Tre fermati dopo il lancio di bombe carta al cantiere della Tav

Torna la protesta contro l'Alta velocità. Tensione e lancio d'oggetti a Chiomonte

Tre persone sono state fermate dopo il lancio di oggetti, petardi e bombe carta contro le forze dell'ordine da parte di esponenti del movimento No Tav, che ieri notte hanno cercato di raggiungere il cantiere dell'Alta velocità Torino-Lione a Chiomonte.

Momenti di tensione si sono registrati con i manifestanti e con alcuni membri del centro sociale di Torino Askatasuna che si trovavano con loro e che hanno provato a raggiungere il cantiere passando da Gaglione sui sentieri della Val Clarea.

I No Tav hanno cercato di oltrepassare le reti metalliche che sono poste lungo i sentieri, proprio per evitare che i contestatori possano raggiungere il cantiere. Hano utilizzato una fresa elettrica per provare a tranciarle.

In stato di fermo ci sono un giovane di Pisa e due persone legate all'Askatasuna, che avevano con sé quanto necessario per lanciare razzi e fuochi d'artificio contro le forze dell'ordine. Ora la Digos della Questura di Torino sta valutando la loro posizione.

Commenti

nonna.mi

Sab, 09/12/2017 - 12:39

Io, Myriam, proporrei per questi NOTAV una Lezione di Comprendonio Civile di Progresso: gratuitamente li "imbarcherei" su un Freccia rossa e farei fare loro 10 volte consecutivamente Torino-Milano e Milano-Torino a Km 300 all'ora (sarebbero 10 ore in tutto). Forse capirebbero l'importanza di TAV o preferiscono lasciarci scivolare fuori dall'Europa ma abbracciarci all'Africa? La Signora Merkel ne sarebbe entusiasta!

killkoms

Sab, 09/12/2017 - 12:41

il sinistrume non si indigna per questo cialtroni?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 09/12/2017 - 13:00

SCOMMETTO CHE IL CAPO DELLA POLIZIA DIFENDE QUESTI ANARCHICI PERCHE' TIRANO SOLO LE BOMBE, I FASCISTI LEGGONO VOLANTINI E DEVONO ESSERE RINCHIUSI IN CARCERE.

maricap

Sab, 09/12/2017 - 13:05

Ma basta con questi trogloditi comunisti. Gent de merd, sempre pronta a fare danni e a menar la mani. Gli si impartisca una dura lezione, una volta per tutte. Certo che prima bisognerebbe pensare, a chi ha fatto approvare la famigerata legge, la cosiddetta legge sulla tortura.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 09/12/2017 - 13:20

Subito in galera chi urla viva il duce.......

semelor

Sab, 09/12/2017 - 14:44

Sono ragazzi che sbagliano, non arrestiamoli poveretti, sono figli di papà, non hanno bisogno di lavorare sono mantenuti (dallo stato) i centri sociali, le cooperative e le varie associazioni onlus.

Silvio B Parodi

Sab, 09/12/2017 - 15:05

ma perche' ^^^ stanno valutando?*** perche non sono gia' in galera??? olio di ricino, e bastonate, e poi al lavoro coatto!!!

Ritratto di Zvallid

Zvallid

Sab, 09/12/2017 - 16:24

Se una roba del genere la avessero fatta con una bandiera del Duce gli avrebbero già dato l'ergastolo e domani avremmo manifestazioni in tutt Italia, dichiarazioni della Boldrini e prime pagine di Unità/Repubblica/Corriere della Sera/RAI3

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 09/12/2017 - 16:34

I no TAV fanno casino in val di Susa, intanto, sotto il Brennero, la galleria di 55 km va avanti! Alla faccia loro e del loro degno compare...ora non mi sovviene il nome di questo pseudoscrittore...

carpa1

Sab, 09/12/2017 - 16:56

E piantatela di raccontarci balle sui fermati. Ci avete mai raccontato di quanti sono finiti in galera per rimanerci più di qualche giorno per poi essere liberati con le scuse più assurde dal magistrato rosso di turno? Oppure, per finalmente tenerli dentro, dobbiamo mascherarli da agenti?