Tesi choc sul crollo del ponte Morandi: "Un tir troppo pesante è stata l’ultima goccia"

Il crollo del cavalcavia sul Polcevera potrebbe essere stato aiutato dal passaggio di un super camion con un carico elevato, ma comunque entro il limite di legge

A dare il colpo di grazie al Ponte Morandi potrebbe essere stato il passaggio di un tir troppo pesante. È questa la tesi choc degli investigatori che continuano a passare al setaccio, frame dopo frame, il video del crollo. Così è emersa la teoria che punta il dito contro un autoarticolato che stava trasportando un rotolo d’acciaio da 440 quintali (il limite di legge è 462), prima di essere inghiottito dall’asfalto e precipitare pure lui per decine e decine di metri.

Insomma, il super camion era in regola, ma era il mezzo più pesante che stava percorrendo il viadotto la mattina del 14 agosto. Alla guida G.L., 55enne, miracolosamente sopravvissuto alla tragedia e alla caduta. L’uomo è stato intervistato dal Corriere della Sera e nel corso dell’intervista ha confermato di avere un carico regolare e che quel ponte – che lui attraversava almeno due volte al giorno – ballava sempre e da sempre.

Come può essere possibile? Per colpa, pare, di una realizzazione lacunosa. Il Secolo XIX di Genova, infatti, parla di un report delle Procura che svelerebbe gravissime mancanze strutturali nel cavalcavia Morandi. Come, per esempio, un numero di cavi di sostegno inferiore a quello previsto dal progetto originario. Insomma, tiranti diagonali costruiti male e dunque insufficienti e deboli. Che sono costati la vita a 43 persone.

Commenti

ilrompiballe

Lun, 17/09/2018 - 11:01

Le poche occasioni in cui ho attraversato il viadotto, ho sempre avuto una brutta sensazione, quasi che la macchina perdesse aderenza o comunque che il fondo stradale non fosse fermo.

VittorioMar

Lun, 17/09/2018 - 11:34

..iniziano a nascere le "STUPIDATE DEVIANTI"!!un ponte costruito per carichi anni '60 e in strutture deperibili !!...e come avrebbe detto un genovese :"UNA BOIATA PAZZESCA"!!!

smiley1081

Lun, 17/09/2018 - 11:46

Ricordiamoci che il ponte originariamente era stato collaudato con camion ben piu' leggeri di quelli attuali, che si aspettavano il transito dei mezzi e non la sosta degli stessi durante gli ingorghi, e che sul ponte sono stati aggiunte in sostituzione dei guard-rail le barriere New Jersey di cemento, estremamente piu' pesanti.

paolo b

Lun, 17/09/2018 - 11:48

L'ho già scritto, nessuno ha mai parlato del fatto che il ponte quando è steto progettato aveva solo guardrail come sponde guardare le foto dell'inaugurazione apparse su tutti i giornali, che pesano x al metro mentre ora sono stati messi dei new jersy che pesano 2 ton ogni elemento di 3 metri, solo nella parte crollata circa 200 metri di questi elementi ve ne erano 200 (3 elementi ogni 3 metri, destra sinistra e centro carreggiata)ovvero circa 400 ton. di peso in più sempre sul ponte equivalente a circa 8 tir carichi al limite sempre parcheggiati sui 200 metri di ponte crollato oltre al traffico in movimento, ma non ho sentito nessuno che ne abbia parlato in televisione radio giornali e mi pare che nemmeno i magistrati abbiano mai accennato a questo sovraccarico. forse potrebbe essere una causa o perlomeno un fattore da non sottovalutare?

paolo b

Lun, 17/09/2018 - 11:55

ho sentito un ipotesi che sui ruderi portati in un capannone come reperti di reato , da un primo sommario esame, sembra che i materiali componenti la struttura non fossero conformi alle indicazioni di progetto ovvero l'impresa che costruì il ponte risparmiò sulla quantità di armature o altri componenti. se ciò fosse vero credo che dovremmo chiudere tutti i ponti in italia perché questi comportamenti erano probabilmente comuni a tutte le imprese.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 17/09/2018 - 12:06

As essere sinceri, anche io penso che tutti quei jersey erano veramente un cazzotto alla logica, ma per gli amici che commentano, vorrei ricordare che un peso statico non è come un peso che si muove... e penso anche che, stando a delle testimonianze, tra le varie campate ci fossero dei "salti" di quota verticali "scalini. Ora pensate quando un autocarro con 450 quintali sale o peggio scende uno scalino, quale sollecitazione subisce la campata... La sollecitazione si trasforma in una oscillazione verticale che non termina subito, ma continua ad oscillare nelle sue armoniche e sono quelle le più micidiali. A Roma la chiamiamo la legge del Fil di Ferro....

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 17/09/2018 - 12:12

alla fine, i vertici della burocrazia, i politici di sinistra, soci di benetton, la magistratura amica, la stampa(98% schierata a sinistra)faranno risultare che la colpa è dei morti e feriti che sono passati senza accorgersi che il ponte stava crollando!

paolo b

Lun, 17/09/2018 - 12:26

atomix : concordo ma 400 ton. "pesano" + tutto il resto !!!! la legge del fil di ferro è probabilmente la più fondamentale legge a cui fare attenzione!!!!!

stefano_

Lun, 17/09/2018 - 12:43

Di difendere la società Autostrade non ci penso proprio ma di accusare, come hanno fatto soprattutto i 5s, qualcuno (chiunque esso sia) senza avere neppure uno straccio di prova questo lo considero una barbarie degna solo dei 5s! Ora vengono fuori due elementi che i 5s hanno sempre negato: 1) c'è stata responsabilità anche di alcuni organi ministeriali addetti al controllo 2)addirittura emergono dei problemi strutturali del ponte, cioè problemi relativi alla sua stessa costruzione. 3)potrebbe esserci stato un sovrappeso che è stato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ma siccome ai 5s piace la demagogia, allora tutti a puntare il dito solo sulla società . Quando alcune cose simili le dicevo in alcuni blog (comedonchiciotte o come saker italia) evidentemente infiltrati o controllati da amici dei 5s, sono stato bannato e accusato di essere un troll del Pd! Buffoni! imbroglioni! demagoghi! sciacalli!

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Lun, 17/09/2018 - 12:52

Stanno cercando ogni tipo di scusa per non scucire neanche un centesimo.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Lun, 17/09/2018 - 12:53

Ma il super camion col super carico è tra le macerie, è stato trovato, hanno pesato il carico ???

SpellStone

Lun, 17/09/2018 - 13:11

non si capisce se "un numero di cavi di sostegno inferiore a quello previsto dal progetto originario" e' una informazione che si sa ora o lo si e' sempre saputo....

adal46

Lun, 17/09/2018 - 13:21

Ma fate il piacere.... se il rotolo pesava 440 significa che il totale era sui 600 q. Se invece era a norma nei 462 q., che problema choc ci può essere???

Klotz1960

Lun, 17/09/2018 - 14:18

Non cambia una sola virgola. Se non era quel TIR, sarebbe stato il successivo.

rokko

Lun, 17/09/2018 - 14:18

SpellStone, probabilmente è un'informazione recente, ottenuta ispezionando le macerie. A meno che non esistano macchinari in grado di ispezionare l'interno di un blocco di cemento senza romperlo (cosa che potrebbe anche essere).

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 17/09/2018 - 14:21

Invece di ingegneri, tecnici, amministratori e politici troppo cret.... non se ne parla.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 17/09/2018 - 14:58

@paolo b... La famosa legge del fil di ferro è quella legge secondo la quale se te sei sprovvisto di tronchesi ma devi spezzare un filo di ferro, basta che lo pieghi e contro pieghi più volte nello stesso punto finché questo non si spezza. Divulagata la famosa legge, lasci che le dica che forse dei guard-rail a triplice fascia avrebbero fatto lo stesso che tutte quelle barriere di cemento... Forse era difficile da capire, ma per studiosi come quelli preposti lo avrebbero dovuto immaginare. Un notevole peso statico che si mette ad oscillare oggi, domani e domani l'altro pure... per la legge di cui prima...

Marzio00

Lun, 17/09/2018 - 15:04

Beh dopo un mesetto son riusciti a tirar fuori dal cappello la giustificazione: realizzazione lacunosa! E sapete cosa significa: che le parti lese non prenderanno nulla o poche briciole, che le spese extra che il comune e la regione che stanno anticipando non verranno coperte, il ponte sarà demolito e ricostruito a spese dei contribuenti da Autostrade (che così ci guadagnerà) e manterrà la concessione. E vissero tutti felici e contenti!

Trefebbraio

Lun, 17/09/2018 - 15:25

Il ponte è caduto perchè nessuno ha fatto la corretta opera di manutenzione. I responsabili sono in primis i dirigenti della società che gestiva la tratta e i dirigenti del ministero. Chiusa la faccenda in trenta secondi. Poi fate voi.

giudrago

Lun, 17/09/2018 - 15:39

Il Ponte, secondo il mio parere, doveva essere progettato con una intensità di ferro cinque volte di più, poichè nei resti, i ferri si sono appena visti. In riguardo ai pilastri, sono troppi e troppo sottili. Le fondamenta dovevano esere costituiti da bastioni e sopra a ognuno si sarebbe eretto il pilastro. Il cemento doveva essere di alta resistenza e energicamente vibbrato. I tiranti, dovevano essere di acciaio a corda non coperti da cemento,da poterli controllare e restaurare periodicamente.Tutte le scuse che si fanno non sono pertinenti ma solo per scaricare la responsabilità.

albixo

Lun, 17/09/2018 - 15:41

Marzio00 hai scordato le cause che farà Autostrade sia per diffamazione che per il valore del titolo crollato in borsa, andrà sicuramente a finire così.

Zizzigo

Lun, 17/09/2018 - 16:43

Certo che, se fossero passati in bicicletta, forse il ponte avrebbe resistito ancora qualche ora... chi si sta arrampicando sugli specchi e chi gli dà retta?

mariolino50

Lun, 17/09/2018 - 16:50

Sulle strade a volte passano anche carichi dieci volte superiori a quel camion, sono trasporti eccezionali di grandi macchinari, sono rari ma ci sono.

paolo b

Lun, 17/09/2018 - 17:09

atomix : la conosco bene! la legge del fil di ferro e concordo con quanto dici per questo sono meravigliato per non aver sentito nessuna notizia circa questo extra peso. comunque francamente anche se non ero al corrente di tutte le riunioni di vari tecnici autostrade politecnici e ministero come tutti loro non avrei mai immaginato un crollo personalmente avrei condiviso tutte le azioni di rinforzo ecc. ma ipotizzato un crollo no "purtroppo" per rispetto di chi non c'è più credo che tutti abbiano sottovalutato la situazione anche se sembra che forse in fase costruttiva non siano state rispettate le indicazioni progettuali

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 17/09/2018 - 17:37

@paolo b... come vedi neanche sfioro l'argomento dei morti in quanto troppo doloroso è l'argomento comunque lo vuoi affrontare. Lo lasci ai finti commossi che abbondano. Per le cose tecniche, troppi sono i lati oscuri e le variabili che influiscono sulla verità... come sono troppe le cose che non conosciamo sugli aspetti legali e sulle competenze. Detto questo, mi fa ridere quello che punta il dito certo su chi sia il colpevole se mai fosse uno solo e una persona fisica. Un pressapochismo che sto vedendo anche tra le tante illazioni che vengono sfornate a carattere quotidiano da esperti o pseudo tali. IL vero rispetto per le vittime lo si fa solo con la pacatezza e la meticolosità dell'accertamento tecnico, giuridico e penale. MI auguro che sia così ma gia da ora si notano i distinguo in base al colore politico.

rokko

Lun, 17/09/2018 - 18:02

Trefebbraio, etuchecazzonesaichenonsifacevamanutenzione ?!? Chiusa la faccenda in meno di 2 secondi.

mariod6

Lun, 17/09/2018 - 18:30

Rimane il fatto che tutti attaccano il governo attuale per il crollo, ma nessuno parla di Del Rio che era ministro prima di Toninelli e che era per forza informato dai suoi scagnozzi ma che non voleva inimicarsi Benetton e perdere le prebende al partito. Inoltre bisogna trovare il compagno che si assume la responsabilità, tipo il "compagno G".

Much63

Lun, 17/09/2018 - 18:34

Quante assurdità su sto ponte, cavi insufficienti, corrosi, non manutenuti o sostituiti, crollato a fatica. Ma dico io, vogliamo progettare infrastrutture che non siano esercizi di stile da parte di progettisti sognatori ma durevoli e resistenti oltre ogni calcolo? Le cose devono essere sicure non ardite. Poi come mai che nessuno ha avuto da ridire sull'aumento di peso delle barriere quando a casa mia per spostare una finestra di 10 cm. devo fare mille domande?

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 17/09/2018 - 19:20

@rokko... egregio, glielo a detto quel fregnonecazzarodi toninelli... Quello che sa tutto a prescindere...

rokko

Lun, 17/09/2018 - 20:59

Atomix49, può darsi. Dal mio punto di vista da profano (perché non sono un legale), c'è sicuramente la responsabilità civile di Autostrade, perché il ponte era in gestione loro quindi spetta a loro pagare i danni (è lo stesso principio per il quale se cade una tegola di casa tua su una macchina devi rifondere i danni, anche se tu non c'entri con la caduta della tegola); le responsabilità penali sono invece tutte da accertare. Toninelli invece ha deciso autonomamente di fregarsene del risarcimento e che Autostrade è responsabile penalmente. Speriamo non dover pagare noi i danni ad Autostrade.

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 17/09/2018 - 23:36

E' crollato perché ci sono passati dei mezzi?? Ma allora a cosa serve un ponte?

curatola

Mar, 18/09/2018 - 06:41

Scherzando direi che quando si costruisce a Genova é sicuro che qualcuno mette la sabbia del torrente al posto del cemento ma stavolta hanno portato via anche i ferri. Più seriamente direi che negli anni 50 non c erano i super tir pesanti di oggi e col tempo il ponte si é indebolito a causa delle continue sollecitazioni. Mi meraviglia che abbia resistito tanto. Quanto a quelle aquile che facevano la manutenzione penso siano dei burocrati e non dei veri tecnici. Chi sa se la lezione servirà ….

Papilla47

Mar, 18/09/2018 - 08:29

Il transito del super pesante tir che ha destabilizzato il ponte mi fa ridere. Quando si calcola il carico ammissibile si ipotizza che sul ponte siano presenti su entrambi le carreggiate una coda di tir a pieno carico; cosa che si potrebbe verificare in caso di incidente o interruzione del traffico ed era calcolato a partire dal carico di rottura.

squeeze99

Mer, 19/09/2018 - 16:42

Paolo b: da architetto sono perfettamente d'accordo con te e sull'effetto "scalino" citato da Atomix. Dei New Jersey se ne è parlato troppo poco, è un carico permanente non previsto da progetto perché basta vedere le foto dell'inaugurazione dov'erano montati i guard-rail metallici ai lati ed uno spartitraffico basso al centro. Con streetview si può vedere che erano montati presumibilmente quelli eurobeton lunghi 6,2m e pesanti circa 630Kg al metro lineare (quasi 2t sull'intera carreggiata), montati sui lati ed al centro della carreggiata. "Inutili", in quanto il limite di velocità su quel tratto, se rispettato, era di 60km/h. Se a questo si aggiunge il carico accidentale aumentato negli anni, la cattiva manutenzione, la pioggia battente, il forte vento e gli sbalzi termici, ecco lì il disastro. Sarà difficile fare il nome di un solo colpevole, ma fossi la magistratura mi orienterei anche su chi autorizzò quell'inutile carico permanente.