Tumori al seno, Sisal sostiene la ricerca di Fondazione Veronesi

Fino a domenica 30 settembre, in tutte le ricevitorie della rete Sisal sul territorio nazionale, sarà possibile effetturare donazioni libere, in maniera disgiunta dal gioco. L’incasso sarà interamente devoluto alla Fondazione

Sostenere la ricerca scientifica, in particolare quella per sconfiggere il tumore al seno, è facile con l’iniziativa messa in campo per il settimo anno consecutivo dal Gruppo Sisal che affianca la raccolta di fondi destinati al progetto Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi, nato nel 2013.

Fino a domenica 30 settembre, in tutte le ricevitorie della rete Sisal sul territorio nazionale, sarà possibile effetturare donazioni libere, in maniera disgiunta dal gioco. L’incasso sarà interamente devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi e sulla ricevuta sarà specificato che nessuna commissione verrà detratta da parte dei rivenditori e di Sisal.
Pink is Good è un progetto concepito con il duplice obiettivo di aiutare concretamente la ricerca scientifica, finanziando borse di ricerca per medici e ricercatori che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura del tumore al seno, e di promuovere la prevenzione attraverso una corretta informazione.

Il sostegno del Gruppo Sisal si rivolge in particolare a due progetti: “Naprt: nuovo bersaglio per il trattamento dei tumori al seno” a cura di Francesco Piacente, ricercatore dell’università degli studi di Genova; “Claudine: nuovi marcatori per la diagnosi dei marcatori ovarici” a cura di Chiara Romani, ricercatrice dell’università degli studi di Brescia.
L’impegno del Gruppo rientra nel più ampio programma di Responsabilità Sociale all’interno dell’area di intervento Sisal per la Ricerca, che ha lo scopo di sensibilizzare e agevolare le raccolte fondi presso il pubblico, attraverso la capillarità della rete Sisal.