Tour nei luoghi della mafia: adesso il figlio di Provenzano fa la guida ai turisti americani

Dall'America a Palermo per ascoltare sua storia. La tappa inserita da un tour operator di Boston

Da mesi decine di turisti americani incontrano settimanalmente il figlio del capomafia Bernardo Provenzano. I meeting sono organizzati, all'interno della tappa palermitana di un viaggio in Sicilia, da un tour operator di Boston. Nel corso degli incontri il 39enne Angelo Provenzano racconta ai turisti la propria vita e il rapporto con il padre.

Gli interventi del figlio del boss vengono solitamente preceduti da una breve introduzione sulla storia della mafia fatta da uno degli organizzatori. Dopo una prima "fase sperimentale" gli incontri sono diventati tappa fissa del tour. È, infatti, enorme l'interesse suscitato nei turisti dai racconti del primogenito del boss di Cosa Nostra. Al termine dei meeting gli "spettatori", generalmente professionisti e intellettuali che arrivano da ogni parte degli Stati Uniti, rivolgono a Provenzano una serie di domande sulla figura del padre, ma anche sulle difficoltà che nascono dal portare un cognome "tanto ingombrante".

Gli incontri sono partiti a settembre scorso e nel periodo estivo, quello di maggiore flusso turistico, arriveranno a due a settimana.

Commenti

blues188

Sab, 28/03/2015 - 16:34

Dopo le 'marce' contro 'a maffia' arrivano le visite turistiche? Siggilia da riddere, gome sembre.. Solo Raoul Pondaldi ne è fiero assaie..

killkoms

Sab, 28/03/2015 - 18:41

che schifo!