Traversata dello Stretto: sul podio un carabiniere

Si tratta di Pasquale Sanzullo, classe 1998, che ha dedicato la sua vittoria al vice brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso nei giorni scorsi a Roma

Si chiama Pasquale Sanzullo e fa parte del Gruppo sportivo Carabinieri di Roma l’atleta che si è aggiudicato, ieri, la 55^ edizione della traversata dello Stretto di Messina.

In settantotto hanno attraversato a nuoto lo Stretto, partendo da Capo Peloro-Torre Faro di Messina e arrivando sul lungomare di Villa San Giovanni, un Comune in provincia di Reggio Calabria.

La gara internazionale di nuoto di fondo ha una distanza complessiva di circa 6,2 chilometri e, come ogni anno, l'Arma ha partecipato alla competizione. Sanzullo ha vinto con un tempo di 56 minuti 53 secondi e 31 centesimi. Salito sul podio, il giovane militare ha voluto dedicare la sua vittoria al vice brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso nei giorni scorsi a Roma.

"Non è una gara, è un'emozione" era questo lo slogan della manifestazione che si rinnova da oltre sessant'anni. Un evento sportivo e turistico di punta che unisce le sponde della Calabria alla Sicilia.

Il secondo posto dell'edizione di quest'anno è stato aggiudicato a Simone Ercoli del Gruppo Sportivo "Fiamme oro" (57 minuti, 5 secondi e 72 centesimi), arrivato pochi istanti dopo nel corridoio finale creato ad hoc nel porticciolo di Villa San Giovanni. Al terzo posto Manuel Taiani del Cus Salerno Asd (con il tempo di 57 minuti, 33 secondi e 97 centesimi). Nella categoria agonistica femminile, invece, il trionfo è stato di Claudia Laganà dell'Asd Pianeta Sport di Reggio Calabria, con il tempo di un'ora, tre minuti e 49 secondi.

Commenti

baronemanfredri...

Lun, 05/08/2019 - 10:51

BRAVO CARABINIERE PER DUE VOLTE HAI VINTO ED HAI RICORDATO IL TUO COLLEGA AMMAZZATO ED OGGI ATTACCATO DALLA SINISTRA BRAVO. RICORDATE PERO' ANCHE I NUOTATORI CHE PRIVATAMENTE HANNO ATTRAVERSATO PIU' VOLTE LO STRETTO NEGLI ULTIMI 70 ANNI. PECCATO CHE QUEL MAR OGGI E' SPORCO ADDIRITTURA QUANDO IO VIVO IN QUELLA CITTA', SONO ORIGINARIO, SI SENTIVA L'ODORE DI MARE FINO A CENTINAIA DI METRI DI DISTANZA, L'ULTIMA VOLTA CHE SONO STATO IN QUELLA CITTA' L'ODORE DI MARE NON SI SENTIVA NEANCHE SEDUTI SUL MOLO. PECCATO.

Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Lun, 05/08/2019 - 11:56

Bravissimo! Ma adesso, se dovesse avere a che fare con un delinquente, cosa farà, estrarrà la pistola o gli darà una bracciata?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Lun, 05/08/2019 - 15:43

Quando si trovera' di fronte ad un delinquente, e le regole d'ingaggio gl'impediranno di difendersi con l'arma d'ordinanza, gli auguro di avere nelle vicinanze UN CIVILE che si prenda la responsabilita' di fare quanto a lui non e' permesso.

VittorioMar

Lun, 05/08/2019 - 16:05

....L'ARMA SA' cosa E' L' ONORE !!!...per molti altri è una parola vuota e senza senso...!!..SEMPRE ONORE ALL'ARMA !!

Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Lun, 05/08/2019 - 22:21

ahiahiahi non so se il PD approvera', loro stanno dalla parte del povero ragazzino americano