Terrorismo, arrestato tunisino ricercato dalla procura di Torino

Il giovane, proveniente dal Belgio, è stato fermato in Austria dove stava richiedendo asilo politico

Arrestato in Austria un giovane di nazionalità tunisina, ricercato dalla Procura di Torino per associazione finalizzata al terrorismo internazionale.

Si tratta di Tebini Bilel, di 30 anni, appartenente ad un gruppo formato da connazionali dediti alla propaganda jihadista sul web; questi, per qualche tempo, avevano soggiornato nel capoluogo piemontese, dopo una fittizia iscrizione all’Università.

Altri tre sospettati nell’ambito della stessa operazione della Procura erano stati arrestati dai Carabinieri del Ros nello scorso mese di febbraio, all’indomani di una sentenza con la quale la Cassazione aveva confermato la validità degli ordini di custodia cautelare. In effetti la Procura aveva già inoltrato una richiesta di fermo per i sospettati già nel 2017, ma l’istanza era stata rigettata da un gip.

Il giovane tunisino, dopo il soggiorno italiano, aveva cercato rifugio dapprima in Belgio, succesivamente a Vienna, dove aveva addirittura avanzato richiesta di asilo politico. Tuttavia gli è andata male: le autorità austriache, infatti, prendendo in esame la sua domanda hanno rilevato l’esistenza di un mandato di arresto Europeo (Mae) richiesto nei suoi confronti dai magistrati piemontesi. Per lui quindi sono scattate le manette.

L’inchiesta è ora affidata al pm Roberto Sparagna.