"Troppo ricco per essere uno spacciatore di droga". E le toghe lo assolvono

L'uomo è stato fermato con oltre 400 grammi di cocaina

"L'imputato, grazie alla disponibilità economica, anche di denaro liquido, garantitagli dalla famiglia, e al fatto di essere un figlio e un nipote unico viziato oltre ogni limite, ha potuto coltivare il suo unico vizio pensando di farsi una consistente e smisurata scorta di droga risparmiando nell'acquisto". Insomma, assolto percHè benestante. È questa la conclusione del giudice. E così un uomo con precedenti per detenzione e spaccio di una modica quantità di stupefacenti nel 1996 e che nel 2015 è stato fermato dalle forze dell'ordine che hanno trovato nella sua auto oltre 400 grammi di cocaina, è stato assolto.

La notizia è riportata da Repubblica. Che cita le motivazioni delle toghe. "Se si esclude l'elemento del quantitativo detenuto assolutamente nulla negli atti di causa permette di affermare che detenesse per spacciare".

Commenti

marygio

Gio, 24/03/2016 - 12:06

abbiamo la meglio magistratura del globo. siamo noi che non capiamo un ....kazzo.....ahhhhhhh

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 24/03/2016 - 12:10

Sostanzialmente in Italia ci si può drogare e, visto questa sentenza, si può spacciare (basta essere ricchi, come lo sono generalmente i mafiosi). Non capisco a questo punto perché non la si liberalizzi e morta li.

roberto.morici

Gio, 24/03/2016 - 12:39

E se fosse ricco proprio perché spaccia?

grazia2202

Gio, 24/03/2016 - 13:09

la riprova che gli amici contano. gli amici sono ovviamente quelli che uno ha in tasca diveva un vecchio proverbio. che schifo di interpretazione. anche davanti l'evidenza un giudice si assurge a intepretare quello che la legge ha sancito e disciplinato da articoli e comma. che voltastomaco da ricchezza di interpretazioni.

chebruttaroba

Gio, 24/03/2016 - 13:18

Noi abbiamo degli stupidi che fanno le leggi. E gente ancora peggiore che le applica. Se non fosse drammatico, ci sarebbe da ridere.

mastra.20

Gio, 24/03/2016 - 13:20

non c'è limite ,la magistratura non si fa mancare niente .

Una-mattina-mi-...

Gio, 24/03/2016 - 13:23

DISCRIMINAZIONE DI CLASSE: solo il povero, in uguale situazione, sarebbe dunque considerato spacciatore. Eppoi uno, per quanto ricco, può anche essere avido, altrimenti non si capisce come mai ottenuta l'agiatezza si continui a voler guadagnare

Ritratto di alejob

alejob

Gio, 24/03/2016 - 13:45

Questo TOGATO, non ha pensato che la sua RICCHEZZA sia DOVUTA alla VENDITA di DROGA. Questo non può fare il Giudice, non ha sufficiente MATERIA grigia per PENSARE.

bettym

Gio, 24/03/2016 - 14:50

d'altronde LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI I ricchi hanno un trattamento ed i poveri tutto un altro!! E' sempre stato così!!! Ricordate che i magistrati fanno parte della categoria "ricchi" quindi....

Blasius

Gio, 24/03/2016 - 15:02

Troppo ricco per spacciare? No, troppo ricco per essere condannato!!!

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Gio, 24/03/2016 - 15:03

Quindi i ricchi, senza usare violenza, possono rapinare banche, supermercati e quant'altro, base che dichiarino farlo per hobby! Questa è la migliore magistratura del mondo!!

odifrep

Gio, 24/03/2016 - 15:37

Evidentemente, in quel luogo, 400 grammi di cocaina vengono contemplati dalla "giurisprudenza locale" come modica quantità. Pertanto, non vedo l'errore da parte della magistratura.