Torino: senegalese spaccia a due passi dai bambini, arrestato

L'arresto dello spacciatore senegalese è avvenuto grazie alle segnalazioni dei genitori e dei nonni che portavano i bambini al parco per giocare

Un senegalese di 35 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato martedì scorso per spaccio di cocaina nei giardini Parri di Torino, a due passi dei giochi dei bambini. Anzi, si può praticamente dire che l'arresto è avvenuto proprio mentre dei bambini stavano giocando nel parco a pochi metri dallo spacciatore ed infatti è proprio grazie alle segnalazioni degli attenti genitori e nonni che per il senegalese sono scattate (di nuovo) le manette.

Infatti nel giardino ultimamente c'era un giro di persone sospette e poco raccomandabili che hanno portato le forze dell'ordine, sotto suggerimento dei cittadini, ha intensificare i controlli in quella zona di Torino, constatando effettivamente un via vai di soggetti presumibilmente tossicodipendenti che hanno condotto al fermo del senegalese, trovato in possesso di dieci dosi di cocaina pronte per essere vendute. Tra l'altro si tratta di una vecchia conoscenza perché era già stato arrestato dagli stessi militari la settimana scorsa.

Questo è il secondo arresto di pusher senegalesi che avviene a Torino nel giro di una settimana, fortunatamente oltre ai controlli sul territorio delle forze dell'ordine anche i cittadini onesti collaborano e ripristinare l'ordine e la legalità nel capoluogo piemontese.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 29/11/2018 - 11:10

torino quest'anno scalerà la famosa classifica e milano diventerà seconda: siete contenti cari patani?!

dredd

Gio, 29/11/2018 - 11:14

Un senegalese già noto alle forze dell'ordine. Quante volte ho letto questa descrizione

manson

Gio, 29/11/2018 - 11:31

lo faceva per necessità come dicono i kompagni giudici e non azzardatevi a disturbare questa preziosissima risorsa boldriniana

Fjr

Gio, 29/11/2018 - 11:56

un bel giorno senza dire niente a nessuno me ne andai a genova e mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana, a quando un bel cargo e rimandarli da dove sono venuti?

cir

Gio, 29/11/2018 - 11:59

giovinap .. se parli male di Torino avrai meta' razione di " bagna cauda " e sarai obbligato a mangiare le pizze di gomma che ormai infestano tutto il Piemonte !

effecal

Gio, 29/11/2018 - 12:23

La sinistra buonista stravede per gli spacciatori clandestini, ne sono affascinanti

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 29/11/2018 - 12:46

cir, torino non è mai stata un gran che come città, all'origine era un paesotto, senza storia, poi arrivò la fiat e migliaia di patani che la fecero diventare una "quasi" città, oggi che c'è puzza di smantellamento e delocalizzazione, ritornerà ad essere il villaggio che era!

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Elvissso

Gio, 29/11/2018 - 12:49

In galera dura,cosi' forse impara.FORZA NONNI.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 29/11/2018 - 13:12

state sereni,qualche toga "torinese" sta già scrivendo il decreto di scarcerazione!

honhil

Gio, 29/11/2018 - 13:39

“i cittadini onesti collaborano e ripristinare l'ordine e la legalità nel capoluogo piemontese”. Della serie i cittadini onesti vorrebbero ripristinare la legalità, ma lo stato e la magistratura non ne vogliono proprio sapere. Non per niente quello spacciatore di (nuovo) arrestato, non tarderà a riprendere la sua attività di spaccio tra i bambini. Con la certezza che quelle quotidiane esperienze accelereranno l’iniziazione alla droga di quei pargoli. Poiché niente è più pernicioso e più stimolante di quella naturale trasgressione incastonata in una scena familiare altamente ludica e rilassante. Da manuale. E con la compiacenza piena dello stato e della magistratura.

routier

Gio, 29/11/2018 - 13:54

Arrestarlo è inutile in quanto troverà un giudice che lo lascerà libero in attesa di processo con la motivazione che l'eventuale spaccio di modeste quantità di stupefacenti è un reato di "lieve entità". (vedi i pregressi di cronaca) Miei ulteriori commenti sono impubblicabili, pertanto rinuncio.