Trivelle, via libera a nuove piattaforme nel mare Adriatico

Il Consiglio di Stato ha bocciato i ricorsi presentati da Puglia e Abruzzo. Le società petrolifere possono continuare le ricerche con la tecnica dell'air gun

Via libera alle trivelle e alla costruzione di nuove piattaforme per la ricerca di gas e idrocarburi nel mare Adriatico. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto i ricorsi presentati da Abruzzo e Puglia contro il ministero dell'Ambiente e la società Spectrum Geo Lfd che potrà in questo modo riprendere le ricerche con l'airgun, la tecnica utilizzata per trovare idrocarburi nei fondali marini.

Le due Regioni avevano chiesto l'annullamento del parere di compatibilità ambientale rilasciato dal Ministero. La Puglia aveva presentato anche un progetto di ricerca sul monitoraggio e conservazione dei cetacei in Italia e il principio di precauzione in base al quale non ci sono abbastanza elementi per dire se gli airgun sono rischiosi.

"L'airgun, mediante cannoni ad aria compressa, provoca onde sismiche sottomarine in grado di scandagliare i fondali attraverso appositi rilevatori sonori per verificare o meno la presenza di petrolio. Il rumore prodotto da un airgun è pari a 100.000 volte quello di un motore di un jet", ha scritto su Facebook Rossella Muroni, eletta alla Camera con Liberi e uguali, che si è detta anche pronta a promuovere una legge atta a vietare l’utilizzo dell’airgun.

Intanto le trivellazioni possono riprendere. La sentenza arrivata dal Consiglio di Stato riguarda l’intera costa adriatica, per un totale di 30mila km quadrati, da Rimini a Termoli e da Rodi Garganico a Santa Cesarea Terme.

Commenti

lappola

Mar, 13/03/2018 - 15:45

Beh! se Liberi e Uguali propone una legge, allora ci dobbiamo adeguare...

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ateius

Mar, 13/03/2018 - 20:24

su questi temi i sinistri firmano ad occhi chiusi.- basta evocare la parola ambiente.. clima ozono fauna o flora.. o le varie balene bianche in estinzione per la cattiveria dell'uomo.. che subito stringono il pugno e urlano.- fanno pure venir meno la voglia di informarsi su come stanno le cose. con tutte le loro teorie pseudo-scientifiche. senza alcuna base scientifica. eh

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Menono Incariola

Mar, 13/03/2018 - 21:36

Bello poter utilizzare energie rinnovabili! Ma se nel breve non troviamo un'alternativa credibile al buco lasciato nei nostri approvvigionamenti di gas dalla morte di Gheddafi (vi ricordate, vero, i mandanti?), alle rinnovabili non ci arriveremo MAI, a meno che non ci vengano IMPOSTE dall'esterno e fatte pagare a CARISSIMO PREZZO.

daniel66

Mer, 14/03/2018 - 08:22

e' sempre più evidente che chi agita spauracchi (sono sempre gli stessi anche se sotto un altro nome) lo fa perchè vuole creare le premesse per chiudere un'altra strada di sbocco che darebbe ossigeno all'economia italiana, impoverendola ancora una volta. più di 40 anni fa, lo fecero coi televisori a colori e così fu promulgata una legge che ne vietava la fabbricazione in Italia.