Chanel muove guerra al Tgv: "Ci rovina i gelsomini per il N°5"

La maison coltiva 11 ettari di fiori nella valle dove passerà il viadotto ferroviario

Potrebbe sembrare una questione da poco, una lagnanza da privilegiati, ma dietro alle lamentele di Chanel per il nuovo progetto del Tgv francese c'è anche la sopravvivenza di una zona, quella della valle della Siagne, che deve molto a loro, e al mitico "N°5".

È qui che Chanel dà lavoro agli agricoltori che coltivano undici ettari a gelmosini, componente fondamentale per quel profumo che negli anni è diventato un'istituzione. Il problema è che dalla valle dovrebbe passare la nuova linea dell'Alta velocità francese, che dalla Provenza arriverebbe alla Costa Azzurra. E il brand ha già avvisato: li costringerebbe "a smettere di sostenere le attività artigianali nella regione".

Da una parte c'è Parigi, che ha da risolvere il problema della linea ferroviaria Marsiglia-Ventimiglia, che risale al 1860 ed è in cima alle classifiche per poco piacevoli motivi, come il costante affollamento e il ritardo cronico dei treni che ci viaggiano. La risposta è una linea ad alta velocità: un progetto da 6.7 miliardi di euro per il nuovo tracciato.

Dall'altra Chanel, i suoi coltivatori, e - inaspettatamente - il sindaco di Cannes, David Lisnard, che vorrebbe una nuova stazione per il Tgv in città. "La scelta migliore perché minimizzerà i danni ambientali", secondo la maison, che già in passato - ricorda il Corriere - ha fermato la costruzione di un centro per il trattamento dei rifiuti.

Tgv o gelsomini, insomma. Il braccio di ferro è solo all'inizio.

Commenti
Ritratto di tomari

tomari

Sab, 03/12/2016 - 12:39

Chanel N°5, cos'è? Un profumo per cani? Siamo all'assurdo,cercare di fermare una linea AV per un profumo! Ma sono diventati matti! O i Francesi puzzano così tanto, da doversi continuamente profumare?

obiettore

Sab, 03/12/2016 - 14:33

Vadano a comprarlo in Cina, il gelsomino. La fanno tutto e a buon prezzo.

Minoico

Sab, 03/12/2016 - 16:34

Ignoranti con la mentalità da terzomondo! Perchè si dovrebbe rovinare un patrimonio naturale, storico o artistico per costruire qualcosa che fra qualche anno sarà già roba tecnicamente sorpassata? Se c'è pure un'alternativa meno danneggiante? La bellezza è un bene effimero che si protegge, perchè nutre l'animo. E se fate finta di non capire: come mai in Italia nel governo vediamo delle belle ragazze invece di tecnici esperti?

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 03/12/2016 - 17:47

Minoico, tecnicamente sorpassato? Anche le prime radio di Marconi per i nostri illuminati ammiragli,anno 1913, erano solo delle ciofeche. Infatti si è visto come è finita! La rovina sono quelli come te,che vedono dappertutto,margheritine,fiori e quant'altro.

Ritratto di Sarudy

Sarudy

Dom, 04/12/2016 - 01:10

TOMARI ci sei o ci fai? tu sei nessuno non Chanel 5 che innanzi tutto è un mito e poi anche una attività economica. Sei per caso un vecchio, un vecchio sessantottino? perché il tuo linguaggio è di quegli anni, anni fallimentari. Ora è vecchio, vecchio come te....

paolonardi

Dom, 04/12/2016 - 10:08

Il progresso porta vantaggi per tutti: miglior tenore di vita, piu' salute (negli ultimi cinquant'anni la durata media della vita e' aumentata di dieci anni) con terapie piu' efficaci per molte malattie, e tanti altri benefici troppi per poterli elencare tutti. I post-sessantottini sono quelli che hanno dato origine all'attuale serie di bifale ecoloche che, pero', viaggiavano con l'auto piu'inquinante, ma tanto chic, che era la Citroen 2CV.