Tremano Veneto e FriuliScossa di magnitudo 4.5

Nella notte tremano anche le Prealpi Venete. Grande allarme, ma nessun danno per gli edifici né rischi per le persone. Piccole scosse pure in Emilia

Intorno alle 4:04 - secondo i dati forniti dall'Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) - un terremoto di magnitudo 4.5 ha fatto tremare l'area delle Prealpi Venete. Vicino all'epicentro i comuni di Lamosano, Pieve d'Alpago e Tambre, in provincia di Belluno. E quelli di Barcis, Cimolais, Claut ed Erto, in provincia di Pordenone.

Grande allarme, ma nel nessun danno per la zona del Friuli occidentale, interessata dalla scossa. Intatti gli edifici e nessun problema, se non un po' di paura per gli abitanti, che hanno tempestato Protezione Civile ed enti locali di telefonate, memori del recente terremoto emiliano, in cerca di rassicurazione e informazioni precise.

Oltre alla scossa nelle Prealpi venete si sono di nuovo mosse le aree della pianura padana emiliana, dove si sono registrate scosse intorno al secondo grado. La prima di una serie di scosse è stata registrata poco dopo la mezzanotte, seguita da ulteriori eventi alle 2.50, 3.51 e 4.13. Nessuna delle scosse ha superato la soglia dei tre gradi di intensità.

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, sottolinea come le autorità stiano monitorando attentamente l'area dove si sono verificati gli eventi sismici di questa notte.

Commenti

lunisolare

Sab, 09/06/2012 - 10:20

Ieri ho letto un articolo dove gli "esperti" prevedevano con "significativa probabilità" scosse in direzione di Ferrara, stanotte invece il terremoto ha interessato Belluno. Capisco che le loro previsioni sono dedotte dal telerilevamento satellitare , ma suggerirei più prudenza prima di allarmare popolazioni già provate, cioè non è che sparando previsioni che si aiuta ha limitare i danni, perchè da un lato dicono che non ci sono algoritmi che forniscono dati certi sull'eventualità di scosse, poi si cimentano in previsioni probabilistiche, cioè entriamo nel campo delle ipotesi possibili sollevando paure incontrollabili. Abito a Modena e seguo da vicino e con "interesse" la questione chiederei meno sensazionalismo e più fatti concreti.

blackbird

Sab, 09/06/2012 - 11:41

#1 lunisolare Sai, si volgiono tutelare nel caso venissero indagati di omicidio colposo per "mancata segnalazione di pericolo", come nel caso dell'Aquila...

grim(ilda)

Sab, 09/06/2012 - 11:55

Ah, sta placca africana. Vuole venire anche lei da noi ?

petra

Sab, 09/06/2012 - 13:45

Anche il centro sismologico di Trieste ha previsto "a breve" una scossa piuttosto forte nella zona diciamo "nord-Italia". Ma come al solito non si sa dove e soprattutto non si sa quando. Che fare dunque? Dire, o non dire come hanno fatto finora? L'unica cosa possibile è verificare la struttura delle case nelle zone a rischio. Certo, questa notte a Pordenone ho preso un bel pò di paura, il boato e la spalliera del letto che batteva insistentemente contro il muro. Surreale.