Tir in fuga dal posto di blocco travolge passeggino col bimbo

Un camion in fuga da un posto di blocco ha travolto un passeggino. Il bimbo di soli 14 mesi è stato sbalzato fuori. È in gravi condizioni

Un camion in fuga da un posto di blocco ha travolto un passeggino. Il bimbo di soli 14 mesi è stato sbalzato fuori e adesso si trova ricoverato in gravissime condizioni. Il dramma si è consumato a Marostica, in provincia di Vicenza.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, una famiglia si trovava nei pressi di una curva quando all'imporvviso è piombato il camion che è uscito fuori di strada. Il conducente a quanto pare era in fuga da un posto di blocco e viaggiava a grande velocità. Il piccolo è stato immediatamente trasferito all'ospedale di Vicenza per le prime cure. Anche la mamma del piccolo è rimasta ferita nell'incidente ma non è in gravi condizioni. Si sono salvati invece il padre e l'altro figlio della coppia. L'autista del mezzo è stato subito fermato e portato nella caserma dei carabinieri. Sul luogo dell'incidente è intervenuta anche una unità dei Vigili del Fuoco. Secondo alcune indiscrezioni l'uomo sarebbe avrebbe ignorato l'alt del posto di blocco temendo un alcoltest.

Commenti

cesare caini

Ven, 08/03/2019 - 20:17

Prendetelo e buttate la chiave

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 09/03/2019 - 00:23

Ma il tizio è un marziano, un lunare, un venereo ... strano che sia il camion che abbia fatto tutto lui.

Calgues

Sab, 09/03/2019 - 05:00

Al di là del gesto ignobile e della situazione della piccola vittima, che spero si riprenda.. Sto cercando da un po', tra tutti i siti e le notizie, di sapere la nazionalità o qualche dettaglio in più sul "conducente ubriaco". A quanto pare non si trova alcuna precisazione sulla nazionalità o sulle origini dell'uomo. Effetti del codice deontologico giornalistico? Si può avere una notizia completa? Almeno sapere se questo "benefattore" è un onesto lavoratore che ha alzato il gomito, oppure qualche "Nomade" che aveva sottratto il camioncino, o qualche altro straniero "richiedente asilo" e sostentato dalla comunità autoctona italiana? Grazie. Solidarietà, come sempre, alle vittime di questa barbarie.

andy15

Sab, 09/03/2019 - 08:03

Occorre cambiare approccio: il carcere va visto non come luogo di rieducazione e reinserimento sociale, ma come l'espressione della giusta punizione nei confronti di chi delinque. Quindi basta sconti di pena, rilasci anticipati, weekend in liberta', ecc. Ad un personaggio come l'autista in oggetto, che ha distrutto una famiglia innocente, va inoltre comminata la pena detentiva piu' lunga possibile per evitare una probabile reiterazione del reato.

Ritratto di giovinap

giovinap

Sab, 09/03/2019 - 08:31

questo con le leggi italiane si beccherà almeno una multa di 100 euro!

astarte

Sab, 09/03/2019 - 10:48

Aggiornate, aggiornate. Autista italiano, imprenditore. Così i vari Calgues chiudono il becco. Italiano anche quello che violentava la figlia di quattro anni, infatti non vedo la notizia da nessuna parte di questo sito...

Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Sab, 09/03/2019 - 13:51

Secondo te"astarte" un italiano che fa` crimine in Italia (essendo ital' dove dovrebbe farlo) e` peggio di un straniero (piu delle volte clandestino)che viene e` ospitato a fare crimini in Italia...?

Calgues

Sab, 09/03/2019 - 15:42

Diciamo che nella tragedia mi arrabbio di meno sapendo che non è spesato da noi in qualche albergo o in qualche Misericordia, Coop o Caritas, come "finto richiedente asilo". Per quello ci sono sempre Kabobo, Camara (duplice omicidio degli anziani di Palagonia - Catania) e altri, come le vicende Pamela, Desireé, il bosco di Rogoredo, ecc.. Spaccio e richiesta di "asilo", "permessi di soggiorno" umanitari e via dicendo. Ciò non toglie che il crimine, in quanto tale, sia grave indipendentemente da chi lo commette, su questo non ci piove.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 09/03/2019 - 17:39

Calgues Dispiace dirlo ma, da come ragioni, sei senza speranza. Che Dio ti aiuti.

Anonimo (non verificato)