Toh, adesso Frontex scopre che i migranti portano il terrorismo

Alla fine se ne sono accorti anche loro. Dopo mesi e anni di sbarchi, dopo attentati e vittime, anche Frontex - l'agenzia per il controllo delle frontiere dell'Unione europea, ha dovuto ammetterlo: tra i migranti si nascondono anche i terroristi. Una verità lapalissiana che a lungo tempo è stata negata da tutte le vestali del politicamente corretto. Ora anche a Bruxelles se ne sono accorti. Finalmente è caduto il tabù. «Gli attacchi di Parigi dello scorso novembre - scrive Frontex - hanno dimostrato che i flussi di migranti irregolari possono essere utilizzati dai terroristi per entrare in Europa». Proprio ieri la Commissione europea ha avviato il processo di revisione del trattato di Dublino, quello che «condanna» i migranti a chiedere asilo nel Paese d'arrivo. La revisione è chiesta a gran voce dai Paesi di frontiera, come l'Italia, e osteggiata dai Paesi del Nord Europa.