Terrorismo, espulso tunisino 33enne: è amico di Anis Amri

Durante il periodo di detenzione, il nordafricano aveva dato segni di radicalizzazione e manifestato un comportamento violento sia nei confronti degli altri detenuti sia verso il personale penitenziario

Durante il periodo di detenzione aveva dato segni di radicalizzazione islamica e manifestato, inoltre, un comportamento violento sia nei confronti degli altri detenuti sia verso il personale penitenziario: per questi motivi un tunisino di 33 anni è stato espulso dal territorio nazionale e rimpatriato per minaccia di terrorismo. Si tratta del quattordicesimo cittadino straniero ritenuto socialmente pericoloso e rimandato nel Paese di origine dall'inizio del 2019.

L'uomo era pregiudicato per reati comuni ed era finito nel mirino dell'intelligence antiterrorismo per il legame di amicizia con il noto terrorista del mercatino natalizio di Berlino Anis Amri, conosciuto quando entrambi erano detenuti nel carcere di Palermo.

L'attività di osservazione a cui è stato sottoposto ha mostrato una progressiva radicalizzazione del cittadino tunisino che è stato protagonista di diversi episodi di violenza nei confronti degli altri detenuti e del personale penitenziario, e ha iniziato a rifiutare qualsiasi contatto con gli operatori e con il resto della popolazione carceraria.

Salgono così a 377 le espulsioni eseguite dal 2015 ad oggi: nel 2018 sono stati eseguiti 126 allontanamenti, mentre erano stati 105 nel 2017, 66 nel 2016 e ancora 66 nel 2015.

Commenti

timoty martin

Gio, 14/02/2019 - 11:14

E uno in meno da mantenere!! Grazie Salvini

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 14/02/2019 - 12:54

Adesso fa ricorso, tre giorni ed è indietro.....

Ritratto di giangol

giangol

Gio, 14/02/2019 - 13:18

noooooooooooooooooooooo adesso chi mi paga la pensione????? sboldrina aiutami tu. fallo ritornare in italia ho bisogno dei suoi versamenti inps

Malacappa

Gio, 14/02/2019 - 14:07

Ma quale espulso fatelo fuori senza tanto rumore senno' torna