Torino, tragedia in carcere. Agente uccide ispettore

Nel carcere Lo Russo Cotugno di Torino, un agente spara contro un ispettore, poi si uccide

Tragedia nel carcere Lo Russo Cotugno di Torino. Un agente ha ucciso un ispettore, poi ha rivolto l'arma contro se stesso ferendosi in modo grave. A darne notizia è stato il sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria Sappe. Ancora ignote le ragioni del gesto. Secondo quanto si è appreso, l'omicidio è accaduto nel bar interno alla casa circondariale. "È notizia di pochi minuti fa, una tragedia che colpisce tutta la Polizia Penitenziaria di Torino che, tra l'altro, è quotidianamente provata da difficili, pericolose e stressanti condizioni di lavoro", ha dichiarato Donato Capece, segretario generale del sindacato. Alla fine non ce l’ha fatta Giuseppe Capitani, 47 anni, l’agente di polizia penitenziaria che ha ucciso l’ispettore Giampaolo Melis, 52 anni, e poi si è sparato. Trasportato d’urgenza dal carcere di Torino all’ospedale Maria Vittoria, l'uomo è morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.

Commenti

giovauriem

Mar, 17/12/2013 - 11:50

ci vorrebbe qualche seria inchiesta all'interno di tutti i corpi di polizia italiani compreso le polizie locali,nei corpi che dovrebbero difendere i cittadini ci sono troppe persone di basso profilo,di poco o nulla cultura e con troppo potere tra le mani e tanti ne approfittano per i loro interessi privati

daniele66

Mar, 17/12/2013 - 13:44

Di questo nessuno parla. Dello STRESS a cui sono sottoposti non solo i detenuti,ma anche gli agenti,le strutture intere che ruotano intorno al sistema carceri non parla nessuno. VERGOGNA !!!! E' forse l'unica decisione UE,quella di sanzionare l' Italia , con cui sono daccordo !!!

Ritratto di francia2

francia2

Mer, 18/12/2013 - 08:15

intanto,uno di meno che non rubera' piu' e non e' poco.qui bisogna chiarire cosa e' la leggittima difesa senza se e senza ma.se uno viene in casa mia ho il diritto di difendermi secondo le circostanze.se scappa via,va bene,ma se persiste e ne ho la possibilita' mi difendo con tutti i mezzi,compreso le armi.