Terrore sul volo Londra-Napoli per una violenta turbolenza

"Una turbolenza terrificante, la più spaventosa che abbia mai visto" racconta un passeggero volo Easyjet. Alcuni membri dell'equipaggio sono rimasti feriti

Tanta paura su un volo Londra-Napoli della Easyjet a causa di fortissime turbolenze e un violento vuoto d'aria. Il fatto è accaduto il 1 settembre e a riportare la notizia è il quotidiano britannico Daily Mail. A raccontare la storia sono stati Lucy e David Westbrooke, due cittadini inglesi che si stavano recando a Capri per il viaggio di nozze. I due raccontano come il violentissimo vuoto d'aria abbia fatto saltare in aria l'equipaggio. Una hostess, infatti, ha sbattuto la testa perdendo conoscenza, mentre un suo collega ha rimediato un grave trauma, si sospetta una frattura all'anca. Solo molta paura, invece, per i passeggeri, i quali erano regolarmente seduti con le cinture allacciate.

"Il volo era andato bene fino a quel punto. - racconta Lucy al quotidiano britannico - Poi improvvisamente le persone sono state sbalzate dai loro posti e battevano la testa contro il soffitto del velivolo. Alcuni bagagli venivano fuori dai vani portabagagli. C’era il panico assoluto. I passeggeri urlavano. Una turbolenza terrificante, la più spaventosa che abbia mai visto. L’equipaggio è stato letteralmente scagliato contro il soffitto. Alcuni italiani a bordo hanno incominciato a pregare. David ha guardato fuori dal finestrino e ha visto l’aereo in picchiata". "È stata la peggior turbolenza che abbia mai visto. Le hostess invitavano a mettere le cinture di sicurezza", ha aggiunto il marito della donna.

L'aereo, come riporta la compagnia aerea, è atterrato a Roma in via "precauzionale" e non per "emergenza", a causa del forte maltempo che si stava abbattendo sul capoluogo campano. I 154 passeggeri del volo, successivamente, sono poi stati accompagnati a Napoli in pullman. "La sicurezza del nostro equipaggio e dei nostri passeggeri - ha precisato la Easyjet - è la massima priorità. I nostri piloti sono addestrati a gestire situazioni di questo genere. Sfortunatamente a causa delle turbolenze uno dei membri dell’equipaggio ha riportato una contusione ed è stato visitato dai paramedici una volta atterrati a Roma, così come previsto dalle nostre procedure. L’aeromobile, in ogni caso, è atterrato in completa sicurezza e tutti i passeggeri sono stati sbarcati normalmente".

Commenti
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llull

Gio, 04/09/2014 - 12:17

Passi la turbolenza, possono starci anche delle violente correnti ascensionali o discendenti ma i "VUOTI D'ARIA" proprio no... perché semplicemente NON ESISTONO. É una terminologia molto comune ma sbagliata. Sarebbe come parlare di vuoti d'acqua in mezzo al mare.

cgf

Gio, 04/09/2014 - 15:09

strano che nessun passeggero 'sborrone' si sia fatto male, ci sono sempre quelli che ignorano di allacciarsi la cintura e vagano per i corridoi.

caramella22

Gio, 04/09/2014 - 17:01

llull Credo si sappia abbondantemente che non esistono, lo hanno ripetuto molte volte. Ma per chi, come me per esempio, è ignorante sia in fisica che in scienze aeronautiche, è un modo molto efficace per rendere l'idea. Una metafora oserei dire. Un po' come cadere dal pero: si sa che nessuno cade realmente da un albero quando rimane sorpreso da qualcosa, ma fa capire la sensazione.

Max Devilman

Gio, 04/09/2014 - 17:02

ho viaggiato in aereo in mezzo a tempeste con aerei di linea e anche jet da 20 posti, e li si sente tanto quando sei in mezzo ai venti.....ma così non ho mai visto nemmeno io, ma siamo sicuri che era una turbolenza?

onurb

Gio, 04/09/2014 - 18:18

llull. In effetti la stampa usa queste terminologie ascientifiche per colpire l'immaginazione. Per far capire cosa significa non il vuoto d'aria, che giustamente come lei dice non esiste, ma una semplice e piccola repentina variazione della pressione atmosferica in una area di ridottissime dimensioni, posso citare quanto avvenne nel 1978 sull'aeroporto militare di Pisa. La stazione meteorologica rilevò uno sbalzo della pressione di 8 centesimi di millibar, durato per circa 2 minuti. Ebbene, questa diminuzione, apparentemente insignificante, provocò qualcosa che impropriamente chiamo turbinìo di vento con una violenza tale che riuscì a spostare di 50 metri un aeroplano del peso di 50 tonnellate. Possiamo dunque ben dire per fortuna che non esistono vuoti d'aria.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Gio, 04/09/2014 - 18:37

Alzi la mano chi ha fatto sempre voli lisci lisci. Sekhmet.

marvit

Gio, 04/09/2014 - 18:43

Bello il passaggio degli inglesi su pizza,spaghetti e mandolino:"degli italiani si sono messi a pregare". E detto anche il rosario ed organizzato una processione a San Gennaro,no?? Sicuro ch'è stata la hostess a battere la testa??

edo1969

Ven, 05/09/2014 - 07:50

colpa della Merkel e di Sarkozi