Treviso, bolletta dell'acqua da 3500 euro per un guasto occulto

Maxi-conto in bolletta per un 31enne trevigiano: la cifra era dovuta a una perdita occulta nelle tubazioni dell'acqua domestica

Una bolletta da 3500 euro è già qualcosa di fuori dal comune per un privato cittadino con normali consumi domestici. Quando poi si scopre che non è quella della luce ma quella dell'acqua - solitamente molto meno "pesante - c'è davvero qualcosa che non va.

Potete solo immaginare cosa possa aver pensato il 31enne di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, che si è visto recapitare a casa una bolletta dell'acqua a quattro cifre. "Per un attimo ho sudato freddo e mi sono dovuto sedere", racconta il signor Angelo a La Tribuna di Treviso.

Subito rivoltosi alla azienda che eroga il servizio, l'uomo ha appurato che in effetti al suo appartamento di 65 metri quadri era associato un consumo d'acqua decisamente fuori dalla norma, superiore a qualsiasi quantità consumata in precedenza. E qui si scopre l'inghippo: il maxi-conto era dovuto a una perdita delle tubazioni di cui si era persa traccia.

"Effettivamente era così - racconta Angelo - ho visto che, anche quando non utilizzavo l'acqua di casa e con il rubinetto generale chiuso, il contatore continuava a contare metri cubi su metri cubi d'acqua. Ma di perdite visive non vi era traccia, non si riusciva a capire da cosa dipendesse il problema. Quindi ho incaricato un idraulico la perdita è stata rilevata nella tubazione che dal pozzetto generale porta l'acqua al mio appartamento. Ora l’impianto è stato riparato, tutto funziona bene". E per fortuna anche la super-bolletta è stata cancellata.