Treviso, evasione fiscaleper oltre 100 milioni di euroscoperta dalle Fiamme gialle

Occultavano la vera contabilità dell’azienda in stanze segrete con porte telecomandate. Denunciati due rappresentanti legali di due società del settore del mobile

Occultavano la vera contabilità dell’azienda in stanze segrete con porte telecomandate. Un trucco che è durato anni, ma che è stato smacherato dalla Guardia di Finanza di Treviso. Le Fiamme Gialle hanno scoperto due società attive nel settore del mobile che, tra il 2004 e il 2011, hanno evaso ricavi per oltre 100 milioni di euro e Iva per 32 milioni, impiegando irregolarmente 434 lavoratori, di cui 13 completamente in nero.

Quando gli agenti hanno cominciato le verifiche fiscali nelle aziende hanno notato, in un caso, un cavo elettrico che fuoriusciva dal muro vicino a un appendiabiti e, nell’altro, sempre un appendiabiti attaccato al muro in posizione sospetta. Così, i finanzieri hanno scoperto che i due accessori nascondevano le porte di accesso ai vani in cui era tenuta la vera contabilità delle aziende.

Dopo la ricostruzione del reddito reale delle due imprese è scattata la denuncia ai due rappresentanti legali all’autorità giudiziaria per dichiarazione fraudolenta, destinatari anche di provvedimenti di sequestro per equivalente per oltre 13 milioni di euro, corrispondenti alle quote societarie possedute e a svariati immobili in Veneto, sui cui lo Stato potrà rifarsi delle imposte evase.

 

Commenti

kreb

Mer, 28/03/2012 - 11:15

sarebbe bello conoscere i nomi delle due imprese!

kreb

Mer, 28/03/2012 - 11:15

sarebbe bello conoscere i nomi delle due imprese!

_Classe_66

Mer, 28/03/2012 - 11:39

Perchè non li mandiamo in galera come fanno negli altri paesi civili?

_Classe_66

Mer, 28/03/2012 - 11:39

Perchè non li mandiamo in galera come fanno negli altri paesi civili?

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 28/03/2012 - 12:04

Treviso ? Proprio dove l'amministazione locale, per proteggere i mobilifici della zona, sta mettendo i bastoni tra le ruote all' Ikea ? Ingegnosi comunque...meglio ricordarsi la contabilità parallela a memoria la prossima volta :-)) Comunque ce ne sarebbe anche per i lavoratori dipendenti che fanno i fiscalmente puri ...secondo voi cosa vuol dire 434 impiegati irregolari di cui 13 completamente in nero ? O sei assunto o sei "in nero"... ne consegue che 434 "irregolari" probabilmente era gente assunta che però prendeva pure fuoribusta esentasse per gli straordinari e gli andava bene così...

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 28/03/2012 - 12:04

Treviso ? Proprio dove l'amministazione locale, per proteggere i mobilifici della zona, sta mettendo i bastoni tra le ruote all' Ikea ? Ingegnosi comunque...meglio ricordarsi la contabilità parallela a memoria la prossima volta :-)) Comunque ce ne sarebbe anche per i lavoratori dipendenti che fanno i fiscalmente puri ...secondo voi cosa vuol dire 434 impiegati irregolari di cui 13 completamente in nero ? O sei assunto o sei "in nero"... ne consegue che 434 "irregolari" probabilmente era gente assunta che però prendeva pure fuoribusta esentasse per gli straordinari e gli andava bene così...

orfali

Mer, 28/03/2012 - 14:34

Finalmente...era ora!! Sono almeno 40 anni che TUTTE,ripeto TUTTE, le aziende del settore del mobile nel trevigiano e nel pordenonese fanno "nero" almeno al 30% del fatturato regolare. Questo dato è da TUTTI risaputo, da sempre....talchè la domanda da porre è la seguente : Perchè solo ora e perchè queste due aziende nello specifico? Probabilmente la GdF ha ricevuto una soffiata dalla quale non poteva esimersi....eppure ben altre volte, negli anni 80-90, la GdF avrebbe dovuto intervenire e non lo ha mai fatto. Questi criminali di imprenditori (perchè l'evasione fiscale è un crimine contro la collettività) andrebbero messi in galera per 30 anni.

orfali

Mer, 28/03/2012 - 14:34

Finalmente...era ora!! Sono almeno 40 anni che TUTTE,ripeto TUTTE, le aziende del settore del mobile nel trevigiano e nel pordenonese fanno "nero" almeno al 30% del fatturato regolare. Questo dato è da TUTTI risaputo, da sempre....talchè la domanda da porre è la seguente : Perchè solo ora e perchè queste due aziende nello specifico? Probabilmente la GdF ha ricevuto una soffiata dalla quale non poteva esimersi....eppure ben altre volte, negli anni 80-90, la GdF avrebbe dovuto intervenire e non lo ha mai fatto. Questi criminali di imprenditori (perchè l'evasione fiscale è un crimine contro la collettività) andrebbero messi in galera per 30 anni.

pierpaolodoc

Mer, 28/03/2012 - 15:00

tutti felici se apre la mitica ikea ogni negozio ikea 300 nuovi assunti, soldi spesi per costruire capannoni, gente felice che passa la domenica da ikea effetticollaterali, ogni 300 lavoratori ikea circa 2000 persi nei negozi tradizionali, decine di aziende che chiudono e non pagano + tasse, per sempre! siamo sicuri che gli ipermercati ci facciano bene? brava lega combatti la grande distribuzione

pierpaolodoc

Mer, 28/03/2012 - 15:00

tutti felici se apre la mitica ikea ogni negozio ikea 300 nuovi assunti, soldi spesi per costruire capannoni, gente felice che passa la domenica da ikea effetticollaterali, ogni 300 lavoratori ikea circa 2000 persi nei negozi tradizionali, decine di aziende che chiudono e non pagano + tasse, per sempre! siamo sicuri che gli ipermercati ci facciano bene? brava lega combatti la grande distribuzione

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 28/03/2012 - 15:47

@pierpaolodoc: tralasciamo i discorsi sul rapporto qualità/prezzo che è molto spesso soggettivo, tralasciamo che nel comparto mobile l' Ikea si serva (e parecchio) di fornitori italiani e concentriamoci sulla "guerra alla grande distribuzione": questa ha avuto solo l'effetto di farci restare nani ed incapaci di andare NOI all'estero...perchè, con la nostra eccellenza nel mobile non l'abbiamo inventata noi italiani l'Ikea ? Perchè invece di essere conquistatori, siamo stati conquistati nella GDO da Leroy Merlin, Carrefour, Auchan etc ect ? Perchè "piccolo è bello" e come stiamo tutti contenti, chiusi nella nostra piccola valle verde, no ? E poi, dire che i piccoli negozi che verranno chiusi (forse) dall' Ikea "pagano le tasse" a commento di una notizia come questa è una cosa involontariamente comica... almeno tutto quello che passa dalle casse dell' Ikea viene registrato in tempo reale dall' erario...

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 28/03/2012 - 15:47

@pierpaolodoc: tralasciamo i discorsi sul rapporto qualità/prezzo che è molto spesso soggettivo, tralasciamo che nel comparto mobile l' Ikea si serva (e parecchio) di fornitori italiani e concentriamoci sulla "guerra alla grande distribuzione": questa ha avuto solo l'effetto di farci restare nani ed incapaci di andare NOI all'estero...perchè, con la nostra eccellenza nel mobile non l'abbiamo inventata noi italiani l'Ikea ? Perchè invece di essere conquistatori, siamo stati conquistati nella GDO da Leroy Merlin, Carrefour, Auchan etc ect ? Perchè "piccolo è bello" e come stiamo tutti contenti, chiusi nella nostra piccola valle verde, no ? E poi, dire che i piccoli negozi che verranno chiusi (forse) dall' Ikea "pagano le tasse" a commento di una notizia come questa è una cosa involontariamente comica... almeno tutto quello che passa dalle casse dell' Ikea viene registrato in tempo reale dall' erario...

mitmar

Mer, 28/03/2012 - 17:14

Andrò controcorrente ma mi piacerebbe sapere non tanto quanto avrebbero teoricamente evaso ma quanto hanno, in realtà, pagato in questi anni includendo tutte le tasse degli "svariati" immobili in Veneto. Sono certo, certissimo, che questi due imprenditori hanno comunque vomitato nelle tasche dello stato onnivoro una quantità di soldi pari a decine (forse centinaia) di anime belle dipendenti pubblici che pontificano sulla galera, sulle tasse, su qui e su là per mera invidia sociale. Da quando c'è lo studio di settore, esclusi gli evasori totali, tutti pagano un sacco di soldi. Il resto è, appunto, invidia sociale e furto da parte dello stato che non ha mai fine. Siamo al 54% di pressione fiscale per mantenere tutto il vostro ciarpame di stato socialista. Cari piddini, sinistri e fancazzisti vari a quale percentuale pensate che l'evasione sia sopravvivenza? Dateci un limite, giusto per saperlo. 90%? 95%?

mitmar

Mer, 28/03/2012 - 17:20

@Andrea B.: ah, beh! se viene registrato in tempo reale dall'erario allora va tutto bene. Chissenefrega se 1700 persone stanno a casa come dice #5pierpaolodoc. L'importante è l'erario e le 10000 inutili persone che con l'erario bisogna mantenere. E a lei chi glielo ha detto che dobbiamo andare all'estero? Prodi? L'errore è stato proprio farli venire inseguendo il mito del "grande e globale è bello" confrontandoci con paesi di nullo spessore sociale. Siamo sempre stati un formicaio di comuni ed individualità. Su questo eravamo grandi e su questo è nata Piaggio, Ferrari, la moda. Ma è stato il pensiero unico come il suo che ci ha rovinati. Io la pensavo come lei. Ora ho capito che era una stupidata. Troppo tardi.

mitmar

Mer, 28/03/2012 - 17:14

Andrò controcorrente ma mi piacerebbe sapere non tanto quanto avrebbero teoricamente evaso ma quanto hanno, in realtà, pagato in questi anni includendo tutte le tasse degli "svariati" immobili in Veneto. Sono certo, certissimo, che questi due imprenditori hanno comunque vomitato nelle tasche dello stato onnivoro una quantità di soldi pari a decine (forse centinaia) di anime belle dipendenti pubblici che pontificano sulla galera, sulle tasse, su qui e su là per mera invidia sociale. Da quando c'è lo studio di settore, esclusi gli evasori totali, tutti pagano un sacco di soldi. Il resto è, appunto, invidia sociale e furto da parte dello stato che non ha mai fine. Siamo al 54% di pressione fiscale per mantenere tutto il vostro ciarpame di stato socialista. Cari piddini, sinistri e fancazzisti vari a quale percentuale pensate che l'evasione sia sopravvivenza? Dateci un limite, giusto per saperlo. 90%? 95%?

mitmar

Mer, 28/03/2012 - 17:20

@Andrea B.: ah, beh! se viene registrato in tempo reale dall'erario allora va tutto bene. Chissenefrega se 1700 persone stanno a casa come dice #5pierpaolodoc. L'importante è l'erario e le 10000 inutili persone che con l'erario bisogna mantenere. E a lei chi glielo ha detto che dobbiamo andare all'estero? Prodi? L'errore è stato proprio farli venire inseguendo il mito del "grande e globale è bello" confrontandoci con paesi di nullo spessore sociale. Siamo sempre stati un formicaio di comuni ed individualità. Su questo eravamo grandi e su questo è nata Piaggio, Ferrari, la moda. Ma è stato il pensiero unico come il suo che ci ha rovinati. Io la pensavo come lei. Ora ho capito che era una stupidata. Troppo tardi.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 28/03/2012 - 18:05

Ecco questi sono i galantuomini che vogliono la riforma del mercato del lavoro con la liberta' di licenziamento. Pensiamo a affidiamo il nostro destino. Leggo sotto che l'industria del mobile fa il 30% di nero? Perche' cosa pensa che facciano le rubinetterie del novarese? Pagano tutto? Facciamo tutti un nero di bestia e' la frase che mi ha detto uno di questi. Ma la finanza non Sa Un c.zo. Cadono tutti dalle nuvole, tanto i soldi per tenere a galla il baraccone li hanno presi dai fondi pensione.

cantastorie

Mer, 28/03/2012 - 18:28

.. i nomi mai...salvo di quelli che rubano una mela al mercato...

_Classe_66

Mer, 28/03/2012 - 19:10

#7 mitmar - Per quante tasse abbiano pagato, io che sono un povero cristo ne ho pagate senz'altro più di loro in proporzione!! E QUESTO GRAZIE ALLA LORO EVASIONE FISCALE...Quindi per me sono e restano da sbattare in galera. STOP!

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Gio, 29/03/2012 - 09:28

@mitmar: forse anche lei non ha colto la comicità di parlare di imprese che pagano le tasse a commento di questa notizia e visto che questo signori erano nell'industria del mobile, ho solo sottolineato le differenze con l'Ikea. 1700 posti di lavoro persi nei negozi a TV ?? L'Ikea vende mobili, mica di tutto e comunque, la bilancia commerciale sul mobile tra l'Ikea e l'Italia è a favore della seconda (commesse a fornitori italiani vs vendite sul suolo italico). Quanto al dover andare all' estero non me l'ha detto Prodi ma il capitalismo...ed essendo a favore dello stesso avrei voluto tanto vedere parecchie aziende italiane sbarcare all' estero e fare dei bei e sani profitti, pagando il meno tasse possibile certamente, ma non con il "fai da te". Ferrari e Piaggio ? Da esserne fieri ma perchè non avere anche l' equivalente italiano, che so, di Toyota e Honda quanto a vendite globali ? Il "formicaio di comuni" che dice ci ha riempito di cento splendide piccole capitali ma ci ha reso deboli