Torino, disoccupato si traveste da Gesù e finisce in questura

Si aggira per la città per raccogliere le offerte dei turisti. La sua presenza non è apprezzata da tutti e i poliziotti lo conducono in questura per ben 5 volte in 10 giorni

Ha anche aperto una pagina Facebook per promuovere e raccontare la sua iniziativa: Jesus in Turin. Nella città della santa Sindone, un giovane disoccupato si aggira per le strade da giorni vestito da Gesù.

Era un montatore cinematografico che ha perso il lavoro, e che da qualche tempo ha deciso di "interpretare" il Messia per diffondere parole di speranza e abbracci a tutti. Porta sempre con sé la cesta per raccogliere offerte, con su scritto "Jesus Crowdfunding", con un chiaro riferimento alle ormai popolari raccolte fondi sul web.

Una provocazione o uno stratagemma per raccogliere più denaro? Non è dato saperlo.

Fatto sta che non tutti hanno gradito la sua presenza. E il finto Gesù, è finito in questura ben cinque volte nell'arco di dieci giorni.

"La polizia mi controlla per la terza volta - scrive il ragazzo su Fb l'8 maggio 2015 -. Dice che alcuni fedeli si sono lamentati e che quindi devono effettuare dei controlli". "Ma quale legge sto violando?" chiede il ragazzo agli agenti. "Quella del buon senso", la risposta.

Commenti
Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Lun, 18/05/2015 - 17:55

Con tutti gli accattoni rom che scocciano ad ogni angolo di strada la Polizia va a puntare proprio questo?

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 18/05/2015 - 20:11

si è creato un clima allucinante anti-italiano! andate a controllare gli zingari e gli abusivi africani delle bancarelle invece di rompere i cxxxxxxi sempre agli italiani!!!!!!!!!

killkoms

Lun, 18/05/2015 - 21:29

controllate stranieri e zingari,piuttosto..!

leserin

Lun, 18/05/2015 - 21:40

Non si capisce perché zingari, finti storpi, abusivi di ogni fatta possano agire indisturbati e questo povero 'Cristo' (nel vero senso della parola) debba finire in Questura.

Massimo Bocci

Lun, 18/05/2015 - 22:47

Ma il meschino, non sapeva che il copiraiter Vaticano, solo i preti (meglio se pedofili) possono spacciarsi venditori di fumo.