Uno sciame sismico nel Chianti. Scuole evacuate per precauzione

Le scosse si sono sentite fino a Firenze e Siena. Nessun danno a cose o persone

Insegnanti e alunni all'esterno della scuola elementare Pascolì, evacuata a Siena

Sono almeno ottanta, secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, le scosse di terremoto che si sono verificata tra ieri e oggi nella zona del Chianti, alcune delle quali sono state percepite chiaramente anche a Firenze, Siena e Prato.

La magnitudo dello sciame ha raggiunto un picco di magnitudo 4.3. Sebbene non ci siano stati problemi per le persone, né per gli edifici, si segnalano però alcuni problemi per l'energia elettrica.

Il Comune di Siena e altre amministrazioni locali hanno scelto di ordinare la chiusura delle scuole su tutto il territorio. Una precauzione resa necessaria dopo le scosse. Diversi istituti erano già stati evacuati. Chiusi anche gli uffici a Barberino Val d'Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, Greve, Bagno a Ripoli e San Casciano.

Un invito alla calma è arrivato dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ha detto di avere sentito le scosse e di avere lasciato l'edificio dove si trovava per prassi, ma detto anche auspicato che la giornata continui con tranquillità

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Ven, 19/12/2014 - 12:20

È il vino che si stà lamentando !!!

blackbird

Ven, 19/12/2014 - 14:24

50scosse? Come all'Aquila! Meglio evacuare le case non costruite con criteri antisismici dell'area interessata dal possibile imminemte terremoto! Frenze, Siena e Prato comprese, altrimenti ci potrebbero essere delle denunce per mancato allarme come per i geologi dell'Aquila. Lo sanno tutti che in quei luoghi ci sono case molto vecchie (e nuove) che non danno garanzie in caso di terremoto, quindi...

james baker

Ven, 19/12/2014 - 15:39

Adesso, invece dei "" milioni "" di bottiglie di vino inesistente, troverete "" milioni di bottiglie di spumante NATURELLEMENT MELANGEéS "", quindi i prezzi alle stelle ..... -james baker-.

rickard

Ven, 19/12/2014 - 15:44

Tranquilli. Le case vecchie resisteranno. Sono le nuove che preoccupano.

BlackMen

Ven, 19/12/2014 - 16:15

Eheh, scommetto che si sente spiritoso e pregno di acume dopo il suo bellissimo post! Peccato che si basi su un presupposto sbagliato. Infatti a L'Aquila non ci furono affatto "denunce per mancato allarme". I membri della Commissione Grandi Rischi infatti sono stati giudicati colpevoli (in primo grado) per aver dato informazioni inesatte, incomplete e contraddittorie sulla pericolosità del terremoto, invitando i cittadini aquilani a restare nelle loro abitazioni ed esponendoli così all’effetto distruttivo del sisma. La "ratio" è che se non puoi sostenere con certezza che ci sarà un sisma, allo stesso modo non puoi avere la certezza che non si verifichrà...questa è logica! Per cui la commissione non avrebbe dovuto invitare i cittadini a rientrare nelle case. Infatti molte persone che andarono a dormire nelle auto o da parenti rientrarono nelle case. Se non avessero avuto le rassicurazioni della commissione sarebbero rimaste al sicuro!

BlackMen

Ven, 19/12/2014 - 16:26

blackbird: chiaramente era rivolto a lei

linoalo1

Ven, 19/12/2014 - 16:57

Ma,come!!Nessuno aveva avvisato?Indaghiamolo!Lino.