Immigrato senza pietà: rapina una bambina di 11 anni

La piccola lo ha poi riconosciuto in ospedale

L'accusa è di rapina aggravata. Lui, un immigrato di 26 anni incensurato proveniente dalla Nigeria ieri a Triggiano, un Comune in provincia di Bari, ha avvicinato una bambina di soli 11 anni che stava tornando a casa intorno alle ore 21.

L'ha strattonata, mettendole una mano sulla bocca e facendola cadere. E per cosa poi? Per rubarle il telefono cellulare. Le urla di una donna nelle vicinanze che ha visto la scena hanno indotto il giovane rapinatore a fuggire. La bambina è stata portata in ospedale per gli accertamenti sanitari. Lì c'era proprio il suo rapinatore.

La piccola lo ha riconosciuto subito, ancora spaventata. I suoi famigliari hanno chiamato i carabinieri che lo hanno, così, tratto in arresto.

L'ennesimo caso di violenza, questa, che lascia senza parole. Ed esige ancor più attenzione verso la sicurezza pubblica in tutte le città. Intanto resta la paura e l'allarme tra i cittadini.

Commenti
Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Ven, 30/06/2017 - 15:52

Quale sarebbe la notizia?

mariod6

Ven, 30/06/2017 - 23:00

Normale comportamento del parassita clandestino. Dove sono le proteste di Renzi, della Boldrini, di Minniti, di Delrio, di Gentiloni, di Prodi, di Emiliano, della Boschi, della Madia, di Franceschini, ecc. tutti pronti ad accogliere questa masnada di criminali violenti e accattoni, incapaci di fare qualcosa per rendere il loro paese d'origine più vivibile. Certo che è più facile farsi mantenere da altri e pretendere sempre di essere dei poveri oppressi. Siete dei CRIMINALI e dovete essere SBATTUTI FUORI; prima sarà e meglio sarà per noi e per voi.