Rally diTorino, auto va fuori strada e travolge famiglia: morto bimbo di 6 anni

Incidente mortale durante il "rally Città di Torino": una vettura in corsa ha perso il controllo e travolto quattro spettatori, morto un bimbo di 6 anni

Il "Rally Citta di Torino" è finito in tragedia: un bambino di 6 anni è stato travolto e ucciso da una vettura in gara.

Una delle auto da corsa che stavano gareggiando ha perso il controllo e, dopo aver toccato il cordolo in cemento ad un incrocio di strade, è finito fuori strada all'altezza di Coassolo Torinese. L’auto ha sbandato e il guidatore non ha più potuto controllare la direzione.

La vettura fuori controllo è finita tra la folla degli spettatori e ha travolto un'intera famiglia: padre madre e i due figli. I quattro stavano assistendo al passaggio delle vetture, in una zona protetta in un parco, al di là della linea di sicurezza.

Il rally è stato immediatamente sospeso e i feriti soccorsi. Purtroppo per il bimbo di 6 anni non c'è stato niente da fare: è morto sul colpo. I genitori del piccolo sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale ma non sono in pericolo di vita. Con loro c'era anche il fratellino di 3 anni che, invece, fortunatamente è rimasto illeso.

La vettura in questione appartiene all’equipaggio dello "Skoda Biella". Dalle prime testimonianze del navigatore Luca Pieri, il pilota Cristian Milano potrebbe esser stato colto da malore e per questa ragione aver perso il controllo del volante, scrive La Stampa.

Sul posto ci sono i carabinieri di Venaria, che hanno transennato l'area e stanno compiendo tutti gli accertamenti. Sull'incidente indaga la procura di Ivrea, che ha aperto un fascicolo, affidato al pm Mauro Crupi. Il magistrato ha già dato disposizioni per i rilievi planimetrici e fotografici.

Occorrerà, inoltre, accertare le condizioni di salute del pilota e disporre una consulenza per verificare la dinamica dell'incidente. Al momento non vi è nessuna iscrizione nel registro degli indagati. Non si esclude che il bambino travolto e ucciso potrebbe essersi trovato insieme ai genitori e al fratellino di 3 anni in una zona interdetta al pubblico.

Commenti
Ritratto di robergug

robergug

Sab, 27/05/2017 - 13:52

Ad un rally, mai stare all'esterno di una curva. Anche se lontani, anche se protetti, MAI stare all'esterno di una curva. Ditelo anche ai vostri amici, ed a tutti quelli che conoscete: AD UN RALLY, MAI STARE ALL'ESTERNO DI UNA CURVA.

antonmessina

Sab, 27/05/2017 - 14:07

dovrebbero piantarla li con i rally..tutti ..

Mogambo

Sab, 27/05/2017 - 14:32

Prendete i genitori e dateli in pasto alle belve.Punizione resasi necessaria per palese incapacità a prendersi cura e difesa della prole.

blackbird

Sab, 27/05/2017 - 14:52

" I quattro stavano assistendo al passaggio delle vetture, in una zona protetta in un parco, al di là della linea di sicurezza", "Non si esclude che il bambino travolto e ucciso potrebbe essersi trovato insieme ai genitori e al fratellino di 3 anni in una zona interdetta al pubblico"??? delle due l'una! Non servono perizie, basta andare sul posto e vedere dov'erano le transenne o i nastri. Comunque, i rally sono sempre pericolosi per il pubblico.

Martinico

Sab, 27/05/2017 - 15:00

basterebbe adottare al meglio i sistemi di sicurezza per il pubblico. Ormai sono quasi un secolo che succedono sempre le solite disgrazie.

Alex1970

Sab, 27/05/2017 - 15:01

Abolire con decreto urgente queste corse di idioti e viziati

Fjr

Sab, 27/05/2017 - 15:37

I rallies si sono sempre fatti,dare colpa ai piloti non ha senso ha senso che il pubblico non sia in zone pericolose specie in curva ,durante una derapata la macchina può uscire da una curva per mille motivi ,non sono i rallies pericolosi ma il pensiero che tanto dove ti trovi non può accaderti nulla