In tre sullo scooter per le rapine: presi giovanissimi

Due 18enni e un 15enne fermati dai carabinieri, nel napoletano, con pistole giocattolo, passamontagna e attrezzi da scasso

In tre sul motorino per andare a far le rapine, finiscono nei guai tre giovanissimi nel napoletano. È accaduto a Casavatore,nell’hinterland partenopeo dove i carabinieri hanno fermato i tre ragazzini prima che potessero mettere a segno furti e scippi che stavano pianificando.

Sono stati fermati dai militari mentre viaggiavano in tre in sella allo stesso motorino. Si tratta di due 18enni e di un 15enne. Uno dei maggiorenni è risultato incensurato, gli altri due erano già noti alle forze dell’ordine. In particolare l’altro 18enne che è stato sorpreso in aperta violazione al regime degli arresti domiciliari in una casa d’accoglienza del casertano, a cui avrebbe dovuto attenersi, mentre il 15enne risultava indiziato di un’altra rapina ai danni di due ragazze nei pressi di un centro di telefonia, solo pochissimi giorni prima.

Non è tutto. Perché i carabinieri hanno voluto vederci chiaro e procedere alla perquizione dello scooter. Nel vano sottosella, la sorpresa. Qui i militari hanno trovato due passamontagna e uno scaldacollo, in più c’era anche una pistola giocattolo, priva del tappo rosso che ne indica a natura inoffensiva. Infine sono stati ritrovati degli attrezzi che, secondo gli inquirenti, avrebbero potuto essere utilizzati tranquillamente per scassinare e forzare serrature. Per i carabinieri non c'erano dubbi: quei tre ragazzini stavano progettando di colpire ancora, di mettere a segno furti o, forse, delle rapine. E, probabilmente, quando sono stati fermati era proprio lì che si stavano recando, magari alla ricerca di qualche vittima da "ripulire".

Per i tre giovanissimi sono scattate, in varie posizioni, denunce e segnalazioni. Sono stati trasferiti in un centro di accoglienza per i minori.