Tragedia in casermaUn carabiniere spara al vice e poi si uccide

E' successo all’interno della caserma di Mignano Montelungo. Sono morti il comandante e un altro militare. L'episodio sarebbe scaturito da una lite tra i due

Tragedia nel Casertano. Due carabinieri sono morti in una sparatoria all’interno della caserma di Mignano Montelungo. Le vittime sono il comandante della stazione, il maresciallo Angelo Simone, di origine campana ma residente a Cassino, e il suo vice, il maresciallo Tommasino Mella, di Cassino.

Sul posto ci sono i carabinieri del reparto operativo di Caserta. Pare che l’episodio sia scaturito da una lite tra i due militari che avrebbero sparato l'uno contro l'altro.

"Abbiamo sentito diversi colpi di pistola poco prima delle 10 - raccontano alcuni vicini e i dipendenti di un negozio situato proprio vicino alla caserma - siamo corsi in strada e subito abbiamo capito che doveva essere accaduto qualcosa di molto grave".

Secondo quanto si è appreso l'episodio sarebbe scaturito da una lite tra i due militari, sfociata poi in una sparatoria con le armi di ordinanza. Si tratterebbe, stando alle notizie che filtrano ufficiosamente da fonti militari, di un episodio di omicidio-suicidio. Ancora non è certo il movente. Tra le ipotesi ci sono motivi passionali ma anche dissapori per motivi di servizio. 

Uno dei carabinieri avrebbe puntato l’arma di ordinanza verso l’altro. Una volta fatto fuoco l’avrebbe poi rivolta verso se stesso togliendosi la vita.

"Abbiamo sentito diversi colpi di pistola poco prima delle 10 - raccontano alcuni vicini e i dipendenti di un negozio situato proprio vicino alla caserma - siamo corsi in strada e subito abbiamo capito che doveva essere accaduto qualcosa di molto grave".

Commenti

bobsg

Gio, 21/06/2012 - 11:49

Che tristezza!

Otaner

Gio, 21/06/2012 - 12:03

Questa triste notizia mi ha profondamente addolorato.

Random64

Gio, 21/06/2012 - 12:08

per le forze dell'ordine il livello di arruolamento e psico attitudinale, mi era sembrato decaduto da parecchi anni..almeno da una quindicina..gente che si arruola..e avrebbe fatto tranquillamente il funzionario delle poste come il "fruttivendolo"..senza nessuna predisposizione...per fare quel lavoro (non è come gli altri, a parte che hai un'arma) devi avere una motivazione in più..non c'è niente da fare..

fabrizio de Paoli

Gio, 21/06/2012 - 12:02

Questa e' la dimostrazione che l'uomo quando dispone di un'arma, in certi casi la usa. Il diritto a possedere un'arma va esteso a tutti i cittadini per riequilibrare il potere stato cittadini.

robiking

Gio, 21/06/2012 - 12:12

E' una notizia sconvolgente, se salta la "testa" anche a Loro, siamo veramente messi malissimo. la societa' nella quale viviamo e' diventata sempre piu' difficile, e ne fanno le spese anche persone che hanno votato la loro vita al dovere, mi dispiace molto.

c12c34c

Gio, 21/06/2012 - 12:22

Purtroppo.E' una notizia che non vorrei mai rileggere.Sono non ci fossero loro( carabinieri e poliziotti)chi ci difende dai malfattori?

Marcello58

Gio, 21/06/2012 - 12:31

al di là delle reali motivazioni che per ora non sono conosciute, c'è da dire che comunque dentro la divisa, ancorché da Carabiniere, c'è un uomo, con le sue caratteristiche positive o negative. Questo dovrebbe far riflettere sull'autorità che molte volte i 'tutori dell'ordine' impongono verso il normale cittadino. Più volte si assiste all'arroganza dello zelante poliziotto, o del semplice Carabiniere che ergendosi ad assoluto tutore della legge impongono un rispetto bovino e pedissequo anche su fatti pur'anche tollerabili. Molte volte avere la legge alle spalle solo per indossare un'uniforme ed essere appartenente ad un'arma non dovrebbe essere sufficiente per permettersi di imporre una sanzione amministrativa per una 'trasgressione' assolutamente veniale. E nemmeno sta bene l'arroganza nel rapporto interpersonale. Se i componenti della forza pubblica fossero davvero educati in questo senso, forse il loro operato potrebbe essere molto più adatto ad una società civile.

voce.nel.deserto

Gio, 21/06/2012 - 13:08

Ogni tanto succede.Una analoga strage ,ben più grave,si consumò in una caserma dei Carabinieri qualche decennio fa. Le armi sono pericolose specie quando fa caldo:un turno di servizio troppo gravoso,il favoritismo presunto a favore di un collega etc.Ecco la necessità di accurati accetamenti psicoattitudinali al momento dell'incorporazione e corsi per comandanti in materia di psicologia sociale e del "governo del personale".Lo stesso vale per altri armati,forze armate e di polizia ,ma anche per i magistrati che non sono affrancati dalla condizione umana.

macemax

Gio, 21/06/2012 - 13:16

Una notizia triste. Partendo dal presupposto che dentro la divisa c'è sempre una persona e non un robot, con tutti i suoi problemi, nel rispondere a chi afferma che il carabiniere/poliziotto dovrebbe essere più "buono" e non altezzoso, dico che forse oggi in Italia succede il contrario, sono veramente troppo buoni e la gente se ne approfitta, vedasi per esempio il poco rispetto del Codice della Strada. In altre nazioni, USA in testa, e lo dico per esperienza diretta, la gente nella stragande maggioranza rispetta il Codice della Strada proprio per paura di essere fermati dalla Polizia, che non è tenera. I test, di assunzione? sono severissimi, anche perchè, al contrario del passato, oggi il numero messo a disposizione per gli arruolamenti è sempre meno ma al contrario le persone in concorso sono decine di migliaia.

Ritratto di antomuz

antomuz

Gio, 21/06/2012 - 16:16

Come ex appartenente all'Arma non avrei mai voluto leggere una notizia simile. Con la mente ripercorro i miei lunghi anni trascorsi in servizio e, senza attribuire colpe, una riflessione devo pur farla. Se la tragedia è dovuta a motivi di servizio, non credo che il superiore diretto non ne era a conoscenza,e se ne era a conoscenza come mai non ha fatto nulla per allontanare i due per incompatibilità? Eh!!! beati quei tempi quando gli arruolamenti venivano passati ai raggi X e la disciplina militare era applicata con severità. Abbiamo voluto il cambiamento seguendo il progresso adattando ogni cosa al suo volere per essere al passo con i tempi? E allora non scandalizziamoci se accadono simili episodi.

MMARTILA

Gio, 21/06/2012 - 16:20

#9 macemax : Condivido. In Italia non possono che essere buoni, se toccano un delinquente subito vengono denunciati dal moralizzatore di turno. Troppo garantismo nei confronti di chi delinque.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Gio, 21/06/2012 - 16:53

#11 MMARTILA + macemax andatelo a raccontare alla madre di Aldrovandi visto che 4 poliziotti gli hanno ucciso il figlio a manganellate e si sono presi solo 3 anni e mezzo.. le forze dell'ordine visto il loro ruolo vanno controllate senno'' fanno dei casini come questi assassini o i molti che sono stati presi a spacciare DROGA...vedi quelli della questura di Genova che spacciavano un kg di COCAINA al mese..

Dreamer66

Gio, 21/06/2012 - 17:11

#4 fabrizio de Paoli: eh già... perchè solo ai carabinieri il piacere di sparare ad una persona? Anch'io voglio avere il diritto di fare un buco in fronte al mio vicino di casa!!!

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 21/06/2012 - 17:18

L'unica cosa che mi viene in mente leggendo una notizia del genere è che il massiccio ricorso a raccomandazioni nella selezione degli appartenenti alle forze di polizia fa spesso indossare la divisa ad un gran numero di personaggi discutibili. Indossare una divisa è diventata oramai una cosa molto ambita da uomini e donne. Sia per il posto fisso da statale, sia perchè chi ha la divisa va in pensione meglio e prima degli altri, sia perchè indossare una divisa dà un certo potere e una certa tranquillità sociale. Proprio per questi motivi, visto che i posti sono limitati (anche in virtù dei costi che deve sostenere lo Stato), le selezioni dovrebbero essere fatte bene e rigorosamente, e non affidate a fumose commissioni interne che favoriscono clientelismi clamorosi e raccomandazioni spudorate.

Ritratto di Zago

Zago

Gio, 21/06/2012 - 18:03

Sono tanti gli episodi che sono accaduti nelle caserme dei Carabinieri. Cose gravi che non dovrebbero succedere proprio in casa loro che sono tenuti ad essere di buon esempio per la cittadinanza che rimane attonita per questi eventi nefasti. Viviamo un momento difficile per tutti e le menti dell'uomo moderno sono sempre più deboli e le cause vanno ricercate nella nostra società, nel progresso che sì, ci ha portato benessere ma anche tanti lutii.

fabrizio de Paoli

Gio, 21/06/2012 - 17:58

#13dreamer66, ma certamente, fosse anche solo per un principio di giustizia, perché qualcuno deve avere più diritti di me? Se il tuo vicino e' una persona perbene non ha nulla da temere, stesso discorso vale per tutti. Poi sempre restando coerenti, l'alternativa quale potrebbe essere? Niente armi per nessuno? Realisticamente parlando mi sembra impossibile.

giovauriem

Gio, 21/06/2012 - 18:11

Ormai è andata in malora l'ultimo baluardo di legalità del nostro paese,l'arma dei carabinieri,ma non da ora o da questo episodio, si è arrivati a tanto perchè incorporano solo raccomandati(come in tutti i corpi delle forze di polizia)che non hanno nessuna missione da compiere se non l'acquisizione di un posto di lavoro.Oltre ad esercitare(malamente) un discreto potere in un paese come l'italia,dove con una burocrazia soffocante,quasi nessuno è in regola al 100x100 e dunque tutti ricattabili da "operatori dell'ordine"in mala fede,gli ultimi 40 anni sono costellati da schegge impazzite,provenienti da tutte le forze di sicurezza italiane,non c'è reato che non hanno commesso:omicidio,suicidio,stupro, rapina,furto,contiguità con la criminalità organizzata e non,pestaggi gratuiti,spaccio di droga,ricatto,estorsione ecc. Ho una sola speranza,che le mele marce siano una minoranza,comunque da perseguire ed espellere dai vari corpi

Dreamer66

Gio, 21/06/2012 - 19:29

#16 fabrizio de Paoli: il mio vicino di casa sarà anche una persona per bene ma è un po' sordo e tiene alto il volume del televisore. Permette che io volglia sparargli un colpo in fronte??? E poi è così bello il Far West... pensi come si divertono negli Stati Uniti dove chiunque può possedere armi anche da guerra. Un mattino ti svegli inca22ato col mondo intero, prendi il tuo fucile, vai davanti ad una scuola e fai secchi una decina di studenti. Sono ragazzi per bene e non dovrebbero avere nulla da temere? Baggianate!!! Che saranno mai centinaia di morti ammazzati in più ogni anno quando c'è di mezzo un "principio di giustizia" e la libertà di sentirsi un "Giustiziere della Notte"!!!

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Gio, 21/06/2012 - 19:54

nella speranza che pubblichiate, visto che alcuni dei miei ultimi li avete dimenticati..cmq..servirebbe un giornalista che decida di fare chiarezza su quello che ogni giorno santissimo succede all'interno dell'arma, tra innumerevoli suicidi vari, mobbing assoluto, enorme potere e privilegi agli ufficiali..stipendi da fame, turni inutili e servizi assurdi senza senso, scorte armate e non al primo che passa. con buona pace della costituzione della democrazia e delle famiglie di poveri militi, il più delòle volte ignoti che hanno spesso più paura dello stato che dei delinquenti fuori dalle caserme tanta salute a questo bellissimo paese

sasha80

Gio, 21/06/2012 - 23:57

A tutti quelli che dicono che i novelli vengono presi oggi senza controlli adeguati ecc vorrei far notare che i due signori carabinieri in questione avevano 52 anni uno e 40 l'altro quindi è gente della vecchia guardia, assunti tra i 20 e i 30 anni fa. Questo episodio, come tutti gli altri in realtà, dovrebbe dimostrare che non è la categoria a fare la persona, nè la divisa, mè la nazionalità, nè la vecchiaia o gioventù, nè il sesso, nè la religione, nè la città ecc è i buoni e cattivi stanno ovunque e comunque, smettiamola di insultarci per categorie, siamo 7 miliardi su questo pianeta, ognuno risponde per quello che fa come individuo singolo con uno specifico nome e cognome che ha sbagliato, gli altri che indossano la sua stessa divisa, o che hanno lo stesso colore di pelle o la stessa religione o nazionalità ecc semplicemente non centrano niente. Mai.

guido.blarzino

Ven, 22/06/2012 - 07:49

Nel tempo io ho conosciuto molti Carabinieri di diverso grado, tutte persone per bene. Questo fatto mi dispiace ma non modifica le mia valutazione. Vero invece che i Carabinieri hanno allargato il loro intervento nel mondo del crimine in una società moralmente in declino con poco rispetto per le Istituzioni.