Terremoto in EmiliaRed Ronnie in campoper aiutare gli sfollati

Il noto giornalista in campo per la sua Emilia: "Qui nessuno piange, ma vogliamo solo ricominciare a lavorare"

Red Ronnie si occupa di musica ma, prima di tutto, è un giornalista e lo è stato anche la notte in cui il terremoto ha devastato la sua Emilia Romagna. Partiamo dal principio: Red Ronnie - al secolo Gabriele Ansaloni -, ha dedicato una vita alla musica e alle buone cause. la notte del 20 giugno è a casa sua, a Pieve di Cento, un piccolo comune in provincia di Bologna. trema tutto: il letto, la casa, i lampadari. "Sono corso nel mio studio e ho visto libri per terra e quadri distrutti. Volevo capire che cosa stava succedendo, ov'era l'epicentro del terremoto, quante vittime c'erano. Ho acceso la tv, ma tramettevano solo telefilm. Allora ho acceso il mio computer e mi sono connesso a Twitter". Inizia così la lunga notte di Red che ha informato, e si è informato, tramite il sito di microblogging.

Parlaci del tuo impegno in favore dei terremotati?

"Io sto aderendo a tutte le iniziative. Domenica 15 sono a Collecchio per una manifestazione con tutti i chitarristi rock. La cosa importante è non dimenticarsi di noi. Il problema della nostra terra è che non ci lamentiamo. Ho fatto dei documentari e intervistato delle vecchiette di 90 anni e loro non chiedono soldi, non vogliono nulla, vogliono solo poter rientrare nelle loro case. Qui gli imprenditori hanno pagato da soli gli ingegneri per fare i sopralluoghi, non hanno aspettato lo stato. Non si possono dimenticare dell'Emilia: siamo la zona più produttiva del Paese. Proprio in quest'ottica ho aderito all'iniziati organizzata da Edoardo Sylos Laini Non dePIliamoci"

Com'è l'umore della gente?
"Noi vogliamo tornare a lavorare. Questo è il problema della gente. Non piangiamo, ma vogliamo lavorare, per noi e per le nostre aziende è la cosa più importante".

Il tuo paese?
"Pieve di Cento è un paese molto colpito. Abbiamo avuto danni sia alle abitazioni che al patrimonio artistico. Abbiamo un museo straordinario e non abbiamo voluto dare le opere alla sovraintendenza, che poi chissà quando ce le avrebbe riportate.Ci siamo opposti e alla fine abbiamo vinto".

Tu hai un'idea particolare sul sisma
"La gente del luogo dice che sono tornate le trivellazioni e che hanno causato il sisma. Trivellazioni per cercare un giacimento di gas sotterraneo. Questo è quello che la gente sta dicendo qui, ci sono delle cose strane in questo terremoto."

Però la comunità scientifica ha smentito questa teoria...
"Noi siamo una zona sismica, anche se non hanno voluto dirlo, e quindi non avrebbero dovuto fare alcuna trivellazione. Non mi fido della comunità scientifica"


GUARDA I VIDEO DI RED RONNIE

Il backstage del concerto per l'Emilia

Pieve di Cento

 

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 05/07/2012 - 15:28

In campo in che senso? Si mette a far concerti ed i soliti noti devono pagare o ci mette di "suo" 2/3 miliardi di euro? Perchè qui tutti corrono ad organizzare e poi chi paga sempre gli stessi sono ed i soldi non si sa mai quanto sono, quanti arriveranno e quando arriveranno. Con quello che hanno raccolto per l'Aquila, dovevano fare case in oro, ma così non è stato, tuttavia l'oro qualcuno lo ha preso.

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Gio, 05/07/2012 - 15:59

Qualcuno (tra i giornalisti) mi dovrebbe spiegare per quale motivo ogni qualvolta si verifica un evento del genere, ci deve essere il personaggio in vista di turno che non perde l'occasione per aumentare la sua visibilità mediatica! Se volete aiutare il prossimo, FATELO NELL'OPEROSO SILENZIO, e soprattutto, senza eventuali secondi (anzi primi) fini. Azz! Infine, che ci capisce Red Ronnie di correlazione statistica tra trivellazioni ed eventi sismici?! Non si fida della comunità scientifica? E di chi si fida? Di Monti, che concepisce solo azioni a pagamento?

Ritratto di v.maioli

v.maioli

Gio, 05/07/2012 - 18:24

Conosco da molti anni Red Ronnie e desidero affermare che è una brava persona. E' un uomo con alti valori umani e profondi sentimenti. Mi da fastidio sinceramente leggere commenti in cui lo si accusa di volersi mettere in mostra. Quello che ha fatto durante la notte del terremoto è stato giornalismo di alto livello anche dal punto di vista umano perché è stato l'unico che ha tenuto tutti noi emiliano romagnoli in contatto. Senza distinzione di popolarità, amicizia, importanza...come dovrebbe essere e come invece spesso non è. Spero che l'amico QuoVadis che l'ha criticato lo possa conoscere, magari in occasione piacevole, e mi saprà dire se sbaglio nel giudizio su di lui. Valerio Maioli

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Ven, 06/07/2012 - 10:38

Caro #3 v.maioli, a questo punto, visto che hai testimoniato la bontà delle azioni tenute Red Ronnie in mezzo alle persone, non mi resta che chiedere venia per il mio commento. Ma quando l'ho scritto mi è venuta in mente la passerella di personaggi famosi tenutasi nell'ambito del terribile scenario abruzzese. D'altra parte, se Red Ronnie è riuscito a unire in un certo modo emiliani e romagnoli ... :-) .

ZannaMax

Sab, 07/07/2012 - 10:55

sarei anche io si se avessi tanti soldi in saccoccia e voglia di "farmi vedere"... eh già... chi non vorrebbe fare così... siam sinceri...