Trovato morto nel Savonese ex calciatore del Napoli

Il corpo di Gaetano Musella, 53 anni, è stato trovato vicino a Finale Ligure (Savona)

Il corpo senza vita di Gaetano Musella, 53 anni, ex calciatore del Napoli ed ex allenatore della Sanremese, è stato trovato questa mattina da un turista tedesco nella zona della Caprazoppa a Finale Ligure, nel ponente Savonese. Indossava una maglietta e un paio di ciabattine da spiaggia. Non ci sarebbero segni che fanno ipotizzare un'aggressione. La salma, tuttavia, è stata trasferita all’obitorio del cimitero di Zinola, a Savona, su disposizione del pm Chiara Venturi per essere sottoposta ad autopsia. Al momento sono aperte tutte le ipotesi investigative, dal malore all’omicidio. La zona dove è stato ritrovato il corpo è conosciuta come luogo d’incontro per gay, ma è anche un punto panoramico normalmente frequentato durante il giorno. Vicino al corpo è stata anche trovata l’auto di Musella, una Seicento blu. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Finale ligure e di Albenga.

Classe 1960, aveva fatto la trafila nelle giovanili del Napoli. Dopo aver debuttato in serie A adappena diciottenne, nella stagione 77-78, nel campionato successivo fu mandato in prestito al Padova dove giocò 23 partite segnando 8 gol. Attaccante, dotato di estro, fantasia, velocità e buona tecnica, tornò all'ombra del Vesuvio l’anno successivo, giocando al fianco di Ruud Krol e Giuseppe Damiani. Giocò con la maglia azzurra per tre stagioni consecutive, totalizzando complessivamente 67 presenze e segnando 13 gol. Gli anni migliori furono gli ultimi due vissuti a Napoli, con la squadra che arrivò terza e poi quarta in classifica e disputò  anche la Coppa Uefa. Dall’anno successivo cominciò a girare in varie squadre italiane, in varie categorie (Catanzaro, Bologna, Nocerina, Ischia Isolaverde, Palermo, Empoli, Juve Stabia). Concluse la carriera agonistica nei Dilettanti, giocando nel Latina nella stagione 1995-96. Tra il 1980 ed il 1982 fu convocato 7 volte nella Nazionale Under 21 e con la maglia azzurra segnò anche un gol.

Dopo aver smesso di giocare Musella intraprese la carriera di allenatore, prima nelle giovani del Napoli e poi cambiando diverse panchine (Sangiuseppese, Puteolana, Isernia, Neapolis, Sorrento, Casertana, Ercolanese, Sanremese). Il Campobasso, nella stagione 2008-2009, è l’ultima squadra che Musella ha allenato. Quando era sulla panchina della Sanremese, nella stagione 2005-2006, Musella fu anche allenatore del figlio Alessandro, che ha giocato per alcune stagioni con la squadra ligure.