Trovato morto un giovane italiano disperso da sabato in Australia

Lavorava in una tenuta agricola insieme alla compagna. Il suo cadavere è stato ripescato in una diga

Da sabato sera di lui non si avevano più notizie. Ilario Viviani, ventiseienne italiano, era sparito dal Queensland australiano, dove lavorava in una tenuta agricola. È stato ritrovato oggi, senza vita.

Il ragazzo era impegnato in una vacanza-lavoro in un ranch da quaranta ettari. Con lui la sua compagna e altri giovani. In Australia da circa dieci mesi, era nella tenuta da meno di due settimane. I suoi compagni avevano notato la sua sparizione dopo che si era fermato a bere qualcosa con la compagna e un altro ragazzo attorno a un fuoco. Poi si era allontanato ed è stato ritrovato solo dopo lunghe ricerche.

Quasi quaranta persone sono state mobilitate per trovare Viviani. Il suo corpo è stato ripescato in una diga sul fiume Isis, ha spiegato un detective locale, "individuato mercoledì in circostanze non sospette". I lavoratori della tenuta hanno setacciato l'area nella notte di sabato e il mattino dopo hanno avvisato le forze dell'ordine.

A confermare la notizia della morte del 26enne italiano anche il consolato di Brisbane, che per tutta la durata della ricerca ha mantenuto i contatti con la famiglia Viviani.

Commenti

CarloDei

Gio, 23/07/2015 - 15:10

Mi dispiace molto per quello che è successo al ragazzo ma pensavo che i nostri giovani vanno a lavorare nelle fattorie in Australia magari anche 12 ore al giorno ma se gli chiedi di raccogliere una pera nelle nostre campagne ti guardano schifati e offesi.