Terni, due anni per prenotare un esame all'Asl

Pochi giorni fa una dipendente del Comune umbro aveva segnalato un altro caso: la prenotazione di una mammografia le era stata fissata nel febbraio 2016

La foto della prenotazione postata su Facebook

Oltre due anni per un'ecografia addominale: questo il tempo che una donna di ottant'anni deve aspettare dopo essersi rivolta, munita di regolare impegnativa del medico, all'Asl 2 di Terni per prenotare due esami specialistici.

Esami fissati rispettivamente il 9 febbraio 2016 (ecodoppler) e il 10 settembre dello stesso anno (ecoaddome), a più di ventiquattro mesi di distanza: un'eternità. Un tempo intollerabile anche per il figlio dell'anziana, che ha postato su Facebook una foto della prenotazione, con tanto di data esposta in bella vista.

Non si tratta però del primo caso di prenotazioni dai tempi biblici, in Umbria. Appena qualche giorno fa, una dipendente del Comune di Terni aveva chiesto spiegazioni - sempre via Facebook - addirittura alla governatrice regionale, la democratica Catiuscia Marini, a proposito di una mammografia che non era riuscita a prenotare prima del febbraio 2016.

Come riporta La Nazione, la presidente umbra aveva risposto addossando la responsabilità alla Farmacup a cui la donna si era rivolta per la prenotazione e alla fine la visita era stata anticipata, provocando tra l'altro un'interrogazione formale del consigliere regionale leghista Gianluca Cerignoni.

Ora resta da vedere se l'anziana donna di Terni sarà altrettanto fortunata.

Commenti
Ritratto di mvasconi

mvasconi

Gio, 28/08/2014 - 12:49

Consiglio alla sventurata di espetriare e rientrare come clandestina (oops, migrante). Avrá un trattamento di primo ordine...

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 28/08/2014 - 13:31

Dove sta il problema? Basta prenotare la mammografia nelle USL venete e chiudere quelle umbre.

antonio54

Gio, 28/08/2014 - 15:35

Questa è l'Italia un sistema incancrenito. Paghiamo una montagna di tasse per avere questi servizi...è una schifezza planetaria.

vince50

Gio, 28/08/2014 - 15:39

Non facciamo finta di non capire e di non sapere.Tutto fortemente e spudoratamente pianificato e messo in atto,cosa fare?semplice,strutture private a pagamento.Chi può si cura,chi no crepa democraticamente.Viva l'Italia

Ritratto di giangol

giangol

Gio, 28/08/2014 - 16:18

italiano? No clandestino!? Ahi! Ahi! Ahi!

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 29/08/2014 - 05:42

Finchè ci sarà gente INCAPACE, FAVORIZZATA da ALTI DIRIGENTI, della CASTA-PARLAMENTARE-CORROTTA,tutto questo succederà. Strano che nei paesi nordici, questo non succede!!!!!!!!!!!!!!! ( X illuso ), se viene chiamato Italia, dalle alpi a lampedusa, non devono venire tutti nel Veneto per curarsi,LA CASTA PARLAMENTARE,DEVE FARE UNA COSA UNICA PER TUTTI, ANCHE PER LA CASTA STESSA.

marcothai

Ven, 29/08/2014 - 06:13

chi non ho il CORAGGIO DI RIBELLARSI non ha il DIRITTO DI LAMENTARSI