Tornano gli incendi: roghi in tutta Italia

Giornata calda ieri in tutto il Paese. In serata un rogo a Roma ha fatto "piovere" cenere, paura diossina a Palermo

Quella di quest'anno è un'estate calda. E non solo per le temperature. Da giorni in varie parti d'Italia diversi incendi mettono a rischio boschi, case e campagne. Soltanto ieri gli elicotteri e i canadair della Protezione civile e dei Vigili del fuoco hanno cercato di spegnere 21 roghi, soprattutto in Lazio, Sicilia, Umbria e Calabria. 

Notte agitata a Roma, dove le sterpaglie del parco di Monte Ciocci (a nord della città, tra Monte Mario e Trionfale) hanno preso fuoco, probabilmente dopo l'esplosione di alcuni petardi da parte di alcuni ragazzi vicino alla bocciofila di piazzale Ammiraglio Bergamini. Il fumo si è levato in cielo oscurando il vicino Cupolone di San Pietro, mentre la cenere, trasportata dal vento, è caduta su tutta la città.

Si è temuto il rischio diossina a Palermo, dove per oltre 48 ore è bruciata la discarica di Bellolampo, dando del filo da torcere a pompieri, Protezione civile e Arpa che presidiano tutta la zona. Il rogo era alimentato dal basso, ma l'acqua non penetrava negli strati profondi della vasca di rifiuti. Per il momento sarebbero state escluse possibili nubi tossiche, ma per precauzione è stato bloccato il conferimento dei rifiuti per dieci giorni. "Sia l’Arpa sia i Vigili del fuoco, che hanno eseguito indagini sulla qualità dell’aria, hanno escluso il rischio di tossicità da diossina della nube che si è sprigionata dall’incendio", ha spiegato l’assessore comunale alle partecipate Cesare La Piana.

Commenti
Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Mar, 31/07/2012 - 10:07

peccato che non sia successo sul colle del reuccio!.....

giornalista

Ven, 03/08/2012 - 19:10

Non capisco come mai questi incendi dovuti al gran caldo non scoppino mai da Bolzano in su, dove peraltro i Forestali sono solo una frazione di quelli assunti in Sicilia e in altre regioni del Sud.