E le toghe danno torto al ministero: "L'università romena resterà aperta"

Un ex senatore Pd era finito indagato per il caso dell'ateneo, che operava senza i permessi necessari

Il ministero dell'Istruzione era pronto a chiudere la facoltà di Medicina rumena di Enna, lezioni tenute dall'Università Dunarea de Jos di Galati a Enna, in Sicilia. Ma le toghe non la pensano allo stesso modo. Ha deciso questo il giudice civile del tribunale di Caltanissetta, secondo cui il ricorso dell'Avvocatura dello Stato è illegittimo.

Una vittoria per Vladimiro Crisafulli, ex senatore Pd, che per la vicenda era finito indagato. Era stato lui a decidere l'arrivo della facoltà rumena in un'area dove può contare su molti voti. Lui a finire accusato per abuso d'ufficio e invasione di edificio pubblico. Secondo il Miur aveva permesso che l'università aprisse senza autorizzazioni.

All'Ansa il commento del ministro Stefania Giannini, che non si sposta di una virgola: "L'ordinanza del Tribunale di Caltanissetta in merito alla legittimità del corso di laurea in medicina a Enna è misura cautelare e non entra nel merito. Resta ferma la nostra posizione a tutela della qualità della formazione dei nostri studenti: non c'è qualità senza accreditamento dei corsi di studio e nessun accreditamento è stato riconosciuto all'Università Rumena Dunarea de Jos Galati da parte del Ministero dell'Università italiana".

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Commenti

giosafat

Mer, 03/02/2016 - 21:38

L'Università rumena non è accreditata quindi da lì non si esce col pezzo carta. Le spese per mantenere aperta l'inutile struttura vadano equamente divise fra il Crisafulli e il giudice. Ma robe da matti!

Apophis

Mer, 03/02/2016 - 22:39

Ognuno è LIBERO di fare ciò che non viola la legge!. Quanto ai nostri laureati, ce ne sono di bravissimi, ma la maggior parte è un branco di idioti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 04/02/2016 - 01:26

Ma in Italia dei magistrati hanno forse preso il potere contro lo stato italiano? COME SI PERMETTONO DEI DIPENDENTI STATALI DI PRENDERE DECISIONI CONTRO LE PROCEDURE LEGALI? Quanti Vladimiro Crisafulli del PD ci sono in Italia che fanno ciò che passa loro per la testa in spregio dlle regole istituzionali?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 04/02/2016 - 01:33

Ma l'ex senatore Vladimiro Crisafulli ritiene di essere padrone del nostro paese solo per il fatto di essere di sinistra e iscritto al PD? ESSERE DI SINISTRA SIGNIFICA FORSE IGNORARE LE ISTITUZIONI E CONSIDERARSI UNICI PROPRIETARI DELL'ITALIA CON LA LICENZA DI FARE E DISFARE ISTITUTI UNIVERSITARI A LORO PIACIMENTO?

Giua

Gio, 04/02/2016 - 02:27

Negli USA il titolo non E` riconosciuto dal governo. Le scuole vengono certificate dalle loro associazioni e poi il laureato deve passare degli esami di stato e fare il tirocinio che lo qualificano MD. Semplice governo fuori dalle scatole . Se non sbaglio e` quello che proponevano nel '47 nei dibattiti sulla legge costituzionale.

buri

Gio, 04/02/2016 - 11:35

niente da fare, i giudici sono una delle piaghe dell'Italia, difficile da curare

Ritratto di aquila

aquila

Sab, 27/02/2016 - 17:07

mandiamo Crisafulli e quel giudice con rispettive famiglie a farsi curare da quei medici. osserviamo le loro reazioni e sapremo la verità sulla qualità dell'ateneo !!