Torna la strategia della tensione? Doppio allarme bomba a Milano

Evacuata per ore l'università IULM di via Carlo Bo. Allarme bomba anche alla sede della Banca popolare

Inizia con un allarme bomba la giornata di venerdì 24 aprile per gli studenti dell’università Iulm di Milano. Intorno alle 8, infatti, qualcuno ha chiamato l’università per segnalare la presenza di un ordigno negli edifici 1 e 5 dell’università. Subito gli studenti, i docenti e tutto il personale sono stati evacuati dalle strutture dell’università.

Sono state centinaia le persone che si sono riversate in via Carlo Bo, dove si trova l’ateneo milanese. Sul posto è giunta la polizia insieme all’unità cinofila e ha controllato tutti gli edifici. Nessun ordigno è stato trovato, l’allarme è rientrato e intorno alle 11:30 tutti sono tornati all’interno delle strutture. Gli studenti, comunque, non erano per nulla preoccupati. L'unico bar agibile, che non si trova all’interno della Iulm ma in fondo alla strada, è stato preso d’assalto. Alla fine le briosche del bar sono finite, così come è finito l’allarme bomba.

Un altro allarme bomba è stato segnalato nella storica sede della Banca popolare di Milano, in piazza Meda 4, nel centro del capoluogo lombardo. Sul posto si trovano la polizia e gli artificieri. Secondo quanto si è appreso attorno alle 11 una persona ha chiamato al centralino dell’istituto bancario per segnalare un ordigno. Il personale ha poi avvertito il commissariato. L’edificio, per sicurezza, è stato evacuato.

Commenti

giovauriem

Ven, 24/04/2015 - 14:04

faccio un ragionamento astratto , se in italia ci fosse un movimento extra parlamentare e magari anche violento,questo movimento andrebbe al potere nel giro di un mese , la gente ormai è esasperata ma non tanto per la crisi economica , ma per il fatto che tutte le caste italiane , continuano a fare i loro porci comodi(compreso rubare) come se nulla fosse .