono orizzonti davvero nuovi per le imprese agricole perché, accanto alle problematiche legate alla copertura assicurativa (garantita in termini di oggettività), aprono a possibilità davvero straordinarie di consulenza per la gestione imprenditoriale.Cattolica Assicurazioni si è posta all'avanguardia nella sperimentazione in Italia, utilizzando come vero laboratorio la tenuta agricola di Ca' Tron, la più grande a corpo unico del Veneto, nella quale ha potuto simulare le varie situazioni che si possono verificare nella gestione di un'azienda agricola estremamente complessa. Questa sperimentazione, che apre a interessanti e innovative proposte e servizi di tipo assicurativo, consolida la leadership del gruppo nel comparto agricolo rafforzato con l'acquisizione di Fata Assicurazioni e con un accordo nazionale di partnership con la Coldiretti. È un mercato davvero rilevante verso il quale si indirizzano importanti investimenti sia in tecnologie che in risorse umane con i quali Cattolica sostiene lo sviluppo di uno dei punti di forza del suo Piano industriale approvato lo scorso anno e sorretto da un aumento di capitale di 500 milioni interamente finalizzato alla crescita e allo sviluppo.