Tragedia sulle piste: bimbo di 7 anni muore a La Thuile

E sulle piste di sci della Toscana un 14enne fiorentino muore per le gravi lesioni riportate in una caduta

È caduto in un dirupo per circa 40 metri, rimanendo fatalmente impigliato nelle maglie del paravalanghe. Così ha perso la vita Lorenzo Bacci, bimbo di quasi sette anni, residente a Milano, che stava trascorrendo un fine settimana di sci in Valle d’Aosta con la famiglia. L’incidente si è verificato a 2.200 metri di quota, nel comprensorio di La Thuile. Il piccolo stava giocando con due compagni dello sci club. I tre erano senza sci, con gli scarponi ai piedi, e si sono allontanati di qualche centinaia di metri dal bordo pista. Poi gli altri due si sono fermati e lui ha deciso di proseguire da solo, avvicinandosi al burrone. Per cause ancora da accertare (una scivolata o il cedimento di una cornice di neve) è precipitato in un’impervia scarpata, incastrandosi nel paravalanghe proprio sotto i piloni della funivia che dal paese porta alle piste.

Ad accorgersi della scomparsa sono stati i responsabili dello sci club. Subito sono state formate delle squadre a piedi per le ricerche, ma a individuare il bambino è stato l’elicottero della protezione civile valdostana. Calato sul posto con il verricello, il medico ha inutilmente tentato di rianimare il bimbo.

Tragedia anche sulle piste di sci della Toscana: un quattordicenne fiorentino è morto per le gravi lesioni riportate in una caduta. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 nel comprensorio della Doganaccia, a Cutigliano (Pistoia). Il ragazzo, che faceva parte dello sci club locale, stava scendendo insieme ad altri due suoi coetanei. All’improvviso è caduto, forse a causa di un malore, senza neanche tentare di proteggersi con le braccia. Nell’urto ha riportato un grave trauma cranico e lesioni interne. Ha subito perso conoscenza ed è stato trasferito prima con l’ambulanza e poi in elicottero all’ospedale Meyer di Firenze dove è arrivato in condizioni disperate. I medici anche in questo caso hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma senza successo.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Sab, 28/03/2015 - 20:20

Bello sciare, ci si diverte da morire.

FRANCOSANNA

Dom, 29/03/2015 - 00:32

ERA CON LA FAMIGLIA? E DOV'ERA LA FAMIGLIA? A QUELL'ETA' LA MIA FAMIGLIA NON MI FACEVA ALLONTANARE NEMMENO DALLA PORTA DI CASA DA SOLO E QUESTI LO LASCIANO DA SOLO A 2.200 METRI DI ALTEZZA IN MONTAGNA. ARRESTATELI E CASTRATELI, NON SONO IN GRADO DI ALLEVARE FIGLI!