Trento, un uomo aggredito da un orso

Il 69enne passeggiava lungo un sentiero nella Valle dei Laghi quando si è imbattuto nell'orso che lo ha morso al braccio

Paura nella Valle dei Laghi in Trentino, dove nel tardo pomeriggio di ieri un uomo è stato attaccato da un orso nella zona di Predera (Trento), sul lago di Terlago.

Il 69enne Angelo Meticolvez, un idraulico di Cadine, stava camminando lungo un sentiero nel bosco, quando si è imbattuto nell'animale che lo ha morso a un braccio. Si è salvato gettandosi in un canalone, dove è stato soccorso e trasportato con un elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento dove è stato medicato. Le sue condizioni non sono gravi. Sul luogo, alla ricerca dell'orso, vi sono squadre del corpo forestale e del soccorso alpino.

"Seguiamo con grande rammarico e preoccupazione per la salute della persona coinvolta, gli esiti, per fortuna non gravi, di questo nuovo attacco ad un uomo da parte di un orso", ha detto l'assessore provinciale Michele Dallapiccola che oggi ha convocato un vertice con il Servizio foreste e fauna della Provincia, "È urgente che il governo si faccia carico dell'approvazione della norma di attuazione da noi depositata da più di un anno, unica strada che può consentirci di rimuovere gli esemplari pericolosi".

Intanto il presidente della Provincia, Ugo Rossi, ha immediatamente informato il ministro all'ambiente Gian Luca Galletti dell'accaduto. "Ma la Provincia ha le idee chiare sul da farsi: l'approvazione della norma di attuazione con la possibilità di rimuovere i soggetti pericolosi dal nostro territorio", ha aggiunto Dallapiccola.

E infatti in mattinata è arrivata l'ordinanza di rimozione dell'orso. Da stamani è attiva una squadra di emergenza composta da quattro persone e da due cani.

Commenti

cecco61

Dom, 23/07/2017 - 13:29

Tranquilli, sorgeranno comitati in tutta Italia in difesa del povero orso. La colpa è ovviamente nostra che invadiamo il suo territorio. Superfluo sottolineare come, per questi strenui difensori della natura, l'orso deve essere salvato solo quando è nel giardino altrui. Se fosse nel loro sarebbero i primi ad imbracciare la doppietta.

Ritratto di robergug

robergug

Dom, 23/07/2017 - 13:39

Gli orsi erano scomparsi dalle nostre montagne dal medioevo. Poi li hanno reintrodotti. Bene.

Publio Sestio Baculo

Dom, 23/07/2017 - 14:26

Se dovesse risultare che l'aggredito sia di sinistra, si tratta della solita vile aggressione fascista di un orso (nero) ai danni di un lavoratore. Speriamo che l'immondo reo venga al più presto consegnato alla giustizia del popolo sovrano.

Koch

Dom, 23/07/2017 - 16:11

Gli orsi servono a spaventare i turisti e costringerli ad abbandonare case e alberghi che saranno gentilmente offerti agli immigrati che stanno invadendo il Trentino. Complimenti agli amministratori trentini e a chi gli ha eletti! P.S.:in alcuni sentieri delle Val di Sole sono stati posti dei cartelli con un numero di telefono da chiamare qualora si dovesse incontrare un orso (ovviamente dopo avere detto all'orso di aspettare un momento a mordere). Ancora complimenti agli amministratori!

Mogambo

Dom, 23/07/2017 - 17:23

Ma hanno di che nutrirsi questi orsi? Altrimenti è da idioti averli reintrodotti in zona, per poi disinteressarsene sotto questo aspetto.Gradirei ricevere delucidazioni al riguardo.Grazie.

Cheko76

Dom, 23/07/2017 - 17:40

Certo, d'ora in poi un orso dovrà fare un esame per valutare se è pericoloso o meno per l'uomo, in caso negativo verrà abbattuto. Così come se ci trovassimo in Africa dovremmo sterminare i leoni o in Australia gli squali, anzi li stanno dotando di satellitare così al primo surfista morso verrà pescato l'esemplare colpevole in quanto socialmente pericoloso...La natura ha le sue leggi e bisognerebbe intervenire se davvero ci fosse un orso che "morde al braccio" turisti in Corso Italia a Cortina, non per una minchiata del genere. Fra l'altro fa ridere che l'orso abbia solo morso al braccio il turista che grazie all'addestramento da Navy Seal ha scongiurato guai peggiori...ma per piacere!

chebarba

Lun, 24/07/2017 - 08:59

l'uomo ha la presunzione di reintegrare animali, per di più con specie non autoctone, è successo coi cinghiali, con i lupi, dell'est, molto più grossi e aggressivi dei nostri e ora con l'orso, l'uomo è un animale che modifica il territorio che lo circonda e l'evoluzione umana ed animale deve fare i conti con questo, dalla notte dei tempi si sono estinte una quantità enorme di specie animali che non abbiamo mai conosciuto, se ne estingueranno altre, altre si trasformeranno, anche noi.... la natura è sovrana è per questo che animalisti e affini nonservono a nulla poichè il mondo prescinde dall'uomo nel bene e nel male...

Ritratto di robergug

robergug

Lun, 24/07/2017 - 15:42

C'era bisogno di reintrodurre gli orsi in Trentino, perché la popolazione locale da sempre desiderava che assomigliasse al Parco di Yellowstone. Adesso sono tutti contenti. C'è solo da sperare che chi ha avuto l'idea meravigliosa, incontri un giorno Mamma Orsa e spaventi suoi cuccioli.